musica

  • Filarmonica Romana
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il concerto del 19 febbraio alla Filarmonica Romana si compone di tre momenti: il primo dedicato a Ernest Chausson, musicista gravitante a Parigi nel circolo di Franck e Massenet; il secondo è dedicato all’architetto e pittore austriaco Friedensreich Hundertwasser da Silvia Colasanti, in prima assoluta;  il terzo è invece la trascrizione di Gustav Mahler per orchestra d’archi del Quartetto in fa min. op. 95 di Beethoven.

  • Bella addormentata
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Prima raffinata musica sinfonica scritta per un ballo grande su richiesta del direttore del Teatro Marijinskij di San Pietroburgo. La Bella addormentata nel bosco viene composta tra 1888 e 1889 da Pëtr Il’ič Čajkovskij. Verrà rappresentata per la prima volta nel 1890 nello stesso teatro che l’ha commissionata.

  • The Blue Planet
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Una cascata cromatica che si accende di spiritualità in questo straordinario afflato multimediale di The Blue Planet, che Peter Greenaway con Saskia Boddeke, per la prima volta hanno creato con un’opera a tre livelli. Nessun confronto con gli esperimenti precedenti del regista.

  • Aida
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'Aida di Verdi si veste d’intimità con la regia, le scene e le luci curate da Robert Wilson, al Teatro dell’Opera dopo le Civil Wars con musiche di Philip Glass di venticinque anni fa. Sul podio Fabio Mastrangelo e alle voci Hui He, Giovanna Casolla e Salvatore Licitra.

  • Santa Cecilia
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    L’esecuzione della Messa da  Requiem di Giuseppe Verdi diretta da Antonio Pappano con l’orchestra ed il coro dell’Accademia di S. Cecilia ha aperto trionfalmente l’anno 2009 della Stagione dei concerti di musica sinfonica.

  • Diaghilev Musagète
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Tra testi di Woolf, Cocteau, Balla, Chanel, Mallarmé, Sert, Nijnskij e Stravinskij, l’inossidabile coppia che calcava negli anni ’80 i palchi di tutto il mondo, Carla Fracci e Vladimir Vassiliev, si è ritrovata al Teatro Nazionale per Diaghilev Musagète.

  • Romeo and Juliet
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un possente danzatore muscoloso con un casco al piede ci accoglie fra le lancinanti note di Romeo and Juliet di Prokofiev.

  • Antony Hegarty
    Articolo di: 
    Alberto Balducci

    L’uscita del mini Another World (5 tracce inedite, di cui solo la title track sarà inserita nel disco in uscita i primi del 2009) ci offre lo spunto per spendere due parole su quella che è una delle personalità (e delle voci) più stupefacenti della odierna scena della canzone d’autore.

  • Danza delle ore
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L’evento di chiusura dell’anno a Santa Cecilia riprende il tema di Cronos con la suite di musiche intitolata La danza delle ore diretta da Antonio Pappano e con il virtuoso Leonidas Kavakos al violino solista.

  • Otello
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Dopo una assenza di ben quarant'anni è tornato l’Otello di Giuseppe Verdi all’Opera di Roma. La penultima opera di Verdi e la prima il cui libretto è interamente opera di Arrigo Boito andò in scena per la prima il 5 febbraio 1887 alla Scala di Milano. Sedici anni dopo Aida, e dopo una lunga gestazione piena di pause testimoniata dal complesso e ricco carteggio tra i due.