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San Giovanni Battista

San Giovanni Battista
dipinto a olio su tavola di noce
1505-1510, di Leonardo da Vinci
(Proveniente dal Musée du Louvre, Parigi)
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Nel libretto del CD Atma Classique “Fête Galante” realizzato dal soprano Karina Gauvin accompagnata dal pianista Marc André Hamelin viene citato uno sprezzante e d inappellabile giudizio di Jean Jacques Rosseau sulla musica francese, nel quale in sintesi si affermava come la musica francese non avesse spessore, la lingua fosse inadatta alla melodia, le armonie sgradevoli, le arie non fossero arie, i recitativi non fossero recitativi. In conclusione i francesi si sarebbero dovuti rassegnare a non avere musica perchè non l'avrebbero mai potuta avere, e se l'avessero avuta, tanto peggio per loro...
Per Cattelya e Rai Cinema con i contributi dello Stato esce A.C.A.B.: acronimo che suona come “Tutti i poliziotti sono bastardi” una scritta che spesso si trovava tatuata tra gli autonomi anni '80 dlelle barricate, oggi tra i tifosi delle curve: in uscita dopo Black Block e poco prima di Diaz a Berlino, il film di Stefano Sollima con Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro, Marco Giallini, Andrea Sartoretti, Domenico Diele, fa centro, raccontando un punto di vista realistico e senza apologie.
La Sala Zanardelli nel Complesso del Vittoriano ospiterà fino al al 13 febbraio 2012 la mostra “Colli Albani. Protagonisti e luoghi della ricerca archeologica dell’Ottocento”. L'esposizione è dedicata non solo ai siti e ai reperti dei tanti scavi, che si protrassero per lungo tempo nei Colli Albani, ma anche agli archeologi stessi, alla loro formazione e al loro metodo di ricerca durante l’ottocento.
Art di Yasmine Reza è un'opera sull'amicizia maschile ma soprattutto sulla natura umana, così complessa e labirintica da dare le vertigini. Nella versione teatrale diretta da Giampiero Solari (andata in scena dal 24 al 26 gennaio 2012 al Teatro Fraschini di Pavia), l'onere di rendere i bizantinismi delle convenzioni sociali poggia sulle solide spalle di Gigio Alberti, Alessio Boni e Alessandro Haber che incarnano rispettivamente i ruoli di Marc, ingegnere aeronautico cinico e realista, Serge, dermatologo di fama ed aspirante collezionista d'arte, e Yvain, rappresentante di articoli di cancelleria dall'indole insicura e accomodante.
“Les contes d’Hoffmann”, il capolavoro del tardo-romanticismo di Jacques Offenbach, sarà in scena al Teatro alla Scala di Milano dal 15 gennaio fino al 5 febbraio: uno spettacolo firmato Robert Carsen con la direzione di Marko Letonja. Con l’occasione abbiamo intervistato il protagonista dell’opera interpretato dal tenore messicano Ramón Vargas.

San Giovanni Battista
dipinto a olio su tavola di noce
1505-1510, di Leonardo da Vinci
(Proveniente dal Musée du Louvre, Parigi)