- Articolo di:Giulio Migliorini
Nel cuore delle Settimane Musicali Gustav Mahler, iniziativa che dal 1981 si svolge a Dobbiaco e nei comuni limitrofi, valorizzando la bellezza e le tradizioni del territorio, nella chiesa di Santa Maddalena a Villabassa si è esibito il Quartetto Yaron dell’Orchestra Beethoven di Bonn. L’appuntamento è stato quello del 19 luglio 2026 alle ore 11:00. Ai violini, Melanie Torres-Meißner e Ieva Hieta, alla viola Thomas Plümacher, al violoncello Johannes Rapp. In programma, Mozart e Glazunov.
Forlì il mito di Ulisse in mostra
Fino al 21 giugno i Musei San Domenico di Forlì ospitano una mostra dedicata ad uno degli eroi più interessanti, amati ed eterni di sempre: Ulisse, l'arte e il mito, un tributo al protagonista dell'Odissea, il progenitore di tutte le storie d'avventura fantastiche giunte fino ad oggi.
Il percorso espositivo si snoda attraverso 250 opere dall'antichità al Novecento, suddivise in 16 sezioni, tra quadri, statue, miniature, mosaici, ceramiche, arazzi e opere grafiche, per ricordare come Ulisse è stato celebrato fino ad oggi. Le opere provengono da Musei come Musée d'Orsay di Parigi, la Royal Academy di Londra, il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, il Metropolitan Museum of Art di New York, i Musei Vaticani, le Gallerie degli Uffizi di Firenze e l’Università di Ginevra.
Tra le opere in mostra ci sono l'Ulisse in marmo di Sperlonga, il Concilio degli dei di Rubens, Penelope di Beccafumi, Circe invidiosa di Waterhouse, Le muse inquietanti di De Chirico, l'Ulisse di Vittorio Martini e il Cavallo statuario di Mimmo Paladino. Si parte con un ritrovamente eccezionale, esposto per la prima volta: la nave greca arcaica di Gela, esposta nella chiesa di San Giacomo, databile tra il VI e il V secolo a.C., uno dei più emblematici ritrovamenti subacquei nel Mediterraneo, un modo per vedere dal vivo una nave simile a quella usata da Ulisse nei suoi viaggi tra ciclopi, sirene, mostri marini, streghe e ninfe.
La mostra è presente sui principali social network ed è vista attraverso una produzione “non convenzionale” basata su una rilettura in chiave anche ironica delle connessioni tra il mito di Ulisse e la cultura Pop, ricordando le canzoni e i film ispirati a questa storia avvincente e senza tempo.


