libri

  • Adornetto
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Classe 1991, australiana, il suo è molto probabilmente un nome da tenere d'occhio nella futura letteratura d'intrattenimento fantastica: a settembre è uscito nella nostra lingua per le Edizioni Nord il suo romanzo d'esordio, Rebel, con cui Alexandra Adornetto, di lontane ascendenze italiane, ha debuttato nella scrittura, decidendo di cavalcare il nuovo filone degli angeli, che potrebbero pian piano sostituirsi agli ormai inflazionati vampiri, tra romanticismo, guerre mistiche, amori eterni.

  • Scuote L'anima Mia Eros
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Con il suo ultimo libro, recentemente pubblicato dalla Einaudi con il titolo Scuote L’anima Mia Eros, Eugenio Scalfari prosegue la sua riflessione intorno alla condizione umana, iniziata con i suoi precedenti libri.

  • Angelology
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    I nuovi personaggi fantastici per l'immaginario degli adolescenti sembrano essere gli angeli, protagonisti di storie d'amore con esseri umani o tra di loro. In questo filone angelico ci sono però anche proposte più adulte e magari con un maggiore spessore, come Angelology, prima fatica di Danielle Trussoni, già opzionato al cinema, tra le novità e i maggiori best seller degli ultimi mesi.

  • Amori e Malintesi
    Articolo di: 
    Marco Ragni

    Approcciato a priori il volume “Amori e Malintesi” rimanda a Oscar Wilde. Sarà per quella citazione del Dandy più amato del mondo che il libro riporta in quarta di copertina. Viene subito da pensare che se il grande esteta definiva l'autrice Ada Leversonla donna più divertente del mondo” ci dovevano essere motivi ben solidi. Così ci si ritrova a prendere il libro dallo scaffale della biblioteca come se si trattasse di una mela matura che fa capolino dall'albero e lo si porta a casa tenendo a freno a malapena la voglia di leggerlo.

  • Edoardo Nesi
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Emanuele Trevi, scrittore e critico, in un suo scritto diede in passato una definizione memorabile della letteratura. La letteratura per Trevi è indignazione, rabbia, smarrimento, grido di dolore contro le imperfezioni del mondo. Questa definizione della letteratura è riaffiorata nella mia mente, dopo avere completato la lettura del libro di Edoardo Nesi, Storia Della Mia Gente edizioni Bompiani, opera con la quale quest'anno lo scrittore ha conquistato il premio Strega.

  • Pamuk
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Un libro che abbia l’ambizione di appartenere alla grande letteratura non può evitare di confrontarsi con i grandi problemi che, da sempre, inquietano l’animo umano. Nella nostra vita è possibile raggiungere la felicità? In che rapporto ci poniamo rispetto alla cultura del passato? È possibile cogliere l’essenza del tempo e stabilire quale valore assegnare alla memoria storica? Il libro di Orhan Pamuk, grande intellettuale e premio Nobel per la letteratura nel 2006, intitolato Il museo dell’innocenza ed edito dalla Einaudi, contiene in una vasta rappresentazione letteraria una serie infinita di spunti per riflettere sui grandi temi della vita umana.

  • Camilla Morgan Davis Il canto della notte
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    A dispetto del nome, Camilla Morgan Davis è uno dei nomi italiani emergenti nell'ambito della letteratura fantastica: ha pubblicato per Zero 91 Il canto della notte, storia d'amore e non solo tra lupi mannari. Noi l'abbiamo intervistata in proposito.

  • Eva
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    I libri di Giorgio Montefoschi, uno dei maggiori scrittori e critici italiani, lasciano nell’animo del lettore, dopo averli letti, una sensazione di grande piacere estetico, per la bellezza poetica della scrittura. Si tratta di opere letterarie che riescono, grazie alla visione della condizione umana che trapela ed emerge dalla rappresentazione e dalla finzione letteraria, a rischiarare quanto di misterioso ed oscuro c’è nelle nostre povere vite. Leggendo il suo ultimo romanzo, da poco pubblicato da Rizzoli con il titolo Eva, è inevitabile chiedersi se sia possibile, durante la nostra breve vita, raggiungere la felicità ed uno stato interiore di quiete e serenità, senza correre il rischio di sprofondare nella sofferenza insensata e irrimediabile.

  • L'atlante
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    A L'atlante di smeraldo, edito in Italia da Longanesi, e al suo autore John Stephens, ex sceneggiatore per diverse serie televisive tra cui Una mamma per amica, è affidato un compito pesante, quello di diventare il nuovo Harry Potter. In realtà L'atlante di smeraldo non è un clone della fortunata saga di Jk Rowling, ma un nuovo universo fantastico, tra mondi paralleli, libri magici, ragazzi orfani in cerca delle loro radici, temibili nemici anzi nemiche, a cui appassionarsi e di cui parlare con il suo autore, in un italiano decisamente fluente.

  • Carrère
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Per il grande scrittore Franz Kafka un'opera letteraria può essere considerata poeticamente compiuta e perfetta quando sorprende il lettore e gli suscita un effetto simile ad un pugno sferrato nello stomaco. Trattare l’indicibile in un'opera letteraria, il tema della sofferenza e della malattia e quello della morte, può essere rischioso, poiché la narrazione rischia di assumere un andamento enfatico e melodrammatico. Emmanuel Carrère, scrittore e regista francese, è riuscito in quest'impresa, consegnando al lettore del nostro tempo un libro, il cui titolo è Vite che non sono la mia (Torino, Einaudi, 2011), che, dopo essere stato letto e compreso, difficilmente cadrà nell’oblio.