libri

  • Mazzoleni
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Quando si parla di monologhi a livello artistico, si pensa per lo più a due tipologie: i monologhi teatrali e quelli letterari. Il monologo teatrale è una composizione scenica o una sua parte, concepita affinché venga recitata da un solo attore.

  • Moisés Naìm
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Illecito di Moisés Naìm è stato pubblicato per la prima volta nel 2005 e tradotto in Italia l'anno seguente. Il suo contenuto è però più che mai attuale, soprattutto dopo l'uscita di altri due libri: Shock Economy di Naomi Klein, che analizza il liberismo economico costituendone l'indispensabile premessa e Gomorra di Roberto Saviano, corollario necessario all'analisi di un particolare aspetto geografico dell'illecito: l'imprenditoria criminale dei Casalesi, ovvero la partenopea Camorra.

  • Lidia Riviello
    Articolo di: 
    Silvia Bove

    Lidia Riviello, poetessa romana trentenne e figlia del noto poeta Vito Riviello, ha pubblicato recentemente il suo Neon 80, edito da Zona.

  • Verità e conseguenze
    Articolo di: 
    Chiara Perseghin

    In un'afosa mattinata di mezza estate, dopo oltre sedici anni di matrimonio, Jane Mackenzie vide suo marito a quindici metri di distanza e non lo riconobbe. Ma che fine ha fatto l'uomo alto, magro e atletico che aveva sposato? Quell'uomo è morto quindici mesi prima, quando un incidente gli ha provocato una lesione alla schiena che lo costringe a sofferenze indicibili.

  • Jasmina Tešanović
    Articolo di: 
    Chiara Perseghin

    È appena uscito per i tipi di Stampa Alternativa, nella collana Eretica – e a breve anche disponibile in download gratuito con Licenza Creative Commons – Processo agli Scorpioni di Jasmina Tešanović, giornalista, scrittrice e attivista politica (fa parte dell'Associazione pacifista Donne in Nero).

  • Enrico Pietrangeli
    Articolo di: 
    Enrico Pietrangeli

    Enrico Pietrangeli, autore della raccolta di poesie Di amore, di morte, pubblicata in versione cartacea (Teseo editore - 2000) ed in elettronica (Kult Virtual Press - 2002), collabora con giornali, riviste e siti internet da diversi anni. Presente sulla scena romana della poesia sin dagli anni Ottanta, ha curato anche rassegne e spettacoli, come Poesia da Bruciare (Pozzo degli Angeli-2002 e Teatro della Forma – 2003) e il Sicilia Poetry Bike 2008.

  • Svestite da uomo
    Articolo di: 
    Silvia Bove

    Valeria Palumbo, giornalista, caporedattore de L’ Europeo, affronta il tema del travestitismo femminile nel libro Svestite da uomo, edito da Rizzoli. Quante donne oggi, nel nostro Occidente, credono di potersi ancora mimetizzare, o preservare, o estendere la propria personalità rappresentandosi in abiti maschili? O forse è divenuto un gesto automatico, banalmente corrente? Non fu sempre così.

  • Andrea De Carlo
    Articolo di: 
    Luigi Milani

    Andrea De Carlo è un personaggio atipico nel nostro panorama letterario. Già, perché, oltre che autore di romanzi di grande successo come Treno di panna, Uccelli da gabbia e da voliera, Macno, Yucatan, Due di due, Tecniche di seduzione, Arcodamore, Uto, Di noi tre, Nel momento, Pura vita, I veri nomi, Giro di vento, Mare delle verità, è un rifinito chitarrista rock-blues.

  • Heberto Padilla
    Articolo di: 
    Gordiano Lupi

    Fuori dal gioco è  un libro che mi sembra così lontano e irreale, pare scritto in un’altra lingua, in un altro mondo, ma è il mio segno distintivo, la mia cifra artistica, quasi il mio onore. Non è un libro, è un simbolo di misteriosa lealtà fuori dal tempo, una serie di liriche che mi commuove rivedere dopo tanti anni. Sono contento che possano venire lette dai cubani di un’altra generazione”, scrive Heberto Padilla nel 1998, due anni prima di morire.
    Fuori dal gioco vince il Premio UNEAC, Julian Del Casal, 1968.

  • Heberto Padilla
    Articolo di: 
    Gordiano Lupi

    Fuori dal gioco è  un libro che mi sembra così lontano e irreale, pare scritto in un’altra lingua, in un altro mondo, ma è il mio segno distintivo, la mia cifra artistica, quasi il mio onore. Non è un libro, è un simbolo di misteriosa lealtà fuori dal tempo, una serie di liriche che mi commuove rivedere dopo tanti anni. Sono contento che possano venire lette dai cubani di un’altra generazione”, scrive Heberto Padilla nel 1998, due anni prima di morire.
    Fuori dal gioco vince il Premio UNEAC, Julian Del Casal, 1968.