48° Cantiere Internazionale d’Arte. Bastiano e Bastiana

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Daniela Puggioni

Bastiano e Bastiana è la nuova produzione d’opera del Cantiere Internazionale d’Arte, l’operina giovanile composta da Mozart, dodicenne è stata messa in scena da una compagnia di giovani cantanti, musicisti e mimi ed è stata realizzata nel solco delle idee del suo fondatore Hans Werner Henze, che proponeva uno scambio di esperienze reciproche tra artisti affermati e giovani a inizio carriera. Lo spettacolo è andato in scena il 15 luglio al Teatro Poliziano.

INDA. Il fuoco di Prometeo apre il 58° Ciclo al Teatro Greco di Siracusa

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Roberto Begnini

Quattro nuove produzioni, 200 artisti in scena, una tournée a più tappe nei teatri italiani. La 58° Stagione di spettacoli dell’INDA al Teatro Greco di Siracusa offre un programma ambizioso, con nomi di altissimo livello e uno sguardo rivolto al futuro, grazie a un’edizione da record del Festival Internazionale del Teatro classico dei giovani a Palazzolo Acreide che quest’anno coinvolgerà tremila studenti da 90 licei e i gruppi teatrali di quattro atenei.

Roma Europa Fest. 1984, sorvegliare e censurare

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Livia Bidoli

Il Roma Europa Festival ha presentato una rilettura musicale e teatrale del capolavoro distopico di George Orwell, ovvero 1984, lo scorso 9 novembre al Parco della Musica Ennio Morricone nel Teatro Studio Gianni Borgna in Prima nazionale. A dirigere l'ensemble dei Paesi Bassi, il New European Ensemble, il compositore estone Mihkel Kerem, autore delle musiche dello spettacolo, che ricostruisce la narrazione orwelliana riportandola al nostro presente con l'apporto vocale e narrativo di Marco Quaglia, che l'ha ritradotta e narrata dal vivo. La regia è a cura di Emlyn Stam, che è anche violista dell'ensemble orchestrale. Inserti da video di Edward Snowden compendiano lo spettacolo.

IUC. Esplorando Schubert, una splendida conclusione

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Daniela Puggioni

Il Quartetto di Cremona ha magnificamente concluso il ciclo dedicato a Franz Schubert (1797- 1828) con l’esecuzione del Quartetto in re minore D 810 “La Morte e la Fanciulla” e del Quintetto in do maggiore op. post. 163 D 956, ultima opera composta prima della morte del trentunenne compositore, a quest’ultimo brano ha partecipato il valente violoncellista Eckart Runge. Il concerto si è tenuto lo scorso 19 novembre nell'Aula Magna dell'Istituzione Universitaria dei Concerti.

Montevideo. I Pagliacci di Leoncavallo, ma senza la cavalleria

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Roberto Begnini

Canio trovò Nedda, un giorno, vagando a caso per le strade di un paese sconosciuto. Avvertì che la donna stava morendo di fame e disperazione, sicché, compiendo il suo dramma personale – o sedotto dalla sua ineffabile bellezza (non abbiamo gli elementi per saperlo) –, la nutrì, la inserì nella sua compagnia di clown e, solo dopo aver fatto passare del tempo, ne fece sua moglie. Nedda era giovane e bella, nella sua anima bramava la ricerca di un grande amore. Canio era vecchio e amava bere, nella sua anima stanca non c'era spazio per la speranza. Forse è stata la costante preoccupazione di Ruggero Leoncavallo – nell'affrontare il processo di gestazione dei Pagliacci, la sua breve e geniale opera – a far capire in modo permanente che l'artista è fondamentalmente un uomo. A Montevideo, in Uruguay, quest'edizione straordinaria con la regia di Florencia Sanguinetti e sul podio Martín García.

Quartieri dell'Arte. Il Comus di Milton nell'ora violetta

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Livia Bidoli

Torna la rassegna Quartieri dell'Arte nei borghi storici della Tuscia: da Graffignano a Celleno, passando per Viterbo, dal 10 settembre al 7 novembre prossimi: si comincia con uno spettacolo tratto da La Tempesta di  Shakespeare e messo in scena da La Fura dels Baus catalana. La presentazione degli spettacoli è poi avvenuta in  un parterre difficile da visitare, il Venerabile Collegio Inglese, dove Riccardo Festa per la drammaturgia e la presenza in scena, con la regia di Carlo Fineschi, hanno dato vita  allo spettacolo nel giardino dell'antico convento intitolato “Comus”, un masque firmato da John Milton.

Arena di Verona. Turandot sotto la luna piena

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Livia Bidoli

All'Arena di Verona torna dal 4 agosto al 2 settembre Turandot di Giacomo Puccini con il finale lungo di Franco Alfano, elaborato su richiesta di Ricordi, dopo la morte del compositore nel 1924 lasciando l'opera sua piu' suggestiva incompiuta. Con la coppia stellare russo-azera Anna Netrebko- Jusif Eyvazov nei ruoli di Turandot e Calaf e Marco Armiliato sul podio per l'allestimento storico di Franco Zeffirelli, la sera del 10 agosto abbiamo seguito la fiaba musicale di Puccini all’Arena di Verona come quinto e ultimo debutto operistico del 99° Festival 2022.

Crete Senesi 2022. Tomás Luis de Victoria con Herreweghe

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Daniela Puggioni

Il programma del Festival Collegium Vocale Crete Senesi 2022, organizzato dal direttore artistico Philippe Herreweghe, che si è svolto tra il 30 luglio e il 5 agosto tra le varie interessanti proposte ha presentato una vera chicca per gli amanti della polifonia: l’Officium Defunctorum di Tomás Luis de Victoria (circa metà XVI sec - 1611) uno dei grandi polifonisti del secolo insieme a Giovanni Pierluigi da Palestrina e Orlando di Lasso. Il concerto è stato programmato nella chiesa di Sant’Anna in Camprena, ideale acusticamente per i concerti di polifonia sacra. A causa delle numerose richieste ha avuto una replica. L’articolo si riferisce alla prima esecuzione avvenuta il 1° di agosto che ha avuto un grande successo.

47° Cantiere Internazionale d’Arte. Chiosa concertante

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Daniela Puggioni

Il programma del Cantiere ha presentato quattro diversi concerti sinfonici, in questo articolo parleremo del concerto del 24 luglio e del concerto conclusivo del 31 luglio. Nel primo è stata protagonista Orchestra Poliziana nel secondo l’Orchestra  della Toscana, Marc Niemann ha diretto entrambi i concerti.

47°Cantiere Internazionale d’Arte. Apertura con la Rita di Donizetti

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Daniela Puggioni

A Montepulciano, il 16 luglio scorso, il Cantiere ha avuto il consueto avvio festoso con le Fanfare di apertura in Piazza Grande, il Franci Ensemble formato dai giovani dell’ISSM Rinaldo Franci diretti da Ymar Caguing ha eseguito musiche di Monteverdi, Handel, Gabrieli, Mozart, Shostakoviche e due prime assolute, commissioni del Cantiere a due giovani compositori: Alba sul monte delle Muse di Giulio Piras e Sonata per una fanfara di Giovanni Vannoni.