teatro

  • Poliziano
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L’unica unfinished tragedy che Edgar Allan Poe ha composto tra 1835 e 1836 (le prime cinque scene), e delle cui restanti sei (1843 circa) non approvò mai la pubblicazione, è Poliziano. La versione che è andata in scena al Globe Theatre di Roma dal 23 al 27 giugno 2009 è stata curata, anche per la regia e l’impianto scenico, da Riccardo Reim, uno dei grandi curatori e traduttori di Poe.

  • Eimuntas Nekrosius
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il regista lituano Eimuntas Nekrosius mette in scena L'idiota di Dostoevskij per il Festival di Villa Adriana in Prima Mondiale da domani 17 giugno fino al 19 giugno. Le prime due serate del 17 e del 18 giugno sono divise in due episodi, Principe Muishkin, Rogojin e Aglaya, Nastasia Philipovna, che durano fra le due e le tre ore. L'ultima serata del 19 giugno, in cui verrà recitato per intero, sarà di cinque ore.

  • Il sapore della cenere
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Lo spettacolo in prima assoluta, proposto dal 19 al 21 maggio al Teatro Eliseo, Il sapore della cenere, è tratto dal testo di Ariel Dorfman, celebre scrittore e drammaturgo cileno, autore della famosa pièce teatrale La morte e la fanciulla (1992) da cui Roman Polanski ha tratto nel 1995 un film con Ben Kingsley e Sigourney Weaver.

  • Non sono stato io
    Articolo di: 
    Paolo Ciuccatosti

    Si dice spesso che nella nostra società, obnubilata da Grandi Fratelli ed Isole dei famosi o smarrita nel gergo complicato e spesso oscuro dei giornalisti di professione, la critica sociale venga affidata ai comici. È quello che deve aver pensato l’artista Claudio Miani, autore e interprete, insieme ad Albamarina Lemma e Bruno Pantaleoni, dello spettacolo teatrale Non sono stato io….- da Piazza Fontana a Gabriele Sandri, farsa in atto unico su importanti temi di attualità italiana, andata in scena presso il Teatro allo Scalo di Roma, dal 26 al 31 maggio scorsi.

  • La colonna infinita
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Il 29 e il 30 maggio scorsi è andata in scena nella suggestiva cornice dell’Accademia di Romania a Villa Borghese la pièce teatrale La colonna infinita, nell’ambito della manifestazione artistica Spazi aperti, con la regia di Letteria Giuffrè Pagano. Si tratta di un testo, pressoché sconosciuto in Italia, scritto dal grande storico delle religioni Mircea Eliade (Bucarest 1907 – Chicago 1986) e dedicato allo scultore Constantin Brâncuşi (Hobiţa, 1876 – Parigi 1957).

  • Lilith
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La seconda proposta della Societas Raffaello Sanzio per la rassegna Teatri del Tempo Presente, ovvero Alieno, è Lilith. Dieci lemmi per attorniare il mito della dea divorante di Adele Cacciagrano, e si è svolto il 29 maggio nella splendida cornice museale di Palazzo Altemps.

  • Egli
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La proposta della Societas Raffaello Sanzio per la rassegna Teatri del Tempo Presente, dedicata alla Nuova Creatività di artisti under 35 all'ETI-Teatro Valle si chiama Alieno e si compone di cinque episodi: ne approfondiremo due. Il primo è Egli. Non si tratta, ripeto, di Dio e si è svolto il 29 maggio al Teatro Valle.

  • Otello Teatro Litta
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il Teatro Litta con Claudio Autelli alla regia ha presentato Otello di William Shakespeare il 25 maggio per il progetto triennale Work in Progress al Teatro Valle, durante la rassegna Teatri del Tempo Presente, dedicata alla Nuova Creatività di artisti under 35.

  • Semplicemente complicato
    Articolo di: 
    Federica Turriziani

    Immerso nella più totale oscurità si apre lo spettacolo Semplicemente complicato dello scrittore austriaco Thomas Bernhard, in scena al Piccolo Eliseo, dal 7 al 17 maggio, con l’attore Stefano Santospago e diretto dal regista Cesare Lievi.

  • I ponti di Madison County
    Articolo di: 
    Lorena Carpentieri

    Al Teatro Quirino di Roma la trasposizione teatrale del drammatico ed intenso film omonimo con Clint Eastwood e Meryl Streep pone soprattutto una questione di fondo: può una passione "giovane" coinvolgere due persone non più giovani?