cinema

  • Nocturama
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un paesaggio surreale, ecco Parigi dopo le esplosioni delle bombe messe da alcuni adolescenti che, guidati da un ragazzo più grande (intorno ai 25-30), sono seguiti per la Ville Lumière nei percorsi metropolitani per ben 40 minuti (troppi), fino ad arrivare ad un climax prima di noia e poi di terrore che fa rimanere impresso il film nella mente diversi giorni dopo la visione. Nocturama di Bertrand Bonello, è stato presentato nella sezione autonoma di Alice nella città allo scorso Festival del Cinema di Roma targato 2016.

  • Un mostro dalle mille teste
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Lo stesso regista de La Zona (2007) che aveva vinto il Leone del futuro a Venezia, la sceneggiatura firmata dalla moglie Laura Santullo, Rodrigo Plà ci presenta questa pellicola che ha esordito al 72° Festival di Venezia nella sezione Orizzonti, e che finalmente esce in Italia: Il mostro dalle mille teste che titola è l'assicurazione sanitaria che non vuole accordare il trattamento vitale al marito di una donna, Sonia Bonet, che rischia la vita e lei, disperata, giungerà a soluzioni estreme contro i suoi stessi valori.

  • Una
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Uno dei film più controversi nella sezione ufficiale in concorso della Festa del Cinema di Roma 2016, con un buon parere della critica, si presenta così questa prima prova cinematografica di Benedict Andrews tratta dal dramma teatrale Blackbird di David Harrower del 2005. La trama deriva a sua volta da una storia vera, quella di Toby Studebaker, un uomo americano di 32 anni all'epoca dei fatti, nel 2002, che adescò e poi ebbe dei rapporti sessuali con una ragazzina di 12 anni portandola fino a Parigi e Strasburgo. Studebaker fu condannato nel Regno Unito per 4 anni e poi 11 anni negli Stati Uniti dopo l'estradizione.

  • Strange
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Nell'universo della Marvel Comics il personaggio di Stephen Strange ha sempre occupato un ruolo particolare: pur appartenendo al mondo dei supereroi dotati di poteri metaumani (vuoi per cause genetiche intrinseche, come per i mutanti, vuoi per cause estrinseche, come per i mutati, vuoi per potenziamenti tecnologici), si è sempre distinto da essi perché la fonte delle sue abilità è radicalmente diversa, non rientrando nella serie delle cause naturali e fisiche, bensì in quella delle fonti sovrannaturali. Il film Doctor Strange, diretto da Scott Derrickson, con Benedict Cumberbatch come protagonista, riproduce fedelmente quest'assunto dovuto alla fertile immaginazione di Steve Ditko e Stan Lee.

  • inferno
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Come un vecchio amico è tornato al cinema il professor Robert Langdon, ideato da Dan Brown per i suoi romanzi tra il thriller e l'esoterico, e portato sullo schermo da Tom Hanks sotto la direzione di Ron Howard, memori del detto che squadra che vince non si cambia. Il film è stato presentato in anteprima alla Festa del cinema di Roma 2016.

  • Jack Reacher
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Il nuovo spettacolare action-thriller diretto da Edward Zwick, con Tom Cruise come protagonista, Jack Reacher - Punto di non ritorno (Jack Reacher. Never Go Back), ha tutti gli ingredienti per soddisfare pienamente le aspettative degli appassionati del genere. Ispirato al personaggio creato dall'autore britannico di best sellers Lee Child, Jack Reacher è un ufficiale della polizia militare USA che decide di lasciare l'esercito per intraprendere un percorso irregolare, a metà tra il vigilante e l'agente segreto.

  • The Birth of a Nation
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Molti film americani ed inglesi quest'anno nell'edizione numero 11 della Festa del Cinema di Roma, quindi, diciamolo senza falsi “borghesismi”, film per lo più “visibili”, più digeribili da tutti, compresi quei colleghi che tanto storciono il naso ma si sentono ronfare alle proiezioni di alcuni “lentissimi” film non anglofoni assolutamente da ammirare – a dir loro – da un punto di vista artistico, o meglio, “cinematografico” ma che poi, appunto, nel buio della sala, fanno dormire in primis loro.

  • Inferno
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Esiste sempre il rischio che un film, tratto da un libro di successo, possa deludere lo spettatore. Nel caso del film Inferno, tratto dall’omonimo libro di Dan Brown, il regista Ron Howard è riuscito a trasferire sullo schermo le vicende e le atmosfere che sono al centro del romanzo-thriller con ammirevole bravura.

  • La verità sta in cielo
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Tra i registi cinematografici del nostro Paese, Roberto Faenza spicca per la sua capacità di raccontare  storie e vicende con una bravura e una profondità di sguardo che colpiscono lo spettatore. Nel suo ultimo film, intitolato La verità sta in cielo e da poco distribuito nelle sale italiane, Roberto Faenza affronta una vicenda dolorosa e terribile, la scomparsa, ancora avvolta da un fitto e tenebroso mistero, di Emanuela Orlandi, cittadina vaticana e figlia di un funzionario dello Stato pontificio, che il 22 giugno del 1983 si dileguò nel nulla.

  • Pastorale americana
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Al primo film diretto da lui, Ewan McGregor sceglie un soggetto pienamente americano: Pastorale americana infatti si riferisce al Giorno del Ringraziamento, quando tutti gli americani – il quarto giovedì di novembre - si riuniscono in casa con le loro famiglie ed un enorme tacchino per pranzo per ringraziare Dio per quanto ricevuto l'anno trascorso e quello attuale. Per ciò che succede nell'omonimo libro di Philip RothPremio Pulitzer nel 1998 – e nel film di McGregor, sembra una metafora negativa di quanto succederà a breve...