Primavera. La libertà è nella Fuga

Articolo di: 
Livia Bidoli
Primavera

L'esordio cinematografico targato Warner Bros del regista d'opera Damiano Michieletto (nato a Venezia nel 1975) avviene in una data fatidica, il Natale, la nascita di Gesù il prossimo 25 dicembre, ad inaugurare una nuova Primavera - come titola il suo film- anche per lui, sul grande schermo. La sceneggiatura di Primavera è firmata da Ludovica Rampoldi ed è liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa (Premio Strega 2009, pubblicato in Italia da Giulio Einaudi editore). L'interpretazione delle due parti principali di Cecilia ed Antonio Vivaldi è affidata alla giovane attrice Tecla Insolia ed a Michele Riondino per il compositore.

Una ventata di primavera cos'è se non una nuova vita, l'afflato dell'essere lanciato nel futuro? Cecilia, una delle orfane dell'Ospedale della Pietà di Venezia, che acoglie le fanciulle abbandonate appena venute alla luce, sente per la prima volta questa sorgiva aria nel flettersi del suono sulle corde del suo strumento, un violino. Il suo nome ricorda la patrona santa della Musica, insieme al suo martirio nel canto estatico. 

L'attrice giovanissima che la interpreta sembra raffigurare la stessa semplicità della santa, in vesti profane e comportamenti ingenui, Tecla Inzolia è il giusto profilo per un recitare asciutto e intimo, come il temperamento della fanciulla amata dalla musica e dotata per essa, e che viene corroborata durante la visione del film.

La relazione che intercorre con i suoni ammplificati dalle corde del suo strumento subisce un aut aut nel momento  dell'incontro con il genio musicale di Antonio Vivaldi (1678-1741), cui Michele Riondino conferisce una serietà espressiva del tutto credibile; smorzando i toni della passione e inverberando una sottile complicità che però non sarà assoluta. 

Una composizione ravvisa per Vivaldi questa giovine, la "sua" Juditha Triumphans, ovvero l'oratorio meraviglioso in latino Juditha triumphans devicta Holofernis barbarie (RV 644), letteralmente Il trionfo di Giuditta dopo la sconfitta del barbaro Oloferne, che Vivaldi consegnò a Giacomo Cassetti per fargli scrivere il libretto, basato sul biblico Libro di Giuditta. Juditha triumphans fu rappresentato storicamente nel 1716 a Venezia proprio all'Ospedale della Pietà con queste fanciulle educate alla musica nell'orfanotrofio, riscuotendo grande successo.

L'oratorio è scritto su commissione del Doge per la celebrazione della vittoria della Repubblica di Venezia sui Turchi e la difesa vittoriosa dell'isola di Corfù. Nel luglio del 1716, i Turchi sbarcarono a Corfù e misero sotto assedio l'isola. La popolazione resistette all'occupazione e in agosto Venezia firmò un'alleanza con il Sacro Romano Impero Germanico. Il 18 agosto, sotto il comando del conte Johann Matthias von der Schulenburg (presente alla prima di Juditha, e qui interpretato da Stefano Accorsi), la battaglia decisiva fu vinta e i turchi abbandonarono l'isola. La tragedia del popolo veneziano è metafora di un altro, quello ebraico di Betulia, assediato dal generale assiro Oloferne, che viene sedotto da Giuditta per poi essere decapitato, come mostra Caravaggio nella sua tela del 1603.

Quel che mostra il film è molto di piu' della celebrazione di una vittoria: in questo film misurato, realistico per colori e timbri musicali, l'eccellente colonna sonora è curata e composta da Fabio Massimo Capogrosso con l'aggiunta di alcuni brani di Antonio Vivaldi. Pubblicata da CAM Sugar ed Indigo Film, si presenta in una lussuosa edizione numerata formato LP, con le autorevoli esecuzioni dell'Orchestra della Fenice di Venezia diretta dal Maestro Carlo Boccadoro, I Solisti Aquilani, diretti dal Maestro Daniele Orlando; e con David Romano, primo violino del Sestetto Stradivari dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia; e la partecipazione del primo violino Leonardo Spinedi nella cadenza del brano 45. 

Un film, questo del regista Damiano Michieletto, che in conferenza stampa riconosce il dono della fotografia di Daria D'Antonio, insieme al montaggio di Walter Fasano, che elabora un discorso che è una spinta a prendere il largo: nonostante la sua origine povera, Cecilia, che si scontra con una classe di ricchi e nobili laida e priva di pietas, in primo luogo cristiana, agisce con grande coraggio ed inventiva, emancipandosi da regole imposte come nella celebre serie - cruda ed asfissiante per le donne in primis - di The Handmaid's Tale tratta dal celebre romanzo di Margareth Atwood. E ricorda, di contro alle caricature di tutti i vizi rappresentati coloristicamente e dall'obesità, dai tratti malati, falsi, truccati, della nobiltà veneziana, che esiste, come nel capolavoro di Henri Laborit, premio Nobel per la Biologia, che esiste una via di scampo, la Fuga (cfr. Elogio della fuga, in originale Éloge de la fuite, di Henri Laborit, 1976; pubblicato da Mondadori in trad. ita.)

Pubblicato in: 
GN7 Anno XVIII 16 dicembre 2025
Scheda
Titolo completo: 

PRIMAVERA
Regia DAMIANO MICHIELETTO
Soggetto LUDOVICA RAMPOLDI DAMIANO MICHIELETTO
Sceneggiatura LUDOVICA RAMPOLDI
Liberamente tratto dal romanzo STABAT MATER di Tiziano Scarpa pubblicato in Italia da Einaudi
fotografia DARIA D’ANTONIO CCS – AFC
montaggio WALTER FASANO AMC
musiche originali FABIO MASSIMO CAPOGROSSO
scenografia GASPARE DE PASCALI
costumi  MARIA RITA BARBERA GAIA CALDERONE
suono in presa diretta GIANLUCA SCARLATA
montaggio del suono DAVIDE FAVARGIOTTI
trucco VINCENZO MASTRANTONIO
acconciature MARTA IACOPONI
produttrici delegate 
CAROLINA IORIO SERENA FILIPPONE
produttore associato
STEFANO D’AVELLA
prodotto da
NICOLA GIULIANO FRANCESCA CIMA
CARLOTTA CALORI VIOLA PRESTIERI
coprodotto da MARC MISSONNIER
una produzione WARNER BROS. ENTERTAINMENT ITALIA
INDIGO FILM
una coproduzione Italia-Francia con MOANA FILMS
in associazione con PARADISE CITY SALES
con la partecipazione di DIAPHANA DISTRIBUTION
con il contributo del FONDO PER LO SVILUPPO DEGLI INVESTIMENTI NEL CINEMA E NELL’AUDIOVISIVO DEL MINISTERO DELLA CULTURA
con il sostegno della REGIONE LAZIO - Lazio Cinema International
Avviso Pubblico (PR FESR Lazio 2021-2027)
con il contributo della REGIONE VENETO (PR FESR 2021-2027)
con il sostegno della FONDAZIONE VENETO FILM COMMISSION
distribuzione WARNER BROS. PICTURES
vendite internazionali PARADISE CITY SALES

Durata 110 minuti
Anno 2025
Lingua Italiano, Francese

CAST ARTISTICO

TECLA INSOLIA Cecilia
MICHELE RIONDINO Antonio Vivaldi
ANDREA PENNACCHI Governatore
FABRIZIA SACCHI Priora
HILDEGARD DE STEFANO Laura
COSIMA CENTURIONI Marietta
FEDERICA GIRARDELLO Agnese
REBECCA ANTONACI Caterina
CHIARA SACCO Maddalena
MIKO JARRY Re di Danimarca
e con la partecipazione di
VALENTINA BELLÈ Elisabetta Parolin
e con la partecipazione di
STEFANO ACCORSI Sanfermo

MUSICHE ORIGINALI
Musiche originali composte e orchestrate da
Fabio Massimo Capogrosso eseguite
dall'Orchestra e Coro del TEATRO LA FENICE
Direttore Carlo Boccadoro
Violino solista David Romano
Traversiere Angelo Mordente
Violino Leonardo Spinedi
Registrazioni effettuate presso
TEATRO LA FENICE DI VENEZIA
***
Musiche diegetiche eseguite da
I Solisti Aquilani
Violino solista Daniele Orlando
Registrazioni effettuate presso
l’Auditorium del Conservatorio Alfredo Casella

MUSICHE DI REPERTORIO

NISI DOMINUS, RV 608- IV: CUM DEDERIT
di Antonio Vivaldi
Eseguito da Ensemble Matheus, Jean-Christophe Spinose, Philippe Jaroussky

BIRDS di Anna Meredith
Anna Meredith & Scottish Ensemble

JUDITHA TRIUMPHANS - RV 644, PT.1: ARMA CAEDES, VINDICTAE FURORES di Antonio Vivaldi
Alessandro De Marchi (Direttore), Academia Montis Regalis, Marina Comparato, Coro Giovanile
JUDITHA TRIUMPHANS, RV 644, PT.1: O QUAM VAGA, VENUSTA, O QUAM DECORA di Antonio Vivaldi
Alessandro De Marchi (Direttore), Academia Montis Regalis, Coro Giovanile

DAWN di Anna Meredith / Antonio Vivaldi
Anna Meredith, Scottish Ensemble & Antonio Vivaldi

Presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, Primavera ha vinto l'Audience Award for the Best Intl. Feature al Chicago Intl. Film Festival ed è stato premiato con il Prix du Jury, il Prix du Public e il Prix de la Meilleure Jeune Actrice a Tecla Insolia ai Recontres du Cinéma Italien à Toulouse.

Uscita al cinema il 25 dicembre 2025