libri

  • Sangiue giusto
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    I libri letterariamente riusciti possono rischiarare il passato oscuro di una nazione, aiutando a comprendere eventi fondamentali della sua storia. Questo è il caso del libro intitolato Sangue giusto, di cui è autrice la scrittrice Francesca Melandri, edito dalla Rizzoli, a cui questo anno è stato attribuito il prestigioso premio letterario Sila a Cosenza. Il libro, che è stato tradotto in molti paesi ed è divenuto un successo internazionale, racconta da una prospettiva assai singolare che cosa è stato e ha rappresentato il colonialismo del nostro Paese in Africa, durante la dittatura fascista e la nascita dell’Impero nel 1936, dopo la conquista dell'Etiopia.

  • Il futuro è adesso
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    La fantascienza continua ad essere uno dei generi più amati, emblema della cultura nerd ma pronta a diventare mainstream e anche in Italia pian piano stanno uscendo saggi e studi in argomento. La casa editrice indipendente Homo Scrivens propone la monumentale e meritevole fatica dello studioso Carmine Treanni, Il futuro è adesso, un viaggio attraverso oltre quattrocento schede di romanzi, film, fumetti, serie TV, cartoni animati, videogiochi, musica e siti Web, dai primordi ad oggi.

  • giappomania
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    E' un Paese lontano dal nostro geograficamente (anche se la modernità ha portato le distanze ad accorciarsi) ma da tempo è guardato con passione e interesse, per le sue varie espressioni artistiche e culturali, da tradizione e modernità: al Giappone è dedicato il saggio illustrato Giappomania, di Marco Reggiani con disegni di Sabrina Ferrero, edito da Rizzoli.

  • b77e378f9839d565a1ddcb5a5cfca8ae_w600_h_mw_mh_cs_cx_cy.jpg
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Per il lettore sarà una grande gioia della mente scoprire i testi, raccolti in un volume pregevole dall’editore Adelphi, delle Lezioni di letteratura tenute, negli anni Cinquanta, all’università Cornell dal grande scrittore Vladimir Nabokov. Nell'introduzione al volume, John Updike osserva che come insegnante universitario Nabokov ebbe il merito di favorire una attitudine tra i suoi allievi volta a leggere in profondità i testi e i libri, che formano il  canone della grande letteratura occidentale.

  • Mitchell Cohen
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il libro del Professor Mitchell Cohen, musicologo della Baruch University di New York, edito dalla Princeton University Press, è arrivato alle stampe in formato molto elegante e massiccio: sono oltre 600 pagine, ricche anche di illustrazioni, che convergono tutte sul titolo del libro: The Politics of Opera: A History from Monteverdi to Mozart, in italiano non ancora tradotto ma che suona così: La politica all'opera. Un percorso storico da Monteverdi a Mozart.

  • Vampiri
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La raffinata casa editrice di libri d'arte per eccellenza Skira pubblica una nuova collana dedicata al macabre, ai capolavori della letteratura del terrore o gotica, come la chiamava lo specialista David Punter, Gotica quindi apre le danze con la stampa di due libri con la copertina d'ebano in cartonato lusso, le pagine d'inchiostro nero in un taglio concavo ed un ouroboros in copertina inciso in oro. Sulla destra del serpente che si mangia la coda, simbolo dell'eterno ritorno, ciclico come i fantasmi del passato che vengono a bussare alla porta in ogni racconto gotico che si rispetti, compare una stella ad otto punte, simbolo della stella polare, come di Venere, come di tutte le divinità femminili, da Ishtar, ad Astarte a Iside. Le prime due uscite, dedicate ai Vampiri ed al Golem, sono sotto questi due segni.

  • Goethe
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Nella prestigiosa collana I Millenni, pubblicata dalla Einaudi, è da poco approdata nelle librerie un’opera capitale della cultura europea di cui è autore Johann Wolfgang Goethe, la sua autobiografia intellettuale intitolata Dalla Mia Vita. Poesia e Verità, a cura di Enrico Ganni. Nella sua dotta introduzione a questo libro straordinario, che trabocca genialità e sapienza letteraria, lo studioso di letteratura Klaus-Detlef Müller delinea una distinzione sottile e profonda tra l’autobiografia erudita, l’autorappresentazione pietistica e religiosa, e le storie personali di natura avventurosa.

  • Lucio Russo
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Solo un matematico e storico della scienza che fosse dotato anche di una profonda conoscenza della cultura classica, come Lucio Russo, avrebbe potuto scrivere un libro come Perché la cultura classica. La risposta di un non classicista, edito per i tipi di Mondadori. Il libro è scritto in modo brillante, scorrevole, cristallino, ed è qui e lì percorso da una sottile ironia, quasi dissimulata dietro affermazioni apparentemente apodittiche. Il filo conduttore del libro si potrebbe riassumere nella seguente citazione: "D’altra parte i tentativi di sostituire la funzione svolta tradizionalmente dalla cultura classica con le nuove costruzioni unificanti [...], dallo strutturalismo alla teoria della complessità, sono tutti falliti. La cultura generale, rimasta priva di qualsiasi base unitaria, ha subito un crollo che ha abbassato a livelli un tempo inconcepibili an- che le conoscenze delle élite. Jefferson non avrebbe certo mai sospettato che dopo due secoli un suo successore potesse avere il livello culturale di Trump" (p. 202).

  • Lucca Comics and Games
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Dal 31 ottobre al 4 novembre la fantasia sarà di nuovo al potere a Lucca Comics and Games, la più importante fiera italiana dedicata al fumetto e alla cultura nerd e otaku e una delle più importanti a livello mondiale. Quest'anno il tema è Made in Italy ma il respiro internazionale come sempre.

  • Jung e il cinema
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    La casa editrice Mimesis ha appena mandato in stampa il volume Jung e il cinema, una raccolta di saggi a cura Christopher Hauke e Ian Alister, che si distingue dalla consueta critica cinematografica perché estende il suo raggio d'azione a territori ancora inesplorati da altri testi dedicati alle analisi dei film. Molti degli autori hanno ampliato la loro concezione del film e del cinema fino a includere temi che sono implicitamente o esplicitamente relativi alla trasformazione e a quella che potremmo chiamare lato sensu l'«alchimia» dei nostri processi consci e inconsci.