arte

  • Collana di Hinova del XII secolo a.C.
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    A Roma nei  Mercati di Traiano è in corso la mostra Ori antichi della Romania. Prima e dopo Traiano; che terminerà il 3 aprile 2011. Sono esposti 140 preziosi oggetti d'oro e argento, provenienti da tesori, corredi tombali e arredi liturgici dal XVII secolo a.C.(Età del Bronzo) al VI d.C.(Periodo Bizantino), usualmente custoditi, in gran parte, nel Tesoro Nazionale conservato nella Sala degli Ori del Museo Nazionale di Storia di Bucarest.

  • Nick Cave
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dal 12 febbraio 2011 una cascata di nuovi arrivi al MACRO di Via Reggio Emilia a Roma, sia per la nuova (entrata da Via Nizza) sia per la vecchia ala. A cominciare dal denso rumeno – politicamente parlando – Dan Perjovschi (dal 5 febbraio) con The Crisis is (not) over. Drawings and Dioramas fino al 12 giugno 2011.

  • Veduta di castel Sant'Angelo dai Prati di Castello
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La mostra “Roma e l’Antico. Realtà e visione nel ‘700”, curata da Carolina Brook e Valter Curzi, si sta svolgendo a Roma dal 30 novembre 2010 e si concluderà l'8 maggio 2011 (prorogata) nei nuovi spazi espositivi del Museo della Fondazione Roma  a Palazzo Sciarra.

  • Il circo rosso 1956-60
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Mai luogo fu più adatto per ospitare le pitture di Marc Chagall (1887-1985), l’emissario dell’amore come relazione da condividere, - attraverso le proprie radici russe di Vitebsk -, in tutto il mondo: l’Ara Pacis di Roma con il suo museo, ospita, fino al 27 marzo 2011 una sua mostra sul mondo rivoltato inventato da lui ed intitolata: Chagall. Il mondo sottosopra, probabilmente come dovrebbe stare.

  • Stempel Broodje
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La mostra intitolata Europunk. La cultura visiva punk in Europa 1976-1980, a cura di Éric de Chassey, direttore dell’Accademia di Francia a Roma, realizzata con la collaborazione di Fabrice Stroun, curatore indipendente associato al MAMCO di Ginevra, da venerdì 21 gennaio fino al 20 marzo 2011 staziona nelle sale dell’Accademia di Francia di Villa Medici a Roma e non poche sono le sorprese.

  • Modello del San Girolamo Scrivente
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Innumerevoli sono le ricerche e le tesi sul modo di dipingere di Michelangelo Merisi detto Caravaggio (1571-1610), di cui è ricorso il quadricentenario della morte nell’appena concluso 2010. Una delle indagini più approfondite – da parte di vari studiosi – ruota intorno alla cosiddetta “Bottega del genio” da cui è tratto il titolo della mostra che dal 21 dicembre 2010 e fino al 29 maggio 2011, ci accompagna a Palazzo Venezia a Roma.

  • Mirò Dutch Interior I
    Articolo di: 
    Marina Cecere

    Per gli amanti di Joan Mirò (1893-1983) e comunque per tutti coloro che apprezzano l'arte moderna, la mostra Mirò. The Dutch interiors in programma al Metropolitan Museum di New York fino al 17 gennaio 2011 rappresenta senz'altro una prelibatezza.

  • Statua di Afrodite accovacciata con Eros II sec. d.C.
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Palazzo Farnese a Roma, splendido gioiello dell'architettura rinascimentale italiana ospita dal 17 dicembre 2010 al 27 aprile 2011 una mostra intitolata Palazzo Farnèse  - Dalle collezioni rinascimentali ad Ambasciata di Francia”. Il Palazzo attualmente sede dell'Ambasciata di Francia è visitabile abitualmente, su prenotazione solo in alcuni giorni per non intralciare le normali attività diplomatiche; eccezionalmente per questa esposizione sarà aperto al pubblico continuativamente come un normale museo.

  • Museo Malba-Fondazione Costantini
    Articolo di: 
    Giulia Tacchetti

    Artistica e bohemienne, sperimentale ed avanguardistica, esponente di un’originale nouvelle vague nella cultura, nel cinema e nelle arti visive, Buenos Aires, città tra le più grandi dell’America Latina e del mondo, non si ferma mai, né di giorno, né di notte. Architetti di fama internazionale come Calatrava (suo è il Puente de la Mujer del 2001, simile ad un’arpa), Foster, Starck e Menem (a lui si deve il recupero dell’area portuale di Puerto Madero) le hanno dato un volto dinamico e competitivo.

  • Umbilicus Urbis
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Una Crhomo Sapiens Feast quella di Pablo Echaurren alla Fondazione Roma Museo di Via del Corso nelle sale di Palazzo Cipolla, che da adesso in poi dedicherà gli spazi museali soltanto all’arte contemporanea, devolvendo la sua mostra permanente al Museo dell’Antico sito a Palazzo Sciarra proprio di fronte. Fino al 13 marzo 2011 la carica cromatica di Echaurren sarà a disposizione del pubblico offrendo una parabola completa sulla poliedricità del pittore, grafico, ceramista…bassista.