musica

  • Lo Schiaccianoci
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Lo Schiaccianoci è un'incantevole favola coniata dallo scrittore e compositore tedesco E.T.A. Hoffmann, tratto dal racconto Lo schiaccianoci e il re dei topi (Nussknacker und Mausekönig, 1816) ed in parte dalla versione già edulcorata di Alexandre Dumas (Histoire d'un casse-noisetteStoria di uno schiaccianoci). Questa volta sarà sulla scena con la nuova coreografia di Paul Chalmer, coreografo canadese classe 1962, ispirata alle meravigliose coreografie russe del capolavoro per balletto di di Pëtr Il’ič Čajkovskij datato 1892. Fino all'ultima sera dell'anno, il 31 dicembre, sarà sul palcoscenico del Teatro dell'Opera di Roma.

  • AI
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    In confidenza e sinceramente, da drogata di fantascienza quale sono fin dalla più tenera età – allora anche del cosiddetto "meraviglioso" delle favole, secondo le categorie di Tzvetan Todorov in La letteratura fantastica, 1970 –, non avrei mai voluto proferire la frase del titolo: però è inutile millantare favole, è così. L'intelligenza artificiale non esiste, tranne probabilmente che nei libri di Philip Kindred Dick che, evidentemente, anche gli intelligentoni geniali come Elon Musk non si sono studiati troppo bene.

  • Mefistofele
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    A distanza di 12 anni, torna Mefistofele di Arrigo Boito al Teatro dell'Opera di Roma, inaugurando la nuova stagione 2023-2024 del Teatro Costanzi, denominata S|CONFINAMENTI. Segna anche il debutto operistico in Italia del regista australiano Simon Stone. Questa nuova produzione è stata sul palcoscenico dal 27 novembre al 3 dicembre, con un cast eccezionale: al primo posto il Mefistofele di John Relyea nel ruolo del titolo, Maria Agresta nella parte di Margherita/Elena e Joshua Guerrero in quella di Faust.

  • Teodor Currentzis e Utopia
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il Maestro Teodor Currentzis, il direttore d'orchestra greco che ha studiato a San Pietroburgo con Ilya Musin offre solo due date italiane con la sua nuova orchestra, l'Utopia: dopo la tappa a Brescia al Teatro Grande del 20 novembre, ha chiuso a Roma con il concerto all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Parco della Musica il 22 novembre scorso nel giorno di Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti. Il programma che esegue si formula con la Quinta Sinfonia di Čajkovskij ed il concerto per violino di Brahms con Barnabás Kelemen al violino solista.

  • Giovanni Bellucci
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Venerdì 10 e sabato 11 novembre 2023 il pianista Giovanni Bellucci ha tenuto un doppio concerto, con grandissimo successo, nella Sala Riario, presso il borgo rinascimentale di Ostia Antica, a Roma, dove già si era esibito varie volte nel recente passato, grazie all'Associazione culturale Magicamente Incantando. Il grande virtuoso, fondendo la sua vocazione "didattica" e la sua tendenza alle interpretazioni "creative", ha reso simultaneamente omaggio a Johann Sebastian Bach e ai compositori di epoche posteriori che si sono ispirati alle sue opere, da Mozart a Dallapiccola passando per Beethoven, Schumann, Liszt, Wagner, Chopin e Busoni.

  •  Façade foto di insieme di Max Pucciariello
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La Stagione dell’Accademia Filarmonica Romana al Teatro Argentina è stata inaugurata lo scorso 9 novembre, in occasione dei cento anni dalla prima rappresentazione, da Façade, una composizione con poesie di Edith Sitwell messe in musica da William Walton; una scelta che ha incontrato il caldo favore del numeroso pubblico che affollava il teatro e ha lungamente applaudito tutti gli interpreti. L’esecuzione di Façade è stata preceduta dalla prima assoluta di Rilúcere di Pasquale Punzo, su commissione dell’Accademia Filarmonica Romana.

  • Rossini & Rossini
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Con Rossini & Rossini, Mauro Bigonzetti ritorna al teatro dei suoi albori, dove si è formato da ragazzino accanto a Raffaele Paganini:eccolo a presentare una creazione a lui particolarmente cara, poichè dedicata ad uno dei suoi primi amori musicali, Gioachino Rossini. Una nuova versione del suo Rossini Cards (2004), che è diventato Rossini & Rossini, è stata in programma al Teatro Costanzi dal 28 ottobre al 4 novembre per sei serate.

  • La sposa dello spettro
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    A Santa Cecilia, per il primo dei suoi tre concerti di stagione, Jakub Hrůša, Direttore Ospite Principale dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ha diretto due "spose", entrambe di compositori boemi: La sposa venduta di Bedřich Smetana e La sposa dello spettro di Antonin Dvořák, per la prima volta in cartellone a Santa Cecilia. I concerti sono stati eseguiti nelle tre serate di giovedì 19 ottobre alle ore 19.30, il 20 ottobre alle ore 20.30 e sabato 21 ottobre alle ore 18, presso l'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Santa Cecilia.

  • Giulio Cesare in Egitto
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La popolarissima opera Giulio Cesare in Egitto, il capolavoro di Georg Friedrich Händel, è stata rappresentata al Teatro dell’Opera di Roma dal 13 al 21 ottobre 2023. La prima di venerdì 13 ottobre, ore 19, in diretta da Radio3 Rai, è stata preceduta dall’Anteprima giovani riservata ai minori di 26 anni, mercoledì 11 (ore 19), e seguita dalla Lezione di Opera tenuta da Giovanni Bietti sabato 14 ottobre (ore 16). Lo spettacolo è arrivato per la prima volta in Italia dopo aver debuttato nel maggio 2022 al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi ed essere andato in scena anche all’Opéra National de Montpellier e all’Opera di Lipsia, teatri che lo coproducono assieme alla Fondazione Capitolina.

  • Roma
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'inaugurazione in tre giornate della nuova stagione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma gli scorsi 12, 13 e 14 ottobre è stata dedicata alla Capitale: il film di Yuri Ancarani intitolato Roma, è stato al centro del concerto, proiettato sopra l'orchestra che eseguiva musiche di Respighi e Liszt. Sul podio il maestro ungherese Ivan Fischer a dirigere l'Orchestra mentre il Maestro Andrea Secchi ha condotto il Coro per due dediche poetiche di Liszt sempre alla città capitolina.