musica

  • Alexander_Lonquich_2_-_940x440.jpg
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    Sabato 31 marzo presso il Teatro del Maggio a Firenze, nell'ambito della Stagione 2017/2018 del Maggio Musicale Fiorentino, ultimo concerto del “Ciclo Mozart” che ha visto protagonista come solista e direttore Alexander Lonquich. Il ciclo ha proposto a partire da ottobre un affascinante serie di concerti con prestigiosi direttori nei quali, a parte il melodramma, sono stati esplorate le forme nelle quali il genio di Salisburgo ha lasciato un segno indelebile ed ineguagliato nella storia della musica. Forme strumentali: sinfonie, divertimenti, serenate e concerti.

  • L'Olandese volante
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    A Santa Cecilia il Direttore Ospite Principale dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il finlandese Mikko Franck, ha diretto per la prima volta Der fliegende Holländer (L’Olandese Volante) di Richard Wagner, in forma di concerto, per tre serate: il 26, il 28 ed il 30 marzo. Un cast eccezionale ha affrontato questa “ballata drammatica” (cfr. Dalhaus), un'opera che abbozza le forme primeve di letimotiv e di melodia infinita, il fulcro fondante del dramma musicale che con il Tristan und Isolde si definirà apertamente.

  • Alceste
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La rappresentazione dell'Alceste di Gluck, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dopo cinquantadue anni di assenza, è stato un evento di grande rilievo e ha avuto i suoi punti di forza nell'orchestra e nel coro diretti da Federico Maria Sardelli e nell'allestimento scenico e nella regia creati da Pier Luigi Pizzi.

  • Opera di Roma
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il direttore greco Constantinos Carydis ha debuttato a Roma al Teatro dell'Opera, venerdì scorso 23 marzo, per i Concerti con l'Orchestra presentati dal filosofo e musicologo Stefano Catucci. Due autori greci contemporanei, ovvero Periklis Koukos e Nikos Skalkottas saranno le perle alla cornice tutta russa  con le due composizioni più celebri di Musorgskij: Una notte sul monte calvo e i Quadri da un'esposizione per orchestra.

  • CD Paul Beier.JPG
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    Le Suites Francesi di J.S.Bach nella trascrizione per liuto eseguite da Paul Beier in un CD Stradivarius distribuito da Milano Dischi. Paul Beier, liutista che non necessita di presentazioni, era già comparso su queste pagine in occasione della recensione di un affascinante CD, anch'esso Stradivarius, dedicato a Esaias Reusner e nel quale eseguiva alcune Suites per questo strumento.

  • Elektra
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Il 9 marzo 2018 è andata in scena al Metropolitan Opera House di New York l'Elektra, Op. 58, un'opera in un atto unico di Richard Strauss. Il libretto in lingua tedesca è di Hugo von Hofmannsthal, che ha adattato il suo dramma omonimo del 1903 (in realtà i due testi sono quasi del tutto coincidenti). L'opera fu la prima di molte collaborazioni tra Strauss e Hofmannsthal (si ricordano anche il Rosenkavalier e la Salomè). La première fu rappresentata all'Opera di Stato di Dresda il 25 gennaio 1909. Quest'allestimento newyorkese è opera della genialità del regista francese Patrice Chéreau, scomparso prematuramente nel 2013, che ha saputo proiettare il dramma in un'atmosfera definibile come quella di una Grecia "senza tempo". Tra gli interpreti, si distinguono Christine Goerke, Michaela Schuster, Mikhail Petrenko e Dwayne Croft.

  • Les Dialogues des Carmelites
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Francis Poulenc è un vero autore del Novecento, iconoclasta quanto basta per scrivere di sacro e di profano a livelli altissimi, come dimostra tutta la sua produzione: qui presentiamo l'eccellenza della sua opera Les Dialogues des Carmèlites, che si presenta al compositore attraverso la pièce di Bernanos e che è stata presentata al Teatro alla Scala di Milano in prima assoluta il 26 gennaio 1957 (versione italiana) e a Parigi nella versione francese il 21 giugno dello stesso anno. Al Comunale di Bologna vi è stata la prima italiana l'11 marzo (repliche fino al 16) di una rinomata produzione franco-belga con Olivier Py alla regia e Jérémie Rhorer sul podio. 

  • Histoire du soldat
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Nella stagione della Accademia Filarmonica Romana al Teatro Argentina un programma insolito e intrigante è stato proposto dall'Ensemble Roma Sinfonietta diretto da Fabio Maestri, che ha visto la partecipazione di Peppe Servillo.

  • Sol Gabetta
    Articolo di: 
    Giuseppina Rossi

    Dopo quattro anni di assenza, lo scorso primo marzo, la violoncellista argentina Sol Gabetta è tornata a esibirsi per la stagione da camera dell’Accademia filarmonica romana in un attesissimo recital insieme al pianista francese Bertrand Chamayou. Gabetta ha più volte ribadito la centralità della musica da camera nel suo approccio al repertorio dedicato al violoncello e il concerto ascoltato al Tearto Argentina è una riprova di quanto questa dedizione al repertorio cameristico la stia portando a una maturazione artistica e interpretativa di grande spessore.

  • Quartetto Borodin
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Lo scorso sabato 3 marzo il programma della Stagione della IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti ha visto il ritorno a Roma del Quartetto Borodin, che, con una trascinante performance, ha acceso l’entusiasmo del pubblico che gremiva l’Aula Magna della Sapienza.