musica

  • Alessandro Stella e Giya Kancheli
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Per la stessa casa discografica con cui Alessandra Celletti ha pubblicato cd di Glass, Gurdjeff-De Hartmann e molti altri, il corrispettivo romano della ECM, il pianista Alessandro Stella ha inciso per Kha Records questo CD dopo quello dedicato al giovane compositore Matteo Sommacal. Traendo il titolo dai versi di Little Gidding dai Four Quartets (1942) di Thomas Stearns Eliot, nasce Midwinter Spring, una folata di candida neve estiva tra i suoni ondulanti e carezzevoli di Kancheli, Pärt e Vasks, noi, volendo approfondire la genesi di questa composita serie di miniature, lo abbiamo intervistato.

  • Panta
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Diceva il grande filosofo David Hume che "tutti i ragionamenti sulle questioni di fatto si fondano sulla relazione di causa ed effetto", e che "noi possiamo inferire l’esistenza di un oggetto da quella di un altro soltanto se si pone tra loro un nesso mediato o immediato". Memore di queste parole del pensatore scozzese, Giulio Carlo Pantalei, animatore e frontman della band indie rock Panta, ha licenziato il 23 giugno 2016 il primo Il primo EP della sua carriera dal titolo Cause/effetti.

  • Nabucco
    Articolo di: 
    Pietro Puca

    La rassegna “Un’estate da re”, in programma alla Reggia di Caserta dal 4 all’11 luglio, ha dato spazio ad una speciale produzione di Nabucco di Giuseppe Verdi, nelle due serate di venerdì 8 e lunedì 11 luglio. La regia è stata affidata a Stefano Trespidi mentre sul podio dirigeva l'Orchestra ed il Coro del San Carlo e del Verdi di Salerno Daniel Oren: il cast vocale annoverava, tra gli altri, Leo Nucci, Sonia Ganassi, Vincenzo Costanzo, In Sung Sim e Susanna Branchini.

  • Icarus scena di insieme foto di Irene Tracossi
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il 41°Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano è iniziato il 15 luglio scorso con , la prima assoluta di Icarus, un'opera su libretto di Keith Warner e musica di David Blake, un spettacolo che ha riscosso un grande successo grazie ad un cast ottimo e la RNCM Chamber Ensemble di Manchester sotto l'attenta direzione di Roland Böer.

  • Mario Bertoncini e Walter Branchi
    Articolo di: 
    Grazia Distefano

    Tra le rose del terrazzo di Casa Scelsi affacciata sul Foro Romano fanno capolino alcuni fogli di poesie. Sono parte della mostra “Nel suono di Scelsi” (aperta fino al 29 luglio) allestita dalla Fondazione stessa per ricordare anche l’attività poetica di Giacinto Scelsi che la considerava “altro pensiero musicale”. E le rose sono il punto di incontro con Walter Branchi, compositore, musicista, pittore oltre che un vero e proprio esperto di rodologia: “Scrivo musica per stupire le rose…Una musica che non usa, che non si serve, che non privilegia, ma che rapportandosi alle cose le rispetta, dona e riceve vita, si accorda e ne accetta pienamente la convivenza perché è parte di esse e attraverso esse si rivela.Anche l'uomo è parte di questa complessità; partecipa ad un evento insieme, e trae piacere nell'ascoltare ascoltando. Lui non è il centro, ma è compreso; ascolta una musica, ascoltando l'ambiente”.

  • Friedemann Vogel
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il Teatro dell'Opera a Caracalla ha aperto nel nome di uno dei più grandi coreografi della danza: Rudolf Nureyev (1938- 1993), il tartaro nato sul treno verso Vladivostok, destinato al fulgore nell'universo della danza, creativo reinventore del balletto classico, russo come lui appunto, in tre serate, il 22, 24 e 26 giugno, apertura della Stagione del'Opera alle Terme di Caracalla, presentando tre atti clou da Raymonda, Il lago dei cigni e La Bayadère.

  • Così fan tutte
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L’opera che Mozart ha scritto come terzo e conclusivo episodio alla Trilogia sull'amore con il libretto di Lorenzo Da Daponte, Così fan tutte, e che ebbe la sua prima rappresentazione al Burgtheater di Vienna  la sera del 26 gennaio 1790, è un dramma giocoso in due atti che ha come sottotitolo La scuola delle amanti, a ricordare naturalmente la commedia di Moliére La scuola delle mogli e La scuola dei mariti, che hanno però tutt'altra trama. In due serate e con il pietroburghese Semyon Bichkov alla direzione dell'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, nei giorni 23 e 27 giugno, ha presentato Così fan tutte in forma di concerto con delle voci strepitose.

  • 20160320_Arciliuto2.jpg
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Abbiamo incontrato Marcello Appignani il 27 maggio 2016, in margine a un concerto tenuto in casa Matassi, a Roma, dove è stato presentato un libro in memoria del filosofo Elio Matassi, scomparso prematuramente nel 2013. Marcello Appignani è un compositore che vive e lavora a Roma, dove ha studiato pianoforte con il M° Assunta Giordani e composizione con il M° Alessandro Forti per poi formarsi in Composizione al Conservatorio di Frosinone. Di spirito versatile, è un polistrumentista che suona tastiere, chitarre e batteria.

  • Tristan und Isolde
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un anno che si apre all'insegna di Wagner, quindi dell'innovazione nell'opera lirica che diventa Musikdrama, e con il Tristan und Isolde siamo proprio a quel punto di svolta del celebre Tristan-Akkord che ha aperto alla modernità. La stagione 2016-2017 del Teatro dell'Opera di Roma si apre quindi con la stessa opera con cui aprirà il Metropolitan di New York, connettendosi virtualmente aldilà dell'oceano.

  • Eco e Narciso
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Fra i libri antichi del salone vanvitelliano della Biblioteca Angelica accanto alla Basilica di Sant'Agostino dove risiede il dipinto della Madonna dei Pellegrini di Caravaggio,  il concerto dell'Accademia dell'Arcadia con la RomaBarocca Ensemble del 10 giugno si è svolto a chiosa di un convegno alla Biblioteca Hertziana (8 e 9 giugno) sulla figura della Regina Maria Casimira Sobieska di Polonia, vedova del vincitore dei Turchi Giovanni III Sobieski, nel terzo centenario della sua morte (Blois 1716) il 10 giugno, e davanti alla quale si eseguì per la prima volta con omaggio dedicato a firma di Domenico Scarlatti (1685-1757).