teatro

  • Vivaldi Danagereux
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un'opera nuova, in un mix musicale ad opera di Antonio Vivaldi e la sua Venezia libertina settencentesca e l'avvio verso la Rivoluzione della società francese rappresentata da Pierre-A.F. Choderlos de Laclos ne Les liaisons dangereuses(1782), Le relazioni pericolose, ovvero una società che emette i suoi ultimi respiri di “piacere” alla fine del Carnevale, prima del Mercoledì delle Ceneri che promulga perentorio la sconfitta di una società che fino ad allora regnava assoluta e indisturbata. Progetto di Opera2Day, partita all'Opera Reale di Den Haag - Koninklijke Schouwburg lo scorso 17 gennaio, ha presentato la sua ultima serata, simbolicamente, lo scorso 16 marzo, esattamente dopo nove giorni dal mercoledì delle Ceneri, quindi in piena Quaresima.

  • Orfeo ed Euridice
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Per la prima volta Robert Carsen approda e debutta a Roma al Teatro Costanzi con l'opera della riforma di Gluck, ovvero Orfeo ed Euridice, cominciata proprio con quest'opera, insieme al librettista livornese Ranieri de' Calzabigi. La prima c'è stata il 15 marzo e le repliche dureranno fino al 22 marzo. Sul podio un giovane direttore milanese, Gianluca Capuano; nel cast il controtenore Carlo Vistoli (Orfeo) e i soprani Mariangela Sicilia (Euridice) ed Emőke Baráth (Amore).

  • Federico Maria Sardelli
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Giovedì scorso c'è stato un appuntamento insolito nella pur varia e stimolante Stagione della Accademia Filarmonica Romana al Teatro Argentina, il celebre maestro Federico Maria Sardelli ha incentrato lo spettacolo sul ritrovamento della musica di Antonio Vivaldi (1678-1741). C'è stata sì una parte musicale con Modo Antiquo, l'ensemble creato dallo stesso Sardelli nel 1987 ma il ruolo dominante lo ha avuto la parte teatrale con Sardelli protagonista, come regista, affabulatore e lettore.

  • Queen of Diamonds
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Who are you? Chi sei tu? Chiede il Bianconiglio ad Alice, ed è così che parte il grande circo di Moses Pendleton e Cynthia Quinn, codirettrice del progetto, coi loro funambolici ballerini per raccontare un viaggio ultradimensionale che Timothy Leary avrebbe suffragato con parole di grande stupore. Fino al 3 marzo questa prima mondiale dei MOMIX aprirà The Doors of Perception che Aldous Huxley ha ripreso da William Blake coniugandoli in un esperimento mirabile con Lewis Carroll e la piccola Alice Liddell.

  • Caterpillar ( Bruco) foto Equilibre Monaco
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    I Momix di Moses Pendleton ritornano a Roma e presenteranno dal 20 febbraio al 3 marzo Alice in prima mondiale per la nona edizione del Festival Internazionale della Danza di Roma organizzato dall’Accademia Filarmonica Romana e dal Teatro Olimpico.

  • I fratelli Karamazov
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dalla sera del 5 febbraio scorso fino al 17 febbraio I fratelli Karamazov sono stati in scena al Teatro Eliseo di Roma nella corroborata versione di Glauco Mauri e Roberto Sturno con la regia di Matteo Tarasco. La sera della prima è stata interrotta da un malore di Mauri che il pubblico ha "abbracciato" calorosamente con due lunghi applausi affettuosi, dimostrando di essere affezionato ad una compagnia formata da due capisaldi del teatro nostrano con una lunga tradizione alle spalle, per preparazione e per quell'approfondimento introiettivo rivelato dai loro spettacoli.

  • Carmen
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La Carmen in balletto del coreografo ceco Jiří  Bubeníček ha debuttato al Teatro dell’Opera di Roma lo scorso 2 febbraio restando in scena fino al 10 febbraio: la nuova creazione, con un originale allestimento della Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma per la Stagione di Balletto 2018/19 è in scena in prima mondiale con l’étoile, i primi ballerini, i solisti e il corpo di ballo diretti da Eleonora Abbagnato, e l’artista ospite Amar Ramasar già principal dancer del New York City Ballet.

  • Torino Teatro Astra 2019
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 17 maggio prossimo torna tra il Teatro Astra a Torino e la Lavanderia a Vapore di Collegno Palcoscenico danza, la rassegna diretta da Paolo Mohovich e promossa da TPE.

  • Der fliegende Holländer
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    All'Opera di Firenze accanto alla Leopolda, una nuova stagione è appena cominciata il 10 gennaio 2019 e si è inaugurata con Richard Wagner e Der fliegende Holländer, L'Olandese volante o il Vascello fantasma, opera scritta intorno ai 27 anni d'età ma già clamorosamente nuova per la struttura e la resa musicali. A dirigere è stato il Maestro Fabio Luisi per quattro sere fino al 17 gennaio, attuale direttore del Maggio, è stato sette anni al Metropolitan di New York; la regia è curata da Paul Curran per un nuovo allestimento con le scene di Saverio Santoliquido. 

  • Il lago dei cigni
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il lago dei cigni, capolavoro di Pëtr Il’ič Čajkovskij secondo Benjamin Pech da Marius Petipa e Lev Ivanov, grande classico del repertorio ha inaugurato la stagione di balletto 2018-19 del Teatro dell’Opera di Roma. È andato in scena al Teatro Costanzi da venerdì 28 dicembre 2018 fino a domenica 6 gennaio 2019, con le étoiles, i primi ballerini, i solisti e il corpo di ballo diretto da Eleonora Abbagnato, appena riconfermata Direttrice fino al 2021. Il balletto ha visto susseguirsi in scena ben tre cast e due ospiti speciali il 28, il 29 ed il 31 dicembre: Anna Nikulina e Semyon Chudin entrambi principal dancer del Teatro Bol’šoj di Mosca. Sul podio, Nir Kabaretti come direttore dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma.