musica

  • 67ª Settimana Musicale Senese
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il 15 e 16 luglio 2010 al Teatro dei Rinnovati a Siena è andato in scena lo spettacolo Piccoli Amori: La Princesse Jaune (La principessa Gialla), opéra-comique in un atto di Camille Saint-Saëns e La scuola di guida, idillio musicale su testo di Mario Soldati e musica di Nino Rota; Giuliano Carella dirigeva l'Orchestra della Toscana.

  • Mokadelic in concerto
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    L’insolita venue del ridotto all’aperto, antistante il Teatro India, ha visto il 5 luglio 2010 l’esibizione del gruppo romano dei Mokadelic, una formazione sul crinale del progressive, della psichedelia e del post rock. Il complesso è nato è nel 2000 con il semplice nome Moka (è probabile che l’aggiunta del suffissoide “delic” indichi una sorta di commistione tra il caffè aromatico e gli effetti psichedelici prodotti dalla musica della band), per iniziativa di Alessio Mecozzi (chitarra), Cristian Marras (basso), Alberto Broccatelli (batteria) e Maurizio Mazzenga (chitarra), a cui si unisce in seguito Luca Novelli (piano e chitarra), mentre Andrea Cocchi cura gli effetti visivi.

  • Un giorno di regno
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il 15 luglio 2010 è iniziato il 35° Cantiere Internazionale d'arte di Montepulciano al Teatro Poliziano con la rappresentazione di Un giorno di regno ossia Il finto Stanislao di Giuseppe Verdi; Roland Böer ha magistralmente diretto l'orchestra del Royal Northen College of Music Manchester riscuotendo un trionfale successo.

  • La Fanciulla del West
    Articolo di: 
    Giulia Tacchetti

    Non è l’unico palcoscenico prestigioso della lirica in Italia, ma il teatro all’aperto Giacomo Puccini a Torre del Lago è forse il più magico per l’atmosfera suggestiva creata dalle acque del lago. Al Festival Puccini La Fanciulla del West con tre date: il 16  ed il 23 luglio e l’ultima del 7 agosto 2010. Daniela Dessì e Fabio Armiliato alle voci di Minnie e Dick, Alberto Veronesi alla direzione musicale e Kirsten Harms alla regia.

  • Ian Anderson
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dall’omonimo inventore della prima seminatrice meccanica (1701), il nome del gruppo folk-progressive che ha venduto 60 milioni di dischi in tutto il mondo e fa il tutto esaurito ad ogni concerto: Jethro Tull. Specialmente su un palcoscenico adatto come quello di Ostia Antica, essendo un parterre di datazione romana e rivestito da colonne su cui si proiettavano le mille luci del palco. Il 14 luglio 2010 Cosmophonies ha completamente riempito le scalinate con fans in composto delirio.

  • Garbarek Dresden
    Articolo di: 
    Giovanni Battaglia

    Nel 1963, all’età di 14 anni, Jan Garbarek casualmente ascoltò alla radio un pezzo eseguito dal quartetto di John Coltrane e fu una vera e propria folgorazione. Quella band così dinamica, dove il batterista Elvin Jones ed il pianista McCoy Tyner davano vita ad un approccio ritmico possente ed innovativo, rappresentava la totale rottura degli schemi della musica jazz degli anni ’50: il grido interiore del sassofono di Coltrane non era altro che la materializzazione di quello che sarebbe stato il nuovo modo di intendere l’esplorazione musicale del decennio successivo e non solo.

  • Goffredo Petrassi
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il Festival Pontino 2010 si è aperto il 29 giugno 2010 con la prima giornata degli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea a Latina e la sera con il primo dei concerti con un programma dedicato esclusivamente alla Musica Contemporanea al Castello Caetani di Sermoneta.

  • Stefano Bollani
    Articolo di: 
    Giovanni Battaglia

    La  reputazione internazionale come jazzista di Stefano Bollani è dovuta alle collaborazioni con personaggi del calibro di Gato Barbieri, Lee Konitz, Pat Metheny, Michel Portal, Enrico Rava, Paolo Fresu, Richard Galliano, e, da ultimo, Chick Corea, con il quale si è esibito in una tournée italiana nel 2009, dando vita a un inedito duo pianistico. Sembra che gli riesca davvero bene qualsiasi cosa:  soprattutto con la leggerezza che lo ha sempre contraddistinto, Bollani fa sembrare facili le cose difficili.

  • Manon
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Manon con la musica di Jules Massenet, prima a Parigi nel 1884 di strepitoso successo, viene presentata all’Opera di Roma dal 17 al 24 giugno 2010 prima di portare a Caracalla Aida e Rigoletto iniziando con il balletto Romeo e Giulietta, mentre mercoledì 30 giugno la Giovane Orchestra del Teatro dell’Opera ha offerto il Concerto finale del 2010.

  • Tricky
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il trip-hop oscuramente onirico di Tricky ha inaugurato il 22 giugno 2010 la stagione estiva di Luglio suona bene al Parco della Musica di Roma. Memorabile per il pubblico tutto senza distinzioni tra platea e tribuna: alla settima canzone, agitando la mano in modo perentorio, ha fatto salire il pubblico sul palco.