libri

  • Giorgio Agamben
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Una raffinata ricostruzione genealogica e “archeologica”, al confine tra filosofia e linguistica: è quella che ci propone Giorgio Agamben nel suo libro Il sacramento del linguaggio. Archeologia del giuramento.

  • Silvia Bove
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La plaquette Sette di Silvia Bove è uscita a febbraio del 2009 per i tipi di Signum (Roma) e appare da subito la sua potente richiesta di ascolto invertebrato, come se la fluidità, espressa in parole: “sono acqua senza argini/ e bambina feconda” (Non ridere, la prima delle sette poesie), possa straripare senza ostacoli e senza danni.

  • Margaret Mazzantini
    Articolo di: 
    Franca Aresu

    "A Dubrovnik il sole galleggiava in ogni particella di cielo, come se si fosse sciolto e colasse sui tetti rossi della città vecchia, sulla costola chiara della città muraria." Margaret Mazzantini si impone con un linguaggio ed uno stile forbito, colto: Venuto al mondo è un libro per meditare. Notevoli sono gli spunti di riflessione sui temi importanti della nostra esistenza. Il racconto ha il sapore delle storie vissute e come le storie vere ha risvolti inaspettati ed imprevedibili.

  • Diceria dell'untore
    Articolo di: 
    Dario Pisano

    Esce, ripubblicato dalla casa editrice Sellerio, il romanzo di esordio di Gesualdo Bufalino, intitolato Diceria dell’untore, ovvero uno dei frutti più straordinari della narrativa italiana degli ultimi trent’anni. Il romanzo, pubblicato la prima volta nel 1981, rappresenta l’affacciarsi nel paesaggio letterario italiano di un sessantenne professore di liceo, schivo e appartato fino a quel momento, che sollecitò l’interesse dell’amico Leonardo Sciascia.

  • Ljudmila Volkova
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Nikolaj Vasil'evič Gogol' è nato, esattamente duecento anni fa, e come uno dei più grandi poeti americani, Edgar Allan Poe, nel 1809. Un russo che a Roma nel 1837, durante l’anno che vi rimase, compose la sua opera più matura ed incompiuta, Le anime morte. E dove scrisse una novella in onore di una città, Roma appunto omonima, di cui diceva: ”chi è entrato fortemente nella vita romana, dopo Roma può amare solo Mosca”.

  • Monteverde
    Articolo di: 
    Barbara Gigliotti

    Guido Orsini, protagonista di Disorder, ritorna a raccontarsi in Monteverde, nuovo romanzo di Gianfranco Franchi edito da Castelvecchi nel 2009.E’ sempre stabile a Monteverde, quartiere romano, dopo viaggi di infanzia in una vecchia Panda rossa in compagnia di nonni esuli istriani. 

  • David Grossman
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    David Grossman intitola A un cerbiatto assomiglia il mio amore il suo libro sulle relazioni amorose ed amicali ed il loro percorso attraverso e nonostante la guerra dei sei giorni in Israele. Orah, Ilan, Adam, Avram e Ofer scioglieranno i loro cammini per reincontrarsi come in un rituale apotropaico.

  • Fernanda Pivano e Fabrizio De André
    Articolo di: 
    Milvio Delfini

    L’avevamo vista l’ultima volta in pubblico al fianco di Fabio Fazio a Gennaio per ricordare l’amico di sempre, il suo poeta preferito, il suo concittadino Fabrizio De André.

  • Il segreto del bosco vecchio
    Articolo di: 
    Chiara Di Serio

    Sicuramente il racconto di Dino Buzzati Il segreto del bosco vecchio, pubblicato per la prima volta nel 1935, e di recente ristampato da Mondadori, ci appare come un testo onirico, immerso in una dimensione in cui la realtà viene trasfigurata e diventa surrealtà. In essa gli uccelli parlano, gli alberi sono le dimore dei geni, i venti hanno voci e comportamenti simili a quelli umani.

  • Lidia Ravera
    Articolo di: 
    Lucio Fioramonti

    All’interno della manifestazione Trastevere Noir Festival del 3 luglio al Museo di Roma in Trastevere , Lidia Ravera parla di se stessa e del suo ultimo libro La guerra dei Figli. La co-autrice del successo del 1976 Porci con le Ali, nonché scrittrice di altri numerosi titoli da quegli anni ad oggi, è intervenuta nella interessante lista di scrittori invitati a cura di Paolo Petroni per la rassegna Gli scrittori del nero raccontano.