cinema

  • Bridget Jones
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un film più che esilarante della regista Sharon Maguire che duplica il successo del capostipite della serie di film dedicata a Bridget Jones, ovvero Il Diario di Birdget Jones (2001), con questo capitolo molto attuale in cui Bridget Jones scopre di essere incinta di un bimbo, che virtualmente è di due padri. Bridget Jones's Baby ha come protagonisti Renée Zellweger nella parte di Bridget Jones; Colin Firth di nuovo in quella del fidanzato di sempre sicuro e corretto (nonché lasciato) di Mark Darcy e la new entry di Patrick Dempsey nei panni del miliardario Jack Qwant.

  • Pets
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Pets è una parola inglese che identifica gli animali domestici in modo affettuoso, e Pets - Vita da Animali  è il film animato diretto da Chris Renaud e Yarrow Cheney, prodotto da Illumination Entertainment e distribuito da Universal, anche in 3D. I protagonisti di Pets sono Max e Duke, due cani che avranno le voci dei doppiatori italiani Alessandro Cattelan e Lillo Petrolo, nonché la simpatica e candida cagnetta Gidget interpretata da Laura Chiatti.

  • Heaven's Gate in versione integrale e restaurata
    Articolo di: 
    Eleonora Sforzi

    Quasi trentasei anni dopo dalla sua prima uscita nelle sale cinematografiche americane, uno dei film dalla vicenda produttiva e distributiva più controversa della storia del cinema può essere finalmente apprezzato dagli spettatori in versione integrale e restaurata, distribuita dalla Cineteca di Bologna. Si tratta di I cancelli del cielo (Heaven's Gate) sceneggiato e diretto da Michael Cimino, scomparso lo scorso luglio e omaggiato con il recupero dell'opera che ne ha compromesso la carriera: un progetto di respiro epico che, ideato dal regista già prima del proprio debutto dietro la macchina da presa con Una calibro 20 per lo specialista, ha incontrato un'accoglienza fortemente negativa, al punto da aver subito tagli considerevoli rispetto alla versione originale già nei mesi successivi alle prime proiezioni pubbliche negli Stati Uniti.

  • Ken Loach
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Ken Loach non avrebbe potuto dirigere un film più up to date di Io, Daniel Blake e quel Daniel Blake risuona nelle nostre teste come quell'Everyman europeo che potrebbe essere ciascuno di noi alle prese con una malattia invalidante e l'obbligatoria ricerca di un lavoro nonostante essa. La freddezza, purtroppo realistica, di qualsiasi centro per l'impiego al suo grido di aiuto per non morire, lo costringe, per avere il sussidio di disoccupazione dopo quarant'anni trascorsi a fare il falegname, a rischiare di morire per infarto e umiliazioni dato che il “sistema” non permette di ottenerla senza passare per le forche caudine di una burocrazia malata e glaciale, vessatoria e qualunquista, sorda a qualsiasi richiamo minimamente umano.

  • Demolition
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Un incidente automobilistico tragico nella sua banalità: una coppia, con lui e lei entrambi in carriera, sta discutendo animatamente in automobile, e lei, alla guida, non si avvede di un camion che salta la corsia e li travolge in pieno. Lei muore quasi sul colpo, mentre lui ne esce miracolosamente incolume. Ma se nel corpo le conseguenze sono scarse, nella mente del giovane manager Davis Mitchell (interpretato efficacemente da Jake Gyllenhaal) qualcosa di oscuro scatta improvvisamente, inducendolo a deragliare dal percorso di vita che si era scelto. Così si apre il film Demolition. Quando amare è vivere, ennesima prova del regista canadese Jean-Marc Vallée, qui aiutato da Bryan Sipe per la sceneggiatura.

  • Questi giorni
    Articolo di: 
    Dario Pisano

    Il film Questi giorni di Giuseppe Piccioni, che debutterà tra pochi giorni nelle nostre sale cinematografiche, si inserisce in un filone rigoglioso, quantitativamente e qualitativamente, della letteratura e del cinema, ossia quello dedicato a indagare la linea d'ombra che divide la giovinezza dalla maturità. Che cosa scandisce il passaggio da una stagione esistenziale all'altra? Che cos'è e come si raggiunge la maturità? E che cos'è la maturità se non la consapevolezza che le illusioni sono e restano tali e rappresentano la vegetazione che adorna la superficie atona, adulta e impassibile della vita?. "La vita – diceva Eugenio Montale – è crudele più che vana".

  • They Live
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Tutto è cominciato nel 2014, con l'uscita del singolo Vortex estratto dall'album "Lost Themes", la sua prima release ufficiale: John Carpenter è il master dei suoi film ma anche delle loro colonne sonore. Con suo figlio Cody alle tastiere ed il figlioccio Daniel Davies alla chitarra, il concerto ha avuto inizio con un audience ricca di fans il 28 agosto nella Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma.

  • Man in the Dark
    Articolo di: 
    Dario Pisano

    Nell'estate ormai declinante, ho il grande piacere di segnalare agli amanti del genere thriller un film verso il quale il primo – unico – aggettivo che sale alle labbra è questo: perfetto. Si tratta di Man in the Dark (curiosamente la versione italiana ha un titolo in inglese diverso da quello originale, Don’t Breathe), prodotto da Sam Raimi e diretto da Fede Alvarez.

    Mi trovo così a dover gestire il felice imbarazzo di commentare un film di assoluta perfezione, che lascia nel critico la soddisfazione di un amante di tessuti che si trovi a maneggiare un tessuto di altissima qualità sartoriale, di taglio ineccepibile, che ovunque lo si rigiri mostra cuciture di perfezione millimetrica.

  • La Famiglia Fang
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Certo una strana famiglia quella che ha ideato Kevin Wilson per il suo bestseller omonimo The Family Fang: A Novel del 2011, tradotto da Fazi in Italia. Dentro il libro una “weird family”, appunto uno “strano o strambo” nucleo parentale con due figli che nel film di Jason Bateman sono rispettivamente intepretati da lui stesso nella parte di Baxter Fang, il figlio di Caleb e Camille Fang; mentre Nicole Kidman riveste il ruolo di Annie.

  • L'effetto acquatico
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'ultimo film della regista islandese Sólveig Anspach purtroppo scomparsa nel 2015, parla di un amore nato a bordo piscina. Il film, che si situa a metà fra la terra natìa della regista, l'Islanda, e quella scelta come luogo delle sue creazioni come regista, la Francia, si connettono qui in un flusso continuo che permea il film dall'inizio alla fine.