Editoriale. La libertà è nella pace, Bertrand Russell

Articolo di: 
Livia Bidoli

Piano B edizioni, dopo aver pubblicato più di un anno fa il libro "censurato" per oltre un anno a firma di Gianluca Magi sulla manipolazione nazista di Josef Goebbels (11 tecniche di manipolazione oscura: qui trovate il mio approfondimento), pubblicano uno degli scritti di uno dei pilastri del pacifismo, massimamente conosciuto per la sua Storia della filosofia occidentale, il premio Nobel britannico Bertrand Russell: la sua serie di saggi sulla libertà ha appena visto la luce sotto la forma della raccolta intitolata "Il credo dell'uomo libero".

Editoriale. Il grande assente, ovvero il Dubbio

Articolo di: 
Livia Bidoli

Una riflessione è necessaria. Da cosa dipende l'informazione? Da chi la sviluppa e la distribuisce: il che significa che se chi mette in moto la sua macchina decide di fare propaganda, tutto ciò che noi riceviamo è un lunghissimo papiro di informazioni deviate per ottenere una serie di azioni da parte nostra, della popolazione che, sottoposta a manipolazione, si considera, nonostante tutto, completamente libera.

Bompiani. Girard, il desiderio triangolare e la trascendenza

Articolo di: 
Giuseppe Talarico

Esiste la necessita di comprendere in che misura le grandi opere letterarie siano riuscite a svelare la natura delle relazioni interumane, e come sono cambiati i rapporti tra le persone e la società e la dimensione del sacro nell’epoca moderna. Il libro intitolato Menzogna romantica e verità romanzesca, di cui è autore il grande studioso René Girard, edito dalla casa editrice Bompiani, consente di esplorare e indagare questi argomenti.

Editoriale. Le realtà parallele

Articolo di: 
Livia Bidoli

A marzo 2020 ho letto due libri di Philip Kindred Dick: La svastica sul sole (The Man in the High Castle, 1963) e La penultima verità (The Penultimate Truth, 1964). Questo perchè sinceramente non mi sembrava piu' di vivere un'autentica realtà, piuttosto una fittizia, costruita a tavolino per un progetto pianificato da tempo. Ora, dopo quasi due anni, ne sono completamente convinta: io vivo la Realtà, il governo ne costruisce un'altra per degli scopi (plurimi) ben precisi.

Franco Fracassi. Il SARS-CoV-2 e le pandemie del futuro

Articolo di: 
Livia Bidoli

Ho intervistato Franco Fracassi una settimana fa in una lunga intervista sul suo nuovo libro, appena uscito, I misteri di Wuhan: questa è la seconda parte dell'approfondimento che verte su temi geopolitici, sui vaccini, sul SARS-CoV-2 come arma batteriologica ed eventuali possibili pandemie del futuro.

Da Forum Novum a Vescovio

Articolo di: 
Daniela Puggioni

A Roma, lo scorso 7 giugno, a Palazzo Patrizi Clementi è stata presentata la pubblicazione degli Atti della Giornata di studi raccolti in un volume dal titoloDa Forum Novum a Vescovio. Per uno stato degli studi sulla maior ecclesia sabinensis”, che si svolse il 27 ottobre 2018 presso l’Oasi di Vescovio, organizzato dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti, in collaborazione con la Diocesi Suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto.

Editoriale. Massimo Citro e l'eresia pandemica

Articolo di: 
Livia Bidoli

Il libro del Dottor Massimo Citro Della Riva, intitolato Eresia ed edito da Byoblu, ora network televisivo nazionale, è un tomo poderoso che l'autore ha diviso in due sezioni, intitolate: la prima parte, Pandemia, una rappresentazione; la seconda parte, Il retroscena della rappresentazione. La prefazione è a cura dello psichiatra e saggista di fama Professor Alessandro Meluzzi. Vorrei però cominciare con la dedica di questo libro, assolutamente propedeutica a introdurre la sensibilità dell'autore, medico-chirurgo, psicoterapeuta, saggista.

Editoriale. L'imperialismo scientifico e l'arte

Articolo di: 
Livia Bidoli

Leggendo Ubik (1969) di Philip K. Dick (1928-1982) ci si chiede quanto lui “visionasse” del futuro quando scriveva: è impressionante constatare fino a che punto in questo libro si rifletta la corrente scientocratica al potere. Cito dalle riflessioni critiche dello studioso Peter Fitting, tratte da Science Fiction Studies (Volume 2, Part 1, Marzo 1975), su Ubik: The Deconstruction of Bourgeois (Ubik: la decostruzione del borghese): “Ubik è una critica del modi di percezione a priori che informano il pensiero scientifico e che la scienza spesso rivendica come princìpi empirici obiettivi. Dick intraprende questa critica dell'imperialismo scientifico e della sua visione limitata conducendo la soggettività all'estremo, a ricordarci che – come ha fatto nella maniera più efficace in Follia per sette clan (The Clans of the Alphane Moon, 1964) e in Labirinto di morte  (Maze of Death, 1970) – la posizione dell'osservatore è una prospettiva estremamente soggettiva dalla quale dedurre le leggi universali; che la “realtà” è una costruzione mentale che può essere indebolita in ogni momento.” (trad. mia).

1984 Revisited. The Covid New Deal

Articolo di: 
Livia Bidoli

Ieri ho ascoltato le dichiarazioni del Sovrintendente Laufenberg di uno dei grandi teatri di Germania: l'Hessisches Staatstheater Wiesbaden. Descrive la situazione attuale del suo teatro, fortunato perchè può contenere fino a 285 persone nella Großes Haus (che prima ne conteneva almeno 1500) e 77 nella piccola (fate le dovute proporzioni). Concesse calcolando il distanziamento sociale. Si chiede: gli altri artisti che non fanno parte di grandi realtà come questa – che, “proporzionalmente”, è fortunata –, come faranno?
Di questo si deve discutere e devono avere una voce.

Bernard-Henry Lévi. Il virus che uccide l'Anima

Articolo di: 
Livia Bidoli

Il noto filosofo best-seller francese degli anni '70, Bernard-Henri Lévy, ha appena pubblicato un nuovo libro “Ce virus qui rend fou” (Grasset in Francia): in italiano suona Il virus che rende folli, tradotto da La nave di Teseo in Italia. L'epistemiologo si chiede come si è potuto imporre una “dittatura sanitaria” rinchiudendo le persone come ratti nelle proprie case per mesi abolendo dei diritti costituzionali, finanche della République in Francia, che ha una tradizione rivoluzionaria, e dei diritti umani fondamentali, cito dal libro: