teatro

  • Licia Maglietta
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Lo spettacolo intitolato Manca Solo La Domenica, in scena al Teatro Valle fino al 21 Febbraio 2010, è tratto dal libro di racconti di Silvana Grasso Pazza E’ La Luna, edizioni Einaudi 2007. Colpisce e incanta lo spettatore questa recita per la sua sorprendente profondità intrisa di una comicità dolente e malinconica. In una scenografia sobria ed essenziale, con il cuore di Gesù collocato sullo sfondo del palcoscenico, è capace di evocare il sentimento religioso delle donne siciliane, sincero e spontaneo.

  • R'umorismi
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un uomo sulla soglia del palcoscenico: quasi nudo, che attende. Lentamente scivola giù una valigia con un completo per Armando Sanna del Teatrificio Esse, solo per due serate immaginifiche – quelle del 26 e 27 febbraio 2010 – al Teatro Arvalia con R’umorismi, Premio Teatro Arvalia e Marte Live 2009. Sulla scena con lui Aldo Gentileschi e Pasquale Scalzi. Regia di Armando Sanna insieme a Pasquale Scalzi e Aldo Gentileschi, che si è occupato anche delle pregevoli musiche.

  • Orbo novo
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Emisfero destro ed emisfero sinistro si fronteggiano in questo spettacolo di danza di Sidi Larbi Cherkaoui insieme al Cedar Lake Contemporary Ballet che apre Equilibrio, il Festival della nuova danza al Parco della Musica di Roma dal 6 fino al 26 febbraio 2010. Orbo Novo è stato musicato da Szymon Brzóska appositamente per quartetto d’archi e pianoforte.

  • Francesca Bianco
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Al Teatro Lo Spazio di Roma il 9 febbraio 2010 abbiamo assistito ad una delle repliche de Il sogno di Ipazia di Massimo Vincenzi, monologo interpretato da Francesca Bianco, con le musiche di Francesco Verdinelli e la regia Carlo Emilio Lerici.

  • Daniel Pennac
    Articolo di: 
    Chiara Bianco

    In occasione della performance di Daniel Pennac al Teatro Argentina dal 5 al 7 febbraio 2010, dedicata alla lettura-spettacolo di Bartleby di Hermann Melville (la storia di un oscuro copista che vive un dramma  quasi “esistenzialista” nella realtà americana di metà Ottocento), il 4 febbraio 2010 Stefano Benni ha dialogato con lo scrittore francese e con il pubblico.

  • Giuseppe Manfridi
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Assistendo alla rappresentazione dello spettacolo di Giuseppe Manfridi, intitolato Wakefield come il racconto di Hawthorne del 1837, e andato in scena al Teatro Argentina di Roma il 3 febbraio 2010 in unica serata, è riaffiorata nella mia mente una profonda riflessione sul valore della scrittura letteraria, che si trova in un grande libro di Luigi Malerba intitolato Il Fuoco Greco.

  • Die Panne
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Al Teatro Eliseo di Roma il 26 gennaio 2010 è andata in scena la prima di Die panne, ovvero La notte più bella della mia vita di Friedrich Dürrenmatt, nell'adattamento di Edoardo Erba e con la regia di Armando Pugliese, tra gli interpreti Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando.

  • Woyzeck
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dal 19 al 24 gennaio 2010 al Teatro della Casa delle Culture per la regia di Angelo Pavia con Alessandro Di Somma, Lucia Tamborrino e Marco Zordan, il dramma Battito tratto dal Woyzeck di Georg Büchner, si profila come un incubo intrecciato tra potere e sfruttamento, in totale sprezzo delle componenti umane.

  • Sigfrido
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L’incrocio fra Carl Gustav Jung e Sabine Spielrein diede vita ad un figlio, metaforico e reale, Sigfrido, come il titolo della pièce al Teatro Orologio interpretata da una sconvolgentemente brava Barbara Mazzi e da una regia musicale e sincrona di Mila Moretti, fino al 24 gennaio 2010.

  • Le pulle
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dall’8 al 24 gennaio 2010 una monografia su Emma Dante con tre spettacoli, Le pulle, Vita mia e Acquasanta, lectio magistralis, una mostra fotografica ed un libro su di lei, nel teatro dove ha vinto il Premio Scenario con mPalermu nel 2001, il Teatro Valle. Il primo degli spettacoli, Le pulle, è da consigliare soprattutto a chi crede di essere lontano da certe realtà di degradazione.