Enrico Pietrangeli. Il pazzo

Articolo di: 
Enrico Pietrangeli

Enrico Pietrangeli, autore della raccolta di poesie Di amore, di morte, pubblicata in versione cartacea (Teseo editore - 2000) ed in elettronica (Kult Virtual Press - 2002), collabora con giornali, riviste e siti internet da diversi anni. Presente sulla scena romana della poesia sin dagli anni Ottanta, ha curato anche rassegne e spettacoli, come Poesia da Bruciare (Pozzo degli Angeli-2002 e Teatro della Forma – 2003) e il Sicilia Poetry Bike 2008.

Svestite da uomo. L'abito fa l'identità

Articolo di: 
Silvia Bove

Valeria Palumbo, giornalista, caporedattore de L’ Europeo, affronta il tema del travestitismo femminile nel libro Svestite da uomo, edito da Rizzoli. Quante donne oggi, nel nostro Occidente, credono di potersi ancora mimetizzare, o preservare, o estendere la propria personalità rappresentandosi in abiti maschili? O forse è divenuto un gesto automatico, banalmente corrente? Non fu sempre così.

De Carlo. L'altro come qualcosa di sé

Articolo di: 
Luigi Milani

Andrea De Carlo è un personaggio atipico nel nostro panorama letterario. Già, perché, oltre che autore di romanzi di grande successo come Treno di panna, Uccelli da gabbia e da voliera, Macno, Yucatan, Due di due, Tecniche di seduzione, Arcodamore, Uto, Di noi tre, Nel momento, Pura vita, I veri nomi, Giro di vento, Mare delle verità, è un rifinito chitarrista rock-blues.

Padilla. Fuori dal gioco e il caso Padilla

Articolo di: 
Gordiano Lupi

Fuori dal gioco è  un libro che mi sembra così lontano e irreale, pare scritto in un’altra lingua, in un altro mondo, ma è il mio segno distintivo, la mia cifra artistica, quasi il mio onore. Non è un libro, è un simbolo di misteriosa lealtà fuori dal tempo, una serie di liriche che mi commuove rivedere dopo tanti anni. Sono contento che possano venire lette dai cubani di un’altra generazione”, scrive Heberto Padilla nel 1998, due anni prima di morire.
Fuori dal gioco vince il Premio UNEAC, Julian Del Casal, 1968.

Fotofonemi. Il denso abbandono degli oggetti

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Silvia Bove

Un poeta come Vito Riviello, classe 1933, commenta in versi Fotofonemi l’opera visiva di Giuliana Laportella, fotografa che in precedenza ha lavorato nel cinema come scenografa e costumista, e nata a Roma nel 1975.

8 e mezzo. Un surreale delirio borghese II

Articolo di: 
Gordiano Lupi

A un certo punto Guido decide che vuol fare un film dove accade di tutto, addirittura una pellicola che comincia con una nave spaziale su una rampa di lancio. Basta con le storie dove non succede niente!

8 e mezzo. Un surreale delirio borghese I

Articolo di: 
Gordiano Lupi

Otto e mezzo (1963) di Federico Fellini è considerato uno dei più grandi film della storia del cinema, è stato inserito dalla rivista inglese Sight & Sound al nono posto nella top ten, secondo la classifica redatta dai critici, e al terzo in quella stilata dai registi.

Žižek. L'eresia del Cristianesimo

Articolo di: 
Francesco Toto

Il cuore perverso del cristianesimo, l'ultimo libro pubblicato da Meltemi del filosofo sloveno Slavoj Žižek, almeno ad un primo sguardo, pare risolversi in un infinito susseguirsi di smascheramenti e di ribaltamenti dialettici. I personaggi che ossessionano le pagine zizekiane non solo non sono quello che sembrano ma, più alla radice, non sono quello che sono.

Bidoli. La metafisica del corpo

Articolo di: 
Teo Orlando

La silloge poetica di Livia Bidoli appare in un momento storico che ben si potrebbe definire “un’epoca della povertà”, per riprendere un’espressione di Friedrich Hölderlin, in cui gli dèi sono fuggiti e i poeti sono costretti a scrivere i loro versi in un mondo dominato dalla “ragione strumentale” di cui parlavano Adorno e Horkheimer nella Dialettica dell’illuminismo.

Il Dark. Percorsi tra le tenebre

Articolo di: 
Livia Bidoli

Ivano Galletta è autore di un libro estremamente utile, oltre che affascinante quando si scopre che molti dei gruppi che cita sono rimasti sconosciuti agli stessi cultori del genere.