libri

  • Il prigioniero Lermontov
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Alla fine di un viaggio si raccolgono i remi che, prima, muovevano il flusso dell'acqua e con loro tutto quel catalogo di emozioni e nozioni che si sono apprese durante il movimento dal noi verso il tu, il voi, l'Altro: questo Altro per Roberto Michilli è stato Michail Jur'evič Lermontov (Mosca, 1814 - 1841, Pjatigorsk). Il cammino di questo scrittore è stato ora racchiuso in una biografia prima di tutto poetica, delle gesta e dei versi, che vanno di pari passo, in questa perla russa, dal titolo emblematico di Il prigioniero, ed edito da Galaad, una casa editrice molto attenta alla cura dei dettagli, proprio come i suoi scrittori.

  • Il rocchetto di madreperla di Chiara Strazzulla
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Alcuni anni fa la giovanissima autrice siciliana Chiara Strazzulla aveva debuttato con un paio di romanzi di genere fantasy molto sullo stile di Tolkien: ora l’autrice è cresciuta, si è laureata, insegna inglese a Cardiff e torna con una nuova storia, decisamente diversa da quelle precedenti e molto più interessante e originale.

  • La signorina e lo stupido e altri racconti
    Articolo di: 
    Eleonora Sforzi

    Uscito nella seconda metà di dicembre, il volumetto “La signorina e lo stupido e altri racconti” di Maksim Gor'kij è una delle ultime pubblicazioni della casa editrice pistoiese Via del Vento Editore che riporta nelle librerie “testi inediti e rari del Novecento”, proprio come recita il sottotitolo della collana “I quaderni di via del Vento”, di cui fa parte quest'ultima raccolta.

  • Come una foglia al vento
    Articolo di: 
    Barbara Gigliotti

    Come una foglia al vento, leggera, ma priva di forza. Cresciuta sopra un albero del quale non si conoscono bene le radici e sospinta da un vento di cui non si conosce la direzione. Così appare Peppe Blagano’, il protagonista di questa opera prima di Claudio Metallo.

  • Mario Marcarini
    Articolo di: 
    Marianna Dell'Aversana

    Un’atmosfera carica di mistero avvolge la Venezia degli anni ’30 del Settecento, una città in cui tutto sembra ammantato da una coltre di nebbia difficile da squarciare, ma dalla quale, allo stesso tempo, dalle pietre stesse e dai marmi prorompono suoni penetranti che s’impongono all’ascolto. Sono queste le sensazioni che si avvertono addentrandosi nella lettura del testo Vivaldi e l’angelo d’avorio del musicologo Mario Marcarini, edito recentemente dalla casa editrice Skira.

  • Bellini di Mario Dal Bello
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Leggere i libri di Mario Dal Bello sui canti pittorici degli artisti svelati dalla tela, è come ascoltare i suoni silenti di Arvo Pärt, fra i cantori contemporanei dell'Infinito. Quest'ultima opera su I silenzi di Giovanni Bellini, silenzi facondi pubblicati dalla LEV (Libreria Editrice Vaticana) dopo le monografiche su Lotto, Raffaello, Tintoretto, El Greco ed altre delizie pittoriche, prefata autorevolmente da Francesco Buranelli, è un libro che si scorre come un sentiero interiore che, dai miti ed allegorie, conducono alle sue tenerissime Madonne con bambino i cui tratti avvolgono di dolcezza i nostri occhi.

  • Green Manor
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Si hanno presenti quei libri antichi e poderosi, con copertine rigide e aria vissuta, che ogni tanto si trovano sulle bancarelle dei libri usati o nelle librerie antiquarie, con un prezzo non certo popolare? Ecco, Green Manor, nuovo titolo Bao, traduzione di uno dei più grandi successi francesi del fumetto di qualità dell’ultimo anno, richiama proprio questo e indubbiamente la scelta di riproporre la stessa veste grafica dell’edizione di lusso d’oltralpe è interessante e coinvolgente, e immerge bene nell’atmosfera della storia, anzi dell’insieme di storie, racconti thriller sul modello delle narrazioni d’appendice d’epoca, trasposte in disegni che esaltano intreccio e atmosfere.

  • Il Viaggio d'inverno
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Edito in Italia per Il Saggiatore, Il Viaggio d’inverno di Schubert di Ian Bostridge, tenore inglese dalla fama inalterata e dal suggestivo timbro di voce, che s'inerpica soprattutto ma non solo, nelle Schubertiadi, nei più famosi Lieder di Schubert della Winterreise (Il Viaggio d'inverno), in totale di 24 ma spesso ridotti a dodici nel formato “minore” (chiaramente non in senso stretto), questo volume ci introduce ad una delle summe quasi “teologiche” della letteratura  e della musica romantica tedesca. L'autore l'ha presentato il volume insieme al professore di Musicologia all'Università La Sapienza Franco Piperno la sera di venerdì 27 novembre 2015 nella Stanza della Musica, libreria specializzata accanto alla sede dell'Accademia di Santa Cecilia.

  • Il cervello di Alberto Sordi
    Articolo di: 
    Carlo Taddeo

    Solitamente, un pregiudizio intellettualistico ci porta a considerare difficile o quantomeno rara la possibilità di accoppiare successo popolare e qualità. Non è il caso del personaggio di cui parleremo. Agli allievi dei corsi di sceneggiatura, Tonino Guerra usava dire di non immaginare troppe complicazioni per trarre dagli eventi e dai fatti della vita materiale da cinema, ma di partire da dettagli o semplici dati dell’esperienza come un fiore lasciato su un tavolo o una panchina di ferro rivestita di muschio ai bordi della strada.

  • cacciari.jpg
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    In una serata nel Centro Studi Americani di Roma dedicata alla lectio magistralis di Massimo Cacciari su Bartleby the Scrivener (Bartleby lo scrivano, pubblicato per la prima volta nel Putnam Magazine nel 1853, due anni dopo il Moby Dick) di Herman Melville (1819-1891), risuona imperativo un enigma, la sospensione dalla vita di Bartleby lo Scrivano, che con la sua risposta ostinata, negativa ed approssimativa in un certo qual modo, si ritira sempre più dentro di sé, giungendo a quell'inedia, anche fisica, che lo condurrà alla morte.