arte

  • Le Grand Diable
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Alla Fondazione Roma Museo dal 4 novembre 2009 fino al 17 gennaio 2010, una mostra sia per bambini, con percorso didattico e ludico creato appositamente (per loro l’ingresso è gratuito), sia per adulti, che nella parte più visionaria, e non solo colorata, di Niki de Saint Phalle saranno rapiti da fantasmi in veste di carte-scultura da predizione.

  • Un altro mare
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un flusso semisopito di sensazioni evase dal tempo, uno spiraglio nel sommerso pneuma dello spazio oscillante nel mare; osservazioni sulla distanza tra il mare e l’uomo, estranei l’un l’altro eppur riuniti nella luce dello sguardo gettato altrove. Alberto Zamboni è tornato alla Galleria di Savinio, Il Segno di Roma per presentare Ovunque fino al 26 novembre 2009.

  • Man Ray - ritratto di Juliet Brown
    Articolo di: 
    Alberto Balducci

    Il newyorkese Man Ray, amico di Duchamp e dei dadaisti, fu un simbolo di creatività e amore per la vita: ci ha lasciato opere che trasudano passione disinteressata e divertita sperimentazione, realizzate con quasi ogni mezzo creativo. Anche nella fotografia, fu maestro e pioniere. Una summa concisa e pregnante dei suoi risultati in quest’arte ci è offerta dal ciclo completo delle 50 fotografie che ritraggono sua moglie Juliet, in esposizione presso il Lu.C.C.A. fino a Dicembre.

  • ThreeAsFour
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Probabilmente il minuto di New York, sebbene di 60 secondi anch’esso, deve essere più breve e dinamico di quello – seppur cosmopolita – romano. Questo spiega il titolo della mostra New York Minute, inaugurata il 20 settembre e fino al 1° novembre 2009 negli ampi spazi del Macro Future dell’Ex-Mattatoio di Roma.

  • Zoe Vida Porumb
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L’Accademia di Romania ha presentato l’11 settembre una mostra dedicata alle cosiddette arti decorative, in particolare al ricamo, dal titolo I messaggeri della luce dell’artista rumena Zoe Vida Porumb, nella Sala Esposizioni fino al 25 settembre 2009.

  • Mostro sognato da Poe
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Strane creature che assomigliano a deliri sensuali si dipingono acquarellate su carta dal messicano Francisco Toledo ed ispirate dal Manuale di Zoologia fantastica di Jorge Luis Borges. Sulle pareti bianche della Calcografia si agitano mostri e labirinti di figure abnormi dal 3 fino al 24 settembre 2009 in collaborazione con l’Ambasciata del Messico che ha raccolto tutte le 46 opere.

  • Ornitottero
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La mente di Leonardo, fino al 30 agosto 2009 al Museo Nazionale del Palazzo di Venezia a Roma, è una scoperta continua di come la gnosi leonardesca fosse una specie di sfera aperta a tutte le prospettive, dinamica quanto la natura e la struttura dei suoi moti.

  • Deredia Genesi
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il Palazzo delle Esposizioni offre quattro mostre tutte diverse in questo panorama estivo. Una, da poco conclusasi, il 2 agosto, è Fotografia Festival Internazionale di Roma giunto alla sua VIII° edizione, che si compone anche dei notevoli scatti di Gina Lollobrigida, in una veste di inviata all’estero del tutto sconosciuta. La Ruta de la Paz di Deredia fino al 13 settembre, in mostra con altre sculture dello stesso ciclo a Palazzo Altemps, Palazzo Massimo e al Foro Romano, è la più riflessiva e compositamente ontologica.

  • Poltrona di Proust
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La mostra-excursus nell’universo di Alessandro Mendini, desinger ed architetto immaginifico come sottotitola la presentazione di Beppe Finessi Dall’infinito all’infinitesimo, al Museo dell’Ara Pacis fino al 6 settembre, è del tutto pirotecnica. Un oceano di colori gremisce ogni mobile, installazione, progetto realizzato o disegno come la Piccola stanza con scarabeo e una chiave sul pavimento del 1996.

  • Diabolik
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Le due sorelle Angela e Luciana Giussani nel 1962 fecero uscire il primo numero di Diabolik, uno dei primi fumetti negativi della storia italiana. Due donne determinate che aspiravano in un mondo provinciale e retorico, e maschilista come quello italiano, all’indipendenza economica mentre le altre facevano le casalinghe e allevavano pargoli nelle case. La mostra con le tavole originali del fumetto a Palazzo Incontro di Roma dal 10 luglio fino al 13 settembre.