79° Stagione Lirica Spoleto. Lisetta e Niso, ovvero la guerra dei sessi

Articolo di: 
Daniela Puggioni
Lisetta e Niso. Foto di Marco Pozzi

Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto ha presentato il 22 agosto, con repliche il 23 e 24, una prima rappresentazione in tempi moderni delle scene comiche di Lisetta e Niso tratte dal Trionfo d’amore o vero Le nozze tra nemici di Pietro Auletta (1698-1771) in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi Università degli studi di Milano. Lo spettacolo ha riscosso un vivo successo.

La consuetudine di questa programmazione ha un duplice scopo: il primo didattico, affinché i giovani cantanti abbiano esperienza di questa forma di teatro comico settecentesco, sia vocalmente che scenicamente, il secondo fare conoscere questo repertorio ricchissimo ma quasi sconosciuto ai più, salvo rare eccezioni. La novità di questo anno è stata la collocazione della rappresentazione all’Auditorium della Stella, ricavato nella chiesa sconsacrata di San Gregorio minore nel monastero della Stella, edifici sorti nel medioevo sulle rovine di un anfiteatro romano costruito forse nel sec. II d. c. La chiesa, che cadeva in rovina, è stata restaurata e all’interno è stata costruita una cavea in legno rimovibile in cui la visibilità e l’acustica sono buone.

Ivano Bettin, che ha curato l’edizione critica di Lisetta e Niso, alla conferenza stampa ha detto che poche sono le notizie dell’autore Pietro Auletta. Auletta nato Sant’Angelo a Scala vicino ad Avellino, studiò a Napoli al Conservatorio di Sant’Onofrio e grazie alla protezione del principe di Belvedere fu a lungo maestro di cappella di Santa Maria la Nova. La sua prima opera fu Trionfo d’amore o vero Le nozze tra nemici, in cui si trovano le scene comiche di Lisetta e Niso. Le opere composte da Auletta ebbero successo non solo a Napoli ma anche in tutta Italia, poi fu dimenticato. Mentre gli Intermezzi sono tra un atto e l’altro e la trama è estranea a quella dell’opera, come accade per La serva padrona, le cui due parti sono tra gli atti de Il prigionier superbo di Pergolesi, le scene comiche sono all’interno degli atti e i protagonisti sono personaggi minori dell’opera. Questi ruoli venivano affidati ai buffi, cantanti-attori che lavoravano stabilmente nei teatri, in questo caso furono Giuseppe Fiorillo e Anna Maria Monti.

L’argomento è tipico: la guerra dei sessi, che si svolge in cinque scene dislocate nei diversi atti, Lisetta è la cameriera della nobile Gismonda, Niso uno dei servi. Nelle due scene del primo atto nella prima Niso fa la corte a Lisetta, che si fa beffe di lui, nella seconda l’uomo si atteggia a guerriero e la ragazza, schernendolo, si mostra altrettanto pugnace se non di più. Nelle due scene del secondo atto, nella prima, dopo aver visto come la sua padrona abbia mutato atteggiamento nei confronti dell’amore, Lisetta rivendica la sua indifferenza alla seduzione maschile nonostante i molti spasimanti, ma nella seconda vuole mettere alla prova Niso e si traveste da zingara. L’uomo si lascia sedurre, leggendo la mano Lisetta lo accusa di incostanza e di indifferenza all’amore, Niso afferma che non è vero. La ragazza vanta le sue virtù e dice che sposerà un uomo degno di lei, l’uomo si adonta, lei lo calma, ma la situazione precipita quando la finta zingara dice che gli legge in volto che ha promesso di sposare Lisetta. Niso ribatte che ama solo lei e ha corteggiato Lisetta per divertirsi, a questo punto la ragazza svela la sua vera identità e lo scaccia nonostante le scuse di lui. Solo al terzo atto ci sarà la riconciliazione e convoleranno a nozze.

Sara Di Santo, soprano, tra i vincitori del 2025, si è messa in luce per la sua voce limpida e piena di colori che ha usato per interpretare il ruolo che richiede ironia, scenicamente spigliata è stata una deliziosa Lisetta. Andrea Ariano, tra i vincitori del 2024, ha una calda voce baritonale che ha usato intelligentemente per calarsi nel ruolo di Niso e si è mosso con disinvoltura in scena Entrambi hanno mostrato affiatamento tra loro e con le numerose, dieci, comparse.

Sempre alla conferenza stampa il direttore Pierfrancesco Borrelli ha affermato di essere contento di potere dirigere Lisetta e Niso in quanto Auletta è stato un compositore raffinato e innovativo nello svolgimento drammatico. Lo dimostra la fluidità dei recitativi, inoltre nelle prime arie abbandona il daccapo per fare scorrere più velocemente l’azione nella parte di Lisetta, che è più lunga, quattro arie contro le due di Niso. Inoltre Lisetta spesso fa il verso al suo antagonista ripetendone le frasi, ma il vero punto di forza sottolineato da Borrelli è la teatralità dei duetti, incisivi e incalzanti che ben delineano la cialtroneria un po’ ingenua di Niso e di contro la lucidità combattività di Lisetta.

In conferenza stampa la regista Laura Cosso ha detto di avere richiesto al direttore brevi interludi musicali che incorniciassero le diverse scene per ricrearne la separazione. Borrelli ha scelto il Concerto per mandolino e basso continuo di Emanuele Barbella (1718-1777). Ha scelto anche di inserire il mandolino nell’Ensemble Calamani del Teatro Lirico Sperimentale. La scelta è pienamente riuscita, la musica si è inserita armoniosamente tra le scene e altrettanto il mandolino nell’Ensemble, grazie alla bravura di Salvatore Sciafani. La direzione di Borrelli è stata briosa, teatrale e ha dato il giusto respiro alla cantabilità della musica, i bravi musicisti dell’Ensemble, lo hanno assecondato contribuendo alla riuscita dello spettacolo. L’Ensemble è stato composto da: Tommaso Santini e Roberto Ficili ai violini, Aurora Arcudi alla viola, Laura Pascali al violoncello e Nicola Memoli al contrabbasso, Davor Krkljus ha dato il suo prezioso contributo come Maestro al cembalo.

La regista Laura Cosso ha immaginato che nella guerra dei sessi tra loro, Lisetta e Niso fossero sostenuti da due team di lavoratori teatrali, scenografo, costumista e così via, cinque donne e cinque uomini. Le brave comparse abilmente guidate dalla regista hanno animato lo svolgimento drammatico sostenendo con spirito e vivacità lo scontro tra i due “campioni”, che si sono giovati delle indicazioni della regia. Laura Cosso ha anche affermato che si è trovata benissimo allo Sperimentale per l’atmosfera di amichevole e la collaborazione ricevuta. Le scene da Andrea Stanisci hanno creato uno spazio teatrale dinamico, grazie ai vivaci e arguti pannelli che illustravano la contesa e venivano spostati dalle comparse. Altrettanto prezioso il contributo di Clelia De Angelis che con i fantasiosi e colorati costumi ha caratterizzato i lavori delle comparse e i due protagonisti, le luci di Gerardo Buzzanca hanno valorizzato la messa in scena. 

Il numeroso pubblico presente ha lungamente applaudito alla fine dello spettacolo.

Pubblicato in: 
GN42 Anno XVII 1° settembre 2025
Scheda
Titolo completo: 

79° STAGIONE LIRICA SPERIMENTALE DI SPOLETO E DELL’UMBRIA
dal 7 agosto al 24 settembre 2025
a Spoleto e nei principali teatri dell’Umbria

Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”

Spoleto Auditorium della Stella
Venerdì 22 agosto, ore 20.30

Lisetta e Niso
Scene comiche dal Trionfo d’amore o vero Le nozze tra nemici

Musica di Pietro Auletta
Libretto di Carlo De Palma
Edizione critica a cura di Ivano Bettin

Prima rappresentazione in tempi moderni in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi Università degli studi di Milano

Personaggi e interpreti
Lisetta Sara Di Santo 
Niso Andrea Ariano 
Mimi Alessandro Caporali, Maria Antonia De Santis, Raffaele De Vincenzi, Vania Ficola, Sandro Fiorelli, Tommaso Iachettini, Asia Musco, Valentino Pagliei,Giulia Tizi, Vittoria Tizi

Direttore Pierfrancesco Borrelli
Regia Laura Cosso
Scene Andrea Stanisci
Costumi Clelia De Angelis
Luci Gerardo Buzzanca

Ensemble Calamani del Teatro Lirico Sperimentale
Maestro al cembalo Davor Krkljus
Mandolino Salvatore Sciafani

Tecnici del Teatro Lirico Sperimentale
nuovo allestimento