Le sorelle Labècque alla IUC tra Debussy e Ravel

Tornano alla IUC, sempre molto attese, le sorelle Katia e Marielle Labèque, che formano il duo pianistico probabilmente più noto al mondo e sono due beniamine del pubblico romano.  I loro modi originali e seduttivi si uniscono a una tecnica brillante e ad un'acuta sensibilità musicale per giungere ad esecuzioni sempre personali e affascinanti. Da Albèniz a Ravel il 3 novembre 2009 presso la IUC di Roma.

Il loro concerto può essere visto come un gemellaggio musicale tra Francia e Spagna. Inizia infatti con 7 pezzi da Iberia  di Isaac Albéniz, in cui il grande compositore spagnolo immerge i suoni e le passioni della musica popolare del suo paese nelle raffinate screziature timbriche dell'impressionismo. Poi si passa a Claude Debussy, con Nuages e Fêtes dai 3 Noctunes, considerati l'atto di nascita dell'impressionismo musicale. In conclusione il famosissimo Bolero, in cui il gusto squisitamente francese di Maurice Ravel si ammanta di roventi colori spagnoli. Bolero sarà eseguito nella versione per due pianoforti - meno nota di quella orchestrale ma curata personalmente da Ravel nel 1929 - con l'aggiunta di percussioni tradizionali basche dalle forme e dalle sonorità molto particolari, usate per sottolineare il ritmo implacabile di questa musica che, attraverso una progressiva e insostenibile crescita di tensione, giunge allo scatenamento orgiastico del finale.

Il concerto rientra nel progetto “Musica e Musica” realizzato con il sostegno della Regione Lazio Assessorato alla Cultura,  Spettacolo e Sport

BIGLIETTI:    Interi: da 20 euro a 30 euro (ridotti da 15 euro a 25 euro)
    Giovani: (under 30): 8 euro
    Bambini: (under 12): 4 euro

INFO:        tel. 06 3610051/2    
    www.concertiiuc.it
    botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

BIO di KATIA E MARIELLE LABÈQUE      
   
Katia e Marielle Labèque sono nate sulla costa sudoccidentale francese, vicino al confine spagnolo. Sebbene di caratteri opposti, formano tuttavia un duo fortemente comunicativo. Il loro repertorio è vastissimo e va da Bach, eseguito su strumenti d’epoca, ai compositori del XXI secolo.

Hanno ricevuto le prime lezioni di pianoforte dalla madre, Ada Cecchi - un tempo allieva di Marguerite Long –, all’età di 3 e 5 anni. Dopo essersi diplomate, hanno iniziato a suonare musica contemporanea. Benché con questo repertorio abbiano raggiunto una certa notorietà, la vera celebrità arriva con l’incisione della Rapsodia in blue di Gershwin, venduta in oltre cinquecentomila copie

Le Labèque hanno suonato con molti fra i più importanti direttori d’orchestra, fra questi Giovanni Antonimi, Semyon Bychkov, Gustavo Dudamel, Charlie Dutoit, Sir John Eliot Gardiner, Zubin Mehta, Antonio Pappano, Georges Pretre, Sir Simon Ratte, Esa-Pekka Salonen, Leonard Slatkine , Michael Tilson Thomas, e con le più prestigiose orchestre, tra le quali Amsterdam Concertgebouw, Berliner Philharmoniker, Orchestre Sinfoniche di Boston e Chicago, Cleveland Symphony, Leipzig Gewandhaus, London Symphony, London Philharmonia, Los Angeles Philharmonic, Filarmonica della Scala, Philadelphia Orchestra, Bayerischer Rundfunk, Dresden Staatskapelle e Wiener Philharmoniker.

Sono ospiti regolari dei più importanti festival, da Berlino a Blossom, da Edinburgo a Hollywood Bowl, Luzern, Mozartwoche a Salisburgo, Mostly Mozart New York, Proms, Ravinia, Rheingau, Ruhr, Schleswig-Holstein, Tanglewood, e Festival di Pasqua e di Pentecoste a Salisburgo

Hanno avuto il privilegio di lavorare con celebri compositori fra cui Louis Andreissen, Luciano Berio, Pierre Boulez, Gyorgy Ligeti, Olivier Messiaen.

Katia e Marielle hanno commissionato due strumenti Silbermann su disegno della metà del XVIII secolo, per eseguire musica di quel periodo con complessi quali The English Baroque Soloists, Il Giardino Armonico. Musica Antiqua Koeln, Venice Baroque e Gabrieli Pleyers. Per il Cenetenario Bach il concerto eseguito con Il Giardino Armonico al Musikverein di Vienna è stato trasmesso dalla televisione in tutto il mondo ed inciso in DVD

Dopo numerose incisioni per EMI, Sony, Philips l’ aspirazione di Katia e Marielle di costruire un ponte fra tutti gli stili della musica e le creazioni contemporanee le ha portate a creare la propria casa discografica, KML Recordings: www.klmrecordings.com

Hanno anche costituito la Fondazione KML – www.fondazionekml.com -, che si prefigge lo sviluppo e la diffusione del repertorio per due pianoforti attraverso l’incontro di artisti di ogni tipo. Uno dei loro progetti le ha viste coinvolte in un programma per bambini con il patrocinio della Fondazione dei Berliner Philharmoniker Zukunft@BPhil, reso possibile grazie alla cooperazione di Sir Simon Rattle.

Katia e Marielle hanno riscosso inoltre uno straordinario successo insieme ai Berliner Philharmoniker al Concerto di Gala a Waldbühne con un pubblico record di 33.000 persone. Questo concerto è stato trasmesso in mondovisione.

Nel gennaio 2009 hanno interpretato con successo in prima mondiale al Walt Disney Concert Hall di Los Angeles il doppio concerto per pianoforte “The Hague Hacking" di Louis Andriessen, commissionato dalla LA Philharmonic e diretto da Esa-Pekka Salonen.

Istituzione Universitaria dei Concerti
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