Teatro Argentina. Antigone, o del diritto alla sepoltura

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Livia Bidoli

In una nuova produzione del Teatro di Roma - Teatro Nazionale, al Teatro Argentina è stato presentato in prima nazionale la nuova versione del dramma greco Antigone, di Federico Tiezzi con Sandro Lombardi e Lucrezia Guidone, nelle due parti protagoniste di Creonte ed Antigone. Lo spettacolo sarà in scena fino al 29 marzo 2018.

Teatro Verdi di Pisa. Eduardo o l'opera senza musica

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Piero Barbareschi

Domenica 25 febbraio seconda replica al Teatro Verdi di Pisa, nell'ambito della stagione teatrale 2017/2018, di una delle più famose commedie di Eduardo De Filippo; “Questi fantasmi”, allestita dalla compagnia Elledieffe, fondata dal compianto Luca De Filippo ed attualmente guidata da Carolina Rosi, con la regia di Marco Tullio Giordana.

Teatro Municipal di Santiago del Cile. Aprono Dudamel e Vengerov

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Roberto Begnini

La città di Santiago del Cile presenta la stagione 2018 del suo bel Teatro Municipal con un'importante ed eccellente programmazione. La Filarmonica di Vienna, sotto la direzione di Gustavo Dudamel, ha il compito di aprire l’8 marzo con Maxim Vengerov, acclamato per il suo stile magistrale e la padronanza prodigiosa del violino.

Opera di Roma. Il Sogno di Faust e Margherita

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Livia Bidoli

Uno dei titoli più ingiustamente non riconosciuti di Héctor Berlioz torna dopo oltre mezzo secolo all'Opera di Roma e con una regia ed una direzione d'orchestra entrambe straordinarie: dal 12 al 23 dicembre, giusto per fare gli auguri con il Coro celeste finale, ecco La Damanation de Faust del 1846 con Damiano Michieletto alla regia ed il Maestro Daniele Gatti a dirigere l'Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma; il Maestro Roberto Gabbiani ha diretto un Coro che ha una parte da personaggio unico, sempre sul palco ed al di sopra di tutto (e tutti).

Teatro Argentina. Il Reality Lear di Fantastichini e Corsetti

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Livia Bidoli

Fino al 10 dicembre uno dei massimi capolavori di Shakespeare, il Bardo inglese del '600, sarà sulla scena del Teatro Nazionale di Roma, il Teatro Argentina: nella rilettura registica e nell'adattamento di Giorgio Barberio Corsetti e nella parte di Re Lear Ennio Fantastichini. La tragedia del potere e della follia intitolata al re che si voleva liberare della prima per darsi ad una vecchiaia tranquilla e lontana dalle preoccupazioni, calca il palcoscenico nella produzione del Teatro di Roma e del Teatro Biondo di Palermo.

Ambra Iovinelli. Vogelod, il gotico secondo i Marlene Kuntz

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Livia Bidoli

All'Ambra Iovinelli, dal 24 al 29 ottobre un'occasione speciale per rivedere Il castello di Vogelod (Schloß Vogelöd), rara pellicola muta del 1921 di Friedrich Wilhelm Murnau (Bielefeld, 28 dicembre 1888 – Santa Barbara, 11 marzo 1931) con una sonorizzazione dal vivo: i Marlene Kuntz alla musica e Claudio Santamaria al doppiaggio ed al live electronics. Il castello di Vogelod è presentato da Nuovo Teatro diretto da Marco Balsamo e con la regia di Fabrizio Arcuri.

REMOVER Roma con Santiago. In Cammino tra Spagna e Italia

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Livia Bidoli

Martedì 14 settembre si è svolta nella bella cornice dell'Ambasciata di Spagna a Roma di Palazzo Borghese una presentazione per un progetto di unione condivisa che, nelle intenzioni di tutti gli enti coinvolti, spagnoli ed italiani, vuole fare da “ponte” fra due culture da sempre allineate culturalmente su interessi profondamente e culturalmente affini: le due nazioni coinvolte sono Spagna ed Italia. L'Ambasciata di Spagna in Italia, alla presenza dell’Ambasciatore di Spagna in Italia, Jesús Manuel Gracia Aldaz, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene e realizzato grazie al patrocinio di Indra e diversi organismi regionali spagnoli, ha presentato il festival Remover Roma con Santiago che inaugurerà il 2 ottobre la sinergia completa tra gli istituti culturali spagnoli di Roma.

Lubiana Festival 65°. Il Crepuscolo della nuova Alba

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Livia Bidoli

La terza giornata dell'Anello dei Nibelunghi (Der Ring des Nibelungen) ossia il Crepuscolo degli dei (Die Götterdämmerung) conclude la Tetralogia wagneriana al 65° Festival di Lubiana il 30 agosto con Valery Gergiev alla bacchetta e direzione della sua Orchestra del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e nell'allestimento curato dal Marinskij con alla regia Gergiev e George Tsypin. L'anello è tratto ed è nelle mani di Brunilde dopo che Siegfried parte per le nuove avventure che concluderanno il ciclo attraverso la distruzione di un vecchio ordine sociale, quello degli Dei, inaugurando l'avvenire concepito da Wagner già nella stesura del 1848, durante i suoi anni anarchici alla rivoluzione di Dresda.

Monaco. Un sogno shakespeariano alla Bayerische Staatsoper

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Roberto Begnini

Le notti di inoltrata primavera sono ideali per mettere in scena Sogno di una notte di mezza estate… Ed così che il Bayerisches Staatsballett nel maggio scorso ha colto il giusto momento per rilanciare l'interpretazione di John Neumeier dell’iconica commedia di Shakespeare, in versione di balletto. Gli innamorati del più grande drammaturgo inglese inventati in Sogno di una notte di mezza estate sono confusi e intricati e molto intriganti. Theseus, il duca di Atene, sta per sposare Hippolyta, l'ex regina delle Amazzoni. Oberon, re delle fate, e Titania, sua regina, sono giunti ai boschi che circondano Atene per partecipare al matrimonio. A poco a poco si rompe la beatitudine domestica e iniziano liti e gelosie che si vanno a intrecciare con il mondo umano tra sogno e realtà, con un cospicuo parterre di personaggi che generano una spiritosa confusione.

Pienza. Un interprete eccelso per Monteverdi: Philippe Herreweghe

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Daniela Puggioni

La chiesa del Complesso Monumentale di Sant'Anna in Camprena, ex Monastero Benedettino Olivetano del XV Secolo vicino Pienza, è stata la magnifica cornice dell'esaltante concerto che Philippe Herreweghe ha dedicato a Claudio Monteverdi (1567-1643) nella ricorrenza dei 450 anni della nascita. Il Maestro ha scelto il Vespro della Beata Vergine, capolavoro del musicista cremonese, evento principale e imperdibile del Festival delle Crete Senesi. La superba esecuzione fornita dai Solisti, Ripieni e Ensemble del Collegium Vocale Gent sotto la sua direzione ha entusiasmato il pubblico presente che ha acclamato con una 'standing ovation' il maestro Herreweghe e tutti gli interpreti .