- Articolo di:Livia Bidoli
Di tutto il ciclo del Ring, presentato tre volte per il 150° di Der Ring des Nibelungen ai Bayreuther Festspiele dell'estate 2026, Die Walküre (La Valchiria) è generalmente la più amata dal pubblico, anche perchè, finalmente, si entra nel vivo del tessuto mitico connesso all'Umano. Nella serata del 13 agosto di esattamente 150 anni dopo, possiamo assistere a questa messinscena del primo giorno della Tetralogia wagneriana piuttosto in tumulto, che la direzione di Christian Thielemann, già dal Vorspiel, fa inebriare di immensità per il valore totale di questo Musikdrama.
36° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano. Musicae Officinae Faber
Il 36° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano si svolgerà dal 21 al 31 luglio 2011 e, nonostante le difficoltà finanziarie, anche quest'anno verrà offerto al pubblico un ricco e intrigante programma dedicato al Paradiso che concluderà il triennio ispirato alla Commedia di Dante.
Detlev Glanert, direttore artistico, e Roland Böer, direttore musicale, hanno spiegato che la dedica deve essere intesa in senso più ampio come paradiso terrestre e anche come gioventù e primavera. Le opere saranno l' Ariadne auf Naxos (Arianna a Nasso) di Richard Strauss, con la regia di Tilman Knabe, e L'occasione fa il ladro di Rossini, regista Caterina Panti Liberovici. Soprattutto la prima produzione, che richiede due cast, è una coraggiosa sfida alle difficoltà economiche, nonostante tutti gli artisti abbiano solo il rimborso spese.
L'Orchestra del Royal Northern College of Music di Manchester sarà anche quest'anno orchestra in residence e, oltre alle opere, sarà protagonista insieme a Roland Böer in tre concerti sinfonici. Nel concerto inaugurale si eseguiranno la sinfonia dell'Aida di Verdi, un omaggio ai 150 anni dell'Unità d'Italia, The Young Person's Guide to the Orchestra di Britten, la Sinfonia n° 1 in si bemolle maggiore op. 38 "Primavera" di Schumann; mentre in quello conclusivo Böer dirigerà la Sinfonia n. 2 “Resurrezione” di Mahler.
Markus Bellheim (pianoforte) per il terzo anno, Tatjana Samouil (violino) e Justus Grimm (violoncello), per il secondo, saranno gli artisti in residence e parteciperanno al secondo concerto sinfonico, in cui verrà eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore di Maurice Ravel e La muse et le poète per violino, violoncello e orchestra Op.132 di Camille Saint Saëns, opera di raro ascolto. Questi artisti parteciperanno anche ai concerti di musica da camera.
Un concerto sarà anche dedicato ai musicisti della Val di Chiana. Come è consuetudine ci sarà una grande attenzione per la musica di autori viventi con particolare attenzione agli italiani, verranno infatti eseguiti 20 brani inediti tra prime assolute e italiane. Tra queste, le prime assolute di Ciardi, Oldrini, La Croix, Bravi, Biscione. Le prime italiane saranno invece di Solbiati, Tadini, Portera, Bravi, Cardi, Magini, Montalti, D’Amico, Festa, Podio e Saarihao.
Tra gli scopi del Cantiere c'è la valorizzazione dei talenti del territorio, come dimostra il nuovo spettacolo teatrale “Shakespeare - Un sogno di mezza estate” con la regia di Carlo Pasquini e la scena di Giuseppe Ragazzini, artista toscano e autore dei tre ultimi manifesti del Cantiere, a cui verrà anche dedicata una mostra.
Verrà anche proposta “Santa Cecilia, o la forza della musica” un racconto multimediale musicale tratto liberamente da Heinrich von Kleist a cura di Miriam Sachs. Giovanna Rossi, direttore generale, ha sottolineato come il biennio della gestione Glanert-Böer abbia visto un significativo incremento degli spettatori, la coproduzione di spettacoli con l'Opera di Francoforte con Luci mie traditrici di Sciarrino di cui è uscito il cd registrato al Cantiere e la rappresentazione de l'Albert Herring di Britten prodotto lo scorso anno al Teatro Regio di Copenaghen.

