cinema

  • Las Buenas Hierbas
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Tre film coraggiosi e tutti nella Selezione Ufficiale in Concorso: The Poll Diaries di Chris Kraus, regista dello sfolgorante 4 minuti (Vier Minuten, 2006); Dog Sweat, il film girato clandestinamente in Iran dal regista Hossein Keshavarz; Las Buenas Hierbas, appassionante storia di amore filiale tra una madre magica erborista e sua figlia, la regia è di Maria Novaro.

  • Crime d'amour
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La programmazione della Festa del Cinema del primo novembre è ruotata tutta intorno al crimine per due film: l’ultimo postumo di Alain Corneau Crime d'amour, e la versione americana dell’horror svedese uscito un anno fa, ovvero la vampira bambina di Let me in che, quanto a splatter, fa quasi gara con gli horror trash della Troma. Rabbit Hole con Nicole Kidman è stato piuttosto deludente, sia per ritmo – mancante – che per debolezza della storia.

  • Oranges and Sunshine
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Una carrellata di film impegnati il 31 ottobre tra Oranges and Sunshine di Jim Loach, degno figlio del padre Ken; We Want Sex di Nigel Cole, autore di L’erba di Grace nel 2000; Five Day Shelter, la prima prova al lungometraggio dell’irlandese Ger Leonard; per ultimo i primi venti minuti di Dylan Dog Dead of Night con Kevin Munroe alla sua seconda regia (la prima TMNT nel 2007).

  • Festa del Cinema di Roma
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Una manifestazione ha inaugurato il pomeriggio del 28 ottobre 2010 verso le 17.30 la Festa del Cinema di Roma: l’occupazione pacifica e loquace del red carpet, tanti i discorsi e soprattutto le parole di solidarietà tra i lavoratori dello spettacolo e gli attori presenti sul tappeto rosso come Keira Knightley in primis, protagonista del film di apertura della Selezione Ufficiale in Concorso Last Night, film da vedere e che fa pensare, raffinatissimo escursus sul rapporto di una coppia con il  tradimento.

  • My name is Khan
    Articolo di: 
    Francesca Mazzoleni

    Rizvan Khan è un bambino intelligente, con capacità intellettuali anche al di sopra della norma, capace di riparare qualsiasi oggetto e con una particolare sensibilità che non sempre riesce ad esternare senza problemi. Lo vediamo muoversi dapprima da bambino nella sua terra (l’area suburbana di Borivari, a Mumbai), mentre una particolare forma di autismo mette a rischio la sua possibilità di socializzare ed esternare i suoi sentimenti.

  • Due cuori e una provetta
    Articolo di: 
    Cristiano De Vincenzi

    Kassie (Jennifer Aniston), è stanca di aspettare l'uomo giusto da sposare e farci figli. Decide, ed è molto determinata in questo, di farselo "donare". Convoca il suo migliore amico Wally (Jason Bateman) per dargli la notizia. Lui da parte sua non è d'accordo, e vorrebbe fosse lui il donatore, ma alla fine Kassie trova in Roland (Patrick Wilson) l'uomo perfetto che possa fare da padre a suo figlio, ritenendolo un uomo attraente, ottimista e sempre di buon umore, l'esatto contrario di Wally.

  • Figli delle stelle
    Articolo di: 
    Cristiano De Vincenzi

    Il precario, pizzaiolo, professore disoccupato Pepe (Pierfrancesco Favino) ed il giovane portuale di Marghera Toni (Fabio Volo), conosciutisi durante una manifestazione al Ministero, decidono di rapire il ministro Gerardi (Fabrizio Rondolino), per aiutare la moglie di un amico di Toni morto sul lavoro. Organizzano il piano insieme al ricercatore, assistente di sociologia, rivoluzionario radical-chic Bauer (Giuseppe Battiston), cugino di Pepe e Ramon (Paolo Sassanelli), appena uscito di galera. Nella confusione di un bagno turco però, rapiscono il sottosegretario Stella (Giorgio Tirabassi).

  • Oliver Stone
    Articolo di: 
    Francesca Mazzoleni

    Gli ambienti e le complesse dinamiche di Wall Street prendono di nuovo forma, con una meticolosità di spiegazioni e dettagli tecnici sorprendenti, in questa sorta di sequel del film del 1987 di Oliver Stone. A viverla in prima persona è il giovane Jake Moore (Shia La Beouf), abile intermediario finanziario della Keller Zabel Investments, in crisi dopo che preoccupanti voci riguardo all’investimento dell’azienda in miliardi in titoli tossici che hanno iniziato a diffondersi causando il fallimento dell’azienda e il suicidio dell’amministratore (Frank Langella).

  • Buried
    Articolo di: 
    Cristiano De Vincenzi

    Paul Conroy, ovvero Ryan Reynolds, unico attore del film, si risveglia in una cassa, a tre metri sottoterra, sepolto vivo. Si ritrova in tasca un cellulare, una matita e un accendino Zippo. Si ricorda soltanto di aver ricevuto un colpo alla testa, e ora deve capire come è finito lì dentro, per quale motivo e come guidare i soccorritori per salvarlo.

  • The Horde
    Articolo di: 
    Marco Ragni

    Parigi brucia ma non per le rivolte che devastarono le banlieue francesi cinque anni fa. Questa volta i responsabili sono i morti viventi, cadaveri resuscitati per chissà quale motivo che ora si muovono alla feroce ricerca di carne fresca. Yannick Dahan e Benjamin Rocher provano a mettersi sulle tracce di George Romero, battendo la pista del sottogenere zombie e dirigendo un film che risente dell'influenza di Carpenter come della cosiddetta Nouvelle Trouille d'oltralpe.