Torino. Elio e le canzoni multinote

Articolo di: 
Laura Boeri
Elio e le Storie Tese

Giovedì 18 aprile, sul palco del teatro Colosseo di Torino è andato in scena il concerto dello storco gruppo italiano capitanato da Elio Belisari. Il concerto fa parte del nuovo tour e promuove l'uscita del prossimo cd della band, in vendita dal 7 maggio.

Il teatro era gremito di fans, la cui età oscilla tra i 6 e i 50 anni. Gli "alfieri del bel canto" vantano infatti un gruppo di ascoltatori assai vario, dal professionista, all'avvocato, passando per lo studente e la ragazza bon ton, a testimonianza che, nonostante le parolacce e gli ammiccamenti, la buona musica premia sempre.

Il concerto è iniziato con l'immancabile Mangoni in tenuta da Super Giovane che ha fatto scintille sull'omonima canzone e che poi ha vestito i panni del conduttore serio per presentare in stile sanremese il gruppo. Immancabili i due brani presentati al Festival di Saremo quest'anno, ormai diventati tormentoni, tra cui la semi vincitrice "Canzone Mononota".

Poi sono stati proposti i brani inediti che saranno presenti in "L'Album Biango", il cui titolo è un omaggio al White Album dei Beatles. Così le Storie tese hanno scherzato col pubblico e tra loro, improvvisando da grandi musicisti quali sono, e hanno poi dato vita a siparietti esilaranti con l'amico Mangoni, ormai spalla imperdibile.

Splendido il loro ultimo singolo "Complesso del primo maggio" , irriverente e dissacrante come al solito. La band ha riproposto i pezzi cult della loro discografia, come "T.V.U.M.D.B. " (con l'immancabile Peperone che dice "BAM") e "Spalmen", che sono stati cantati a squarciagola da tutto il pubblico.

Tutto il concerto è stato mirabilmente accompagnato da effetti luci originali e divertenti, come i faretti tricolori su "La Terra dei Cachi" o l'effetto giungla sulla polemicissima "Parco Sempione".

Al termine Elio si è proposto nell'aria di Figaro presa dal "Barbiere di Siviglia", eseguito mirabilmente con l'accompagnamento del gruppo in chiave rock. Essendo tutti diplomati all conservatorio e grandi compositori ed esecutori, il brano classico non risulta mai stentato o forzato, ma è una vera perla di abilità!
Oltretutto da alcuni anni si è aggiunta al gruppo la bravissima Paola Folli che con i suoi virtuosismi sdogana il ruolo di corista per elevarlo a cantante coprotagonista.

Il concerto si è concluso dopo 2 ore e il gruppo è stato acclamato per un paio di minuti in cui è letteralmente esploso l'entusiasmo del pubblico. Ovazioni, tifo degno di uno stadio, striscioni e acclamazioni, il tutto per convincere la band a concedere gli ambiti bis.

E come ad ogni concerto di Elio, l'attesa è stata premiata con due dei pezzi più cari a tutti i fans. Il primo bis è stato "Born to be Abramo" e il secondo pezzo è stato l'immancabile "Tapparella" che riporta l'ascoltatore ai tempi impacciati delle medie, con il gioco della bottiglia e le prime cotte adolescenziali! Questa canzone è inoltre molto cara ai fans di lunga data e alla band stessa perché nel testo viene nominato "Panino", soprannome del grande sassofonista Feiez, membro della band fino al 1998, anno in cui morì improvvisamente per emorragia cerebrale. Da allora lo slogan "forza panino" viene scandito ad ogni concerto, per ricordare l'amico perduto e dando vita a un momento di profonda commozione. 

Al termine del concerto sono seguiti 4 minuti di applausi ininterrotti e una standing ovation entusiasta. Come ogni volta il concerto di Elio e le Storie Tese si è rivelato un vero successo, ma quest'anno il successo è doppio, essendo i "quasi" vincitori del festival sanremese, vincitori del Premio della Critica Mia Martini, del Premio Sala Stampa radio/tv/web e del Premio come miglior arrangiamento con "La Canzone Monotona".

Pubblicato in: 
GN25 Anno V 30 aprile 2013
Scheda
Titolo completo: 

Torino - Teatro Colosseo

Elio e le Storie Tese

16 aprile 2013