Ultra edizioni, self-made woman con Valeria Arnaldi

Articolo di: 
Elena Romanello

Ultra edizioni presenta Self-made Woman, sottotitolo Perché dietro una grande donna non c'è nessuno, una serie di ritratti illustrati con immagini scritti da Valeria Arnaldi. Nelle pagine del libro rivivono quaranta donne, contemporanee o non, di un periodo corrispondente agli ultimi due secoli, che in qualche modo hanno segnato la loro vita e la vita altrui con scelte controcorrente, lottando per i diritti civili, avendo idee impenditoriali, creando tendenze, proponendo nuovi stili di vita.

Odoya una storia dei draghi

Articolo di: 
Elena Romanello

La casa editrice Odoya presenta una Storia dei draghi, scritta dall'autore Marin Arnold, con un sottotitolo esplicativo: Dai Nibelunghi a Game of thrones.

Tunuè, il paese delle meraviglie di Daisy

Articolo di: 
Elena Romanello

La casa editrice Tunuè continua a valorizzare i talenti del fumetto nostrani con il fiabesco Daisy, realizzato a quattro mani da Marco Barretta e Lorenza Di Sepio, una storia per tutte le età. La storia si basa su un archetipo che funziona almeno dai tempi di Alice nel paese delle meraviglie, il viaggio in una dimensione altra: nella nostra realtà, Daisy è una bambina che vive con il padre scrittore, che non ha mai superato la morte della moglie e si è chiuso in se stesso.

Einaudi. Cacciari e l'inquieta mente umanista

Articolo di: 
Giuseppe Talarico

Massimo Cacciari è una della grandi personalità della cultura italiana, e nel suo ultimo libro, pubblicato dall’editore Einaudi con il titolo La mente inquieta, propone un'interpretazione del periodo storico dell’umanesimo, rovesciandone radicalmente la tradizionale immagine e cogliendone la ricchezza filosofica. Citando i maggiori studiosi di questo periodo storico, che segna un discrimine decisivo nella cultura europea, come Eugenio Garin e Cesare Vasoli, Cacciari ricorda come per molto tempo la filosofia contemporanea abbia espresso delle critiche verso  l’umanesimo, considerandolo solo in funzione della propria posizione teoretica.

Berta Isla di Javier Marías. Un libro sul lato oscuro del mondo

Articolo di: 
Giuseppe Talarico

Javier Marías è l’autore di un libro giudicato dagli studiosi  e dai critici letterari dell’inserto culturale La Lettura del Corriere della Sera fra i migliori tra quelli dati alle stampe nel 2018. Il libro è intitolato Berta Isla e, trattandosi dell’opera letteraria di uno dei maggiori intellettuali del nostro tempo, contiene una narrazione sorprendente e colma di situazioni e pensieri di notevole profondità.

Torna Biennale democrazia

Articolo di: 
Elena Romanello

Dal 27 al 31 marzo torna a Torino Biennale democrazia, l'appuntamento che ogni due anni fa riflettere sul mondo di oggi, i suoi temi, i suoi problemi, con incontri ed eventi sparsi in città, e un'attenzione particolare quest'anno nel coinvolgere Borgo Aurora, quartiere subalpino dove si registra una non facile ma stimolante convivenza tra culture diverse.

L'edizione 2019 di Cartoomics

Articolo di: 
Elena Romanello

Dall'8 al 10 marzo torna negli spazi della Fiera Milano Rho Cartoomics, una delle più popolari kermesse dedicate a fumetti, cinema, giochi, cosplay, incontri in tema, giunta ormai alla ventiseiesima edizione. Confortata da un successo sempre crescente, con tanti appassionati che sono cresciuti con lei e oggi portano i loro figli, Cartoomics si conferma una fiera che sa coniugare intrattenimento e cultura. 

Anguana. L'animazione giapponese di fantascienza

Articolo di: 
Livia Bidoli

La casa editrice Anguana continua la sua opera di divulgazione sulla cultura nerd e otaku presentando il saggio Pirati, robot e ragazze androidi: l'animazione giapponese di fantascienza, scritto da Elena Romanello, collaboratrice di Gothic Network.

La Corte. I figli del male, negli abissi con Antonio Lanzetta

Articolo di: 
Elena Romanello

Dopo il successo ottenuto anche all'estero, torna nella nostre librerie Antonio Lanzetta, con il seguito del suo fortunatissimo thriller Il buio dentro, I figli del male, sempre edito da La Corte edizioni, godibile anche come storia autoconclusiva, ma con alcuni ritorni graditi.

La piazza e la torre di Niall Ferguson. Tra reti e gerarchia

Articolo di: 
Giuseppe Talarico

Osservando una della piazze più belle d’Italia, Piazza del Campo a Siena, Niall Ferguson, storico e intellettuale fra i maggiori del nostro tempo, viene colpito dalla torre del Mangia, che proietta la propria ombra in basso e simboleggia il potere della gerarchia, e dalla piazza stessa, luogo in cui si discute e si commentano gli eventi umani, che invece evoca la dimensione della rete, e quindi il potere diffuso e non esclusivo.