Antartica. Una storia nei ghiacci

Articolo di: 
Antonella D'Ambrosio
Antartica

Presentato in anteprima, nella sezione Rosso di sera, al 17° BIF&ST, il festival che si tiene a Bari nel mese di marzo, Antartica. Quasi una fiaba, è un’opera prima  di Lucia Calamaro, drammaturga di fama internazionale, vincitrice di tre Premi Ubu.

Anche se si possono notare incertezze o ingenuità nell’andamento dell’opera, l'esordio alla regia di Lucia Calamaro è da promuovere per freschezza e determinazione. Fa piacere seguire il film, grazie anche all'evidente capacità drammaturgica insita nel testo. Seppure si debba molto alla bravura degli attori, si resta incantati dal modo di dirigerli che dà il tocco di fiaba annunciato nel titolo. Il contesto, poi, è così desueto, la base più isolata dell’Antartide, da immettere subito lo spettatore in un mondo non suo, sospeso, che compie il resto del miracolo.

Sebbene i film di impianto teatrale possano essere noiosi al cinema, in questo ci si sente catapultati in un altrove che incuriosisce e tiene desta l’attenzione: una dimensione che scuote la logica e ci fa attendere con l’entusiasmo dei bambini ciò che Lucia Calamaro intende mostrarci e non si resta delusi dal ribaltamento finale delle carte. Non è il gelido biancore esterno che ha intenzione di mostrarci, ma ciò che si agita dentro: perfino dentro una carota di ghiaccio.

Si tratta di una piccola comunità di scienziati, irraggiungibile per otto mesi l’anno, che si è impegnata a guardare al futuro della specie umana, cercando cose che ancora non capisce e non sa. L’arrivo nella base più isolata dell’Antartide di Maria (interpretata da Barbara Ronchi), geniale, schiva e poco socievole, ma soprattutto molto cocciuta, metterà in crisi i progetti del capo-missione Fulvio Cadorna (Silvio Orlando), suo mentore. Come spesso capita, tutti vogliono la stessa cosa, fino al giorno in cui ognuno vuole la sua. Un conflitto scientifico, ideologico, affettivo che scuote anche il rapporto tra Fulvio e Maria complici, simili, legati da cosa?
A parte i due personaggi menzionati, è delineata la figura di Valentina Bellé, la compagna di Maria per le ricerche nelle carote di ghiaccio, mentre gli altri, pur scelti con accuratezza, Simone Liberati, Lorenzo Balducci, Enrico Borello, Mario Russo, Angelo Spagnoletti, Stefano Rossi Giordani, Astrid Casali sono poco definiti.

Più piani della storia cominciano ad evidenziarsi. Il piano narrativo che tratta la difficoltà in Italia di fare ricerca, sebbene interessante, è quello che resta più superficiale, perché forse non interessa più di altri temi da sondare a chi ha scritto la storia. Coinvolge il lato umano di tutta l’equipe relegata, composta prevalentemente da giovani ricercatori che possiedono passione ed entusiasmo tali da rendere più sopportabile la rigidità climatica e la collocazione isolata.
L’utopia e l’ottimismo pervadono tutta l’opera e per questo, probabilmente, la regista  scrittrice e sceneggiatrice (insieme a Marco Pettenello) ha voluto proteggersi dietro l’appellativo di “fiaba” per la sua opera, ma in fondo non è proprio questo spirito diverso che la anima che ci è congeniale? Il film sarà in sala dal 7 maggio.

Pubblicato in: 
GN23 Anno XVIII 7 aprile 2026
Scheda
Titolo completo: 

Antartica - Quasi una Fiaba
Regista: Lucia Calamaro
Genere: Drammatico
Anno: 2026
Paese: Italia
Distribuzione: Vision Distribution
Antartica - Quasi una Fiaba è un film del 2026 di genere drammatico, diretto da Lucia Calamaro, con Silvio Orlando, Barbara Ronchi e Valentina Bellè, in uscita nei cinema italiani il 07 maggio 2026, distribuito da Vision Distribution.

Al cinema dal 7 maggio 2026