- Articolo di:Giulio Migliorini
A Bergamo, nella seconda parte del mese di novembre, ha luogo il prestigioso Festival Donizetti, con la rappresentazione di alcune opere ogni anno, accanto al recupero di pezzi musicali sconosciuti, in diverse sedi. In questo caso si trattava de Il Campanello e di Deux hommes et une femme, il 15 novembre scorso con il baton di Enrico Pagano e la regia di Stefania Bonfadelli. Il turista che vuol godere della buona gastronomia non manca di servirsi nei numerosi negozi e alle bancarelle, che si trovano tanto nella città alta quanto al mercatino di Natale nei pressi della Stazione. Il turista che vuol poi coniugare tali prelibati incontri con la “Luce di quest’anima”, intesa come godimento dell’anima, si reca a teatro e tende le orecchie, si mette ad ascoltare, cerca di comprendere, di entrare nelle storie che vengono messe in scena.
Torino: le Madame tornano nel loro Palazzo
Palazzo Madama a Torino ospita nella Sala del Senato fino al 6 maggio del prossimo anno la mostra Madame Reali: cultura e potere da Parigi a Torino, un tributo a due donne che sono state fondamentali nella storia del capoluogo sabaudo. Quando si parla di regine, si pensa a Elisabetta I, a Caterina di Russia, a Vittoria, ma anche sotto la Mole (che allora non c'era ancora...) ci furono due grandi principesse, le due madame reali, Maria Cristina e Maria Giovanna di Nemours, che nel XVII secolo furono grandi protagoniste, tra guerre civili, intrighi, amori, mecenatismo e tanto altro ancora.
La mostra documenta la vita di due donne simili ma anche molto diverse, che influenzarono lo stato sabaudo per quasi un secolo: Cristina di Francia, nata a Parigi nel 1606 e morta a Torino nel 1663 e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours nata sempre a Parigi nel 1644 e morta a Torino nel 1724.
In un mondo dominato dagli uomini, le due principesse seppero affermarsi nella Storia europea, esercitando il loro potere e difendendo l'autonomia di uno Stato cruciale per gli equilibri dell'epoca, trasformando Torino in una città a livello internazionale e in grado di dialogare con Madrid, Parigi e Vienna.
Il percorso espositivo presenta oltre 120 opere, tra dipinti, oggetti d’arte, arredi, tessuti, gioielli, oreficerie, ceramiche, disegni e incisioni, per raccontare le vite delle due Madame Reali, imparentate con le maggiori dinastie europee, a cominciare da quella francese.
Cristina di Francia era sorella di Luigi XIII e di Enrichetta Maria, futura moglie di Carlo I d'Inghilterra, mentre Maria Giovanna era cugina del Re Sole e dei futuri reali di Spagna e fece venire a Torino Filippo Juvarra. La mostra racconta balli, vita religiosa, vita sociale, rapporti con l'Oriente, arte.
Le opere in mostra provengono da vari enti museali e da collezioni private, tra cui il castello di Racconigi, i Musei Reali di Torino, gli Uffizi, Venaria, il Museo dei tessuti e il Museo di Belle Arti di Lione, il Museo del Rinascimento del castello di Ecouen, il Museo del Prado di Madrid e il Museo del Castello di Versailles.



