- Articolo di:Giulio Migliorini
La grande orchestra sassone si esibisce al Filarmonico di Verona davanti al pubblico delle grandi occasioni in una sala gremita. Dopo la Sesta di Mahler, ascolto nella sera di mercoledì 9 settembre alle ore 20:30 un programma ottocentesco, che spazia amorosamente dal classicismo beethoveniano al tardo romanticismo e al simbolismo dell’ultimo quarto del secolo diciannovesimo. Tra il 1805 del quarto concerto beethoveniano e il 1905 della sesta sinfonia di Mahler (perfezionata poi fino al 1907), in due giorni la Sächsische Staatskapelle Dresden porta a Verona una magnifica regata, un centennio di musica e sentimenti.
Fazi: tornano Jonathan Strange e il signor Norrell
Fazi editore propone nella collana Laynya dedicata all'urban fantasy quello che è ormai un classico della narrativa di genere, imperdibile non solo per gli appassionati, Jonathan Strange & Il Signor Norrell di Susanna Clarke.
Il libro era già uscito quindici anni fa per un altro editore ed era da tempo reperibile solo nel mercato dell'usato, e torna quindi in libreria sull'onda di Piranesi, il nuovo romanzo dell'autrice Susanna Clarke. Senz'altro, è un'ottima occasione per scoprire o riscoprire uno degli urban fantasy più intereressanti di sempre, molto diverso e lontano da quello che comunemente si pensa che sia il genere.
Jonathan Strange & il signor Norrell è stato definito da una voce di culto come Neil Gaiman il migliore romanzo inglese scritto negli ultimi settant’anni e altri ne hanno parlato come del più grande libro fantasy uscito nel Regno Unito dai tempi di Tolkien e Lewis.
In un'Inghilterra storicamente durante le guerre napoleoniche di inizio Ottocento, ma in realtà in un universo alternativo dove esisteva la magia e ora si pensa che sia scomparsa. Un giorno, il timido e erudito signor Norrell rivela però pubblicamente le sue abilità di mago, causando un'ondata di entusiasmo in tutto il Paese e facendolo diventare una star dei salotti dell'alta società di Londra. Qui Norrell si lega a vari politici e scende a patti con un gentiluomo proveniente da un regno fatato.
Ma non è l'unico mago presente oltre Manica, perché di lì a poco emerge il giovane e audace Jonathan Strange, prima discepolo di Norrell e poi pronto a mettere in discussione tutte le sue teorie, con un'attrazione fatale verso incantesimi e magie oscure.
Mentre l'Inghilterra combatte una guerra realmente accaduta senza esclusione di colpi, i due si scontrano in una lotta senza quartiere, mentre le loro ossessioni e ambizioni mettono a rischio le vite altrui e cambiano per sempre la società inglese.
Un libro che è davvero bello riprendere in mano o leggere per la prima volta, con una ricostruzione storica e sociale impeccabile e in più l'elemento magico e fantastico, per capire le potenzialità di un genere che si pensa erroneamente che sia soltanto storie sentimentali di vampiri e lupi mannari.
Jonathan Strange & il Signor Norrell è stato finalista al Man Booker Prize, best-seller in tutto il mondo in 34 Paesi diversi, e mescola urban fantasy, ucronia e romanzo storico, presentandosi quindi interessante per vari tipi di lettori e lettrici.

