cinema

  • I dioscuri della notte
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Christopher Lee e Peter Cushing sono due icone del cinema horror e gotico: la serie di film che hanno interpretato per la casa di produzione Hammer sono diventati oggetti di culto a dispetto o forse proprio per la loro origine di cinema popolare. Franco Pezzini e Angelica Tintori hanno dedicato a questi due interpreti il saggio I dioscuri della notte per la Gargoyle Books e hanno raccontato qualcosa su questo viaggio appassionante nelle tenebre, secondo a quello di The dark screen (ancora per Gargoyle nel 2008), saggio sulla figura del vampiro al cinema.

  • Louise Brooks
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Due capolavori dell’Espressionismo tedesco al Palaexpo per una rassegna iniziata il 5 aprile 2011 con Il Gabinetto del Dottor Caligari di Robert Wiene (1920) ed è finita con il Faust di Friedrich Wilhelm Murnau del 1926 il 17 aprile. I due film che abbiamo seguito sono stati il 10 aprile Lulù – Il vaso di Pandora di Georg Wilhelm Pabst del 1928, ed il 13 aprile Il Golem. Come venne al mondo di Paul Wegener e Carl Boese del 1920.

  • Christopher Walken The Dead Zone
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La Sala Petrassi del Parco della Musica il 18 aprile 2011 ha accolto gli occhi verdi gelidi e magneticamente attraenti di Christopher Walken (Ronald Walken, New York, 1943), il suo pallore estatico e luciferino, la sua compostezza ed educazione. Controbilanciati dagli intervistatori italiani Mario Sesti e Antonio Monda insieme a parte del pubblico che ha riempito la sala e per un quarto almeno composta da colleghi giornalisti.

  • Habemus Papam
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    In attesa del prossimo primo maggio in cui a Roma verrà festeggiata la beatificazione di Papa Wojtyla (nato nel 1920, papa dal 1978 al 2005), il nuovo film di Nanni Moretti, Habemus Papam, ce ne presenta una variante "umana", data la rassomiglianza, fors’anche ci sembra caratteriale, tra il papa polacco e quello interpretato da Michel Piccoli, appena eletto nel film dal Conclave Vaticano.

  • Scream-4-Teaser-Poster-USA-01.jpg
    Articolo di: 
    Simone Vairo

    Scream 4: il ritorno di un franchise cinematografico firmato Wes Craven che si conferma come tale; una sceneggiatura senza iniziative, ma che analizza il mondo 'odierno' dei giovani ponendoli come elemento cardine per la ricezione odierna dei film horror.

  • Rasputin
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Diretto dallo stesso regista di La rabbia (2007), Louis Nero, e con la voce narrante di Franco Nero, questo film sulla personalità enigmatica del monaco russo Rasputin, è interpretato dall’ipnotico sguardo di Francesco Cabras nella parte principale: assolutamente somigliante nel volto e ferreo nel riprodurre il misterico percorso di Grigorij Efimovič, (1869-1916) detto Rasputin - dai contadini per la sua condotta libertaria, deriva da rasputnik, che in russo significa dissoluto - che affascinò la famiglia imperiale dei Romanov.

  • Ladri di cadaveri
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Dopo un po' di anni di assenza dagli schermi John Landis torna sul grande schermo con una pellicola che mescola film d'epoca e macabro, fatti criminali e risate, sentimento e splatter: Ladri di cadaveri, storia di un fatto di sangue realmente avvenuto ad Edimburgo tra 1827 e 1829.

  • Boris
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Proveniente per temi e attori dalla serie televisiva di successo ed omonima su Sky, Boris il film, diretto dal giovane trio di registi Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo e con Francesco Pannofino nel ruolo principale di René Ferretti, è un film esilarante per le risate ed agghiacciante per la facciata realisticamente amara che offre dell’Italia.

  • Non lasciarmi
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Un futuro nel passato tra anni Settanta e Novanta, una realtà parallela in cui le malattie incurabili sono state sconfitte ad un prezzo altissimo, una riflessione sui limiti della scienza, ma anche sulla mancanza di limiti dell'amore e dei sentimenti: Non lasciarmi di Mark Romanek, dall'omonimo romanzo di Kazuo Ishiguro è un film che difficilmente lascia indifferenti, tra riflessione e commozione.

  • Non lasciarmi
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Adattato dallo sceneggiatore Alex Garland (28 giorni dopo, 2001; Sunshine e 28 settimane dopo 2007) dall’omonimo romanzo di Kazuo Ishiguro che nel 2005 ha vinto il Premio Alex, Non lasciarmi è diretto da Mark Romanek (Static, 1985 e One Hour Photo, 2002); soprattutto è celebre per aver diretto video di molte star del rock, da Madonna a Bowie, compreso Closer dei ine Inch Nails che fece scalpore per la crudezza. I protagonisti sono Carey Mulligan, Keira Knightley e Andrew Garfield.