- Articolo di:Livia Bidoli
Il percorso autunnale a Santa Cecilia si apre con i grandi concerti per pianoforte ed orchestra del russo (naturalizzato americano nel 1943) Sergej Rachmaninoff: al pianoforte una stella del piano come Nikolai Lugansky, nato a Mosca e, alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, un altro russo, ma di San Pietroburgo, Stanislav Kochanovsky. Tre serate, 21, 24 e 27 settembre, tutte dedicate all'astro russo emigrato l'anno seguente alla rivoluzione d'ottobre, nel 1918, nella grande mela, New York. Delle tre serate, ne abbamo seguite due in particolare, quella del 24 settembre, con il raro Concerto n.4, L’isola dei morti e la Rapsodia su un tema di Paganini; e quella del 27 settembre, con il Concerto n. 3 e la Sinfonia n. 2.
Peter Rabbit. Il coniglietto animato
Tratto dal famosissimo ed omonimo Peter Rabbit (Il racconto di Peter Coniglio, The Tale of Peter Rabbit,1902) a firma della celebre scrittrice ed illustratrice, nonché naturalista britannica Beatrix Potter, il film che abbiamo visto in anteprima ed è in uscita il prossimo 22 marzo al cinema, è diretto da Will Gluck ed interpretato - oltreché dal coniglio animato - da Rose Byrne, Domhnall Gleeson e Sam Neil.
Ambientato nella rigogliosa campagna inglese ancira intatta nel suo tessuto paesaggistico, Peter Rabbit vive con gli altri coniglietti di famiglia vicino alla villetta di Mr. McGregor (Sam Neil), da cui attinge per sfamarsi insieme alla sua allegra famigliola, che purtroppo ha perduto i capostipiti di mamma e papà.
Naturalmente a capo dei fratelli e delle sorelle, il coniglietto Peter ha dalla sua la simpatica animalista e pittrice Bea (Rose Byrne) che li difende a spada tratta dall'antipatico vicino di casa che vorrebbe farli arrosto. Inoltre Bea, che chiaramente ritrae Beatrix Potter, li dipinge e, al contrario della sua produzione "astratta", ne rende dei vivaci ritratti all'interno della loro tana. Un giorno però, durante una delle loro solite scorribande, succederà qualcosa che cambierà tutta la storia: l'anziano McGregor muore per un attacco cardiaco ed i coniglietti, ingenuamente felici, pensano che da allora i poi possano occupare la casa insieme agli altri animali.
Il nipote di McGregor però gli rovinerà la festa poichè, dopo esser stato licenziato da Harrods, arriverà nella tenuta di campagna fermamente intenzionato a vendere la casa ed a scacciare i conigli, insieme ad ogni altro animale che la occupa. Senonché Thomas e Bea si piacciono e, nonostante l'interferenza del geloso coniglio, riusciranno a frequentarsi finché l'irremovibile decisione di Tom a far fuori il coniglio e tutta la sua allegra famigliola, non desteranno dei sospetti in Bea mettendo in pericolo l'evoluzione della storia d'amore, con e senza conigli. Da qui in poi un crescendo ancor più ritmato di gag e situazioni incresciose a costruire un film per tutti, ma soprattutto volto a soddisfare il palato e l'intenzione a divertirsi dei più piccoli di questo live action con protagonista il coniglio Peter.


