cinema

  • Cinquanta sfumature di nero
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    A James Foley basta una maschera per creare il sequel ad un successo mondiale come Cinquanta sfumature di grigio, diretto da Sam Taylor-Johnson nel 2015, e cambiare il titolo ton sur ton, e virando quindi sul nero. Gli stessi protagonisti del cosiddetto "hard-soft erotic" precedente si ritrovano innamorati l'uno dell'altro, senonché qualcuno non è del tutto d'accordo... 

  • La battaglia di Hacksaw Ridge
    Articolo di: 
    Marcovalerio Di Schiena

    È in uscita il prossimo 2 febbraio “La battaglia di Hacksaw Ridge” (Hacksaw Ridge), per la regia di Mel Gibson, con Andrew Garfield (Desmond T. Doss), Teresa Palmer (Dorothy Schutte), Hugo Weaving (Tom Doss, padre di Desmond), Vince Vaughn (Sergente Howell) e Rachel Griffiths (Bertha Doss, madre di Desmond). Le case di produzione sono Cross Creek Pictures, Demarest Media, Icon Productions, Pandemonium, Permut Presentations e Vendian Entertainment.

  • Barriere
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Le Barriere del titolo di questo film diretto ed interpretato da Denzel Washington sono profondamente amare: il rapporto di questo padre severo, irascibile, dittatoriale, con i suoi due figli, Cory e Lyons, è intensissimo. Troy, il padre, nel cui ruolo recita Denzel Washington, che si è preso l'incarico di questo adattamento dell'opera teatrale del 1983 omonima, vincitrice del premio Pulitzer per la drammaturgia a firma di August Wilson, è ai limiti del sopportabile, eppure profondamente, fin nei suoi parossismi, umana.

  • lion-dev-patel-rooney-mara-2.jpg
    Articolo di: 
    Marcovalerio Di Schiena

    È nelle sale Lion, per la regia di Garth Davis, con Dev Patel e Nicole Kidman. Fanno parte del cast anche star indiane di prim’ordine, come Nawazuddin Siddiqui (personaggio equivoco di Kolkata), Priyanka Bose (la madre naturale di Saroo), Tannishtha Chatterjee (donna di Kolkata) e Deepti Naval (la severa selezionatrice dell’orfanotrofio). Le case di produzione sono See-Saw Films, Aquarius Films, Screen Australia, Sunstar Entertainment, The Weinstein Company. 

  • Cliente
    Articolo di: 
    Marcovalerio Di Schiena

    È ora nelle sale Il cliente (titolo originale: Forushande), per la regia di Asghar Farhadi, liberamente ispirato a Death of a Salesman (Morte di un commesso viaggiatore) del drammaturgo statunitense Arthur Miller; le case di produzione sono Arte France Cinéma, Farhadi Film Production, Memento Films Production; il film è distribuito in Italia dalla Lucky Red.

  • Liam Neeson in Silence
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Era dal 1988 che Martin Scorsese aveva in mente un film tratto dal romanzo del 1966 di Shusako Endo, Silence (libro edito da Corbaccio in Italia tradotto da Lydia Lax). Quel silenzio che accorpa tutti i religiosi di fronte a Dio, nel bene e nel male, nella meditazione e nella speranza di fare propria la voce di Cristo Salvatore. Nel 1633, nel Giappone buddista del feudalesimo più gretto e dei Samurai, un prete portoghese e gesuita, Christovao Ferreira, interpretato nel film da Liam Neeson, scompare, ed alla ricerca partono due suoi giovani proseliti, “padres” anch'essi, Sebastian Rodrigues, nel cui ruolo vediamo Andrew Garfield; e Francisco Garupe, l'attore Adam Driver.

  • Florence
    Articolo di: 
    Marcovalerio Di Schiena

    È nelle sale, prodotto da Pathé, BBC Films, Qwerty Films, per la regia di Stephen Frears, Florence, con Meryl Streep (Florence Foster Jenkins) e Hugh Grant (St. Clair Bayfield). New York City, 1944. Una donna, un uomo, marito e moglie: la loro unione è più salda che mai. Lei è una soprano, ma si potrebbe dirla una “velleitaria” del canto, una donna un po’ vana, ma quale cantante non lo è? Quale artista, quale persona di “successo” non lo sono?

  • peregrine
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Tim Burton ha diretto un nuovo film, Miss Peregrine - La casa dei bambini speciali, tratto dal romanzo di Ransom Riggs, primo di una serie che molto probabilmente al cinema rimarrà invece da solo, perché la storia è autoconclusiva e non sembra presagire a eventuali sviluppi futuri.

  • Assassin's Creed
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dal talento dell'action game della Ubisoft giocato in tutto il mondo, Justin Kurzel trae un film all'adrenalina pura con un tocco di gotico pre e dopo scoperta dell'America: una fratellanza formulata su un “credo” (creed) che affonda le sue radici nel mondo pagano in contrapposizione ai Templari, braccio armato della Chiesa cattolica nel Medioevo.

  • Collateral Beauty
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un dramma intimo e familiare alla base di partenza di questo film delicato e sensibile di David Frankel, premio Oscar per Il diavolo veste Prada del 2006: Collateral Beauty, il titolo, sembra aprire uno squarcio spirituale fin dall'inizio, e a fianco di Will Smith protagonista, vediamo una serie di star di Hollywood che si aggirano per la New York invernale e ghiacciata delle sere di Natale: Kate Winslet, Helen Mirren, Edward Norton, Keira Knightley, si avvicendano in questa storia dai contorni soprannaturali.