Trieste. Una nuova edizione di Aggiungi un posto a tavola: un inno alla solidarietà

Articolo di: 
Monica Ferri
Aggiungi un posto a tavola

Giovanni Scifoni nel ruolo di don Silvestro, Lorella Cuccarini special guest che interpreta Consolazione portano a Trieste una nuova edizione di Aggiungi un posto a tavola, la celebre e amata commedia musicale firmata da Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta con Jaja Fiastri, e con le musiche di Armando Trovajoli. Un classico del genere, risalente al 1974, che è stato ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 21 al 23 novembre 2025: ha incassato  la standing ovation anche al Teatro Rossetti di Trieste, dove lo spettacolo è  andato in scena dal  21 al 23 novembre.

Ha festeggiato i 50 anni dal primo debutto lo scorso 8 dicembre e - a poco meno di un anno di distanza - ritorna a far sognare il pubblico nella nuova edizione prodotta da Alessandro Longobardi per Viola produzioni Aggiungi un posto a tavola, la più classica e amata delle commedie musicali firmata da Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta con Jaja Fiastri, e con le musiche di Armando Trovajoli. L’appuntamento al Politeama Rossetti di Trieste è per 21, 22 e 23 novembre 2025.

In questa edizione la messa in scena della regia originale di Garinei e Giovannini è stata affidata a Marco Simeoli che dichiara: «Dopo quasi 800 repliche eseguite nei ruoli di Toto e poi del Sindaco, che manterrò in questa nuova edizione, sono davvero emozionato per questo incarico; una grande responsabilità che affronto con entusiasmo e impegno. Voglio che sia un’edizione indimenticabile che onori gli autori che nel 1974 concepirono una delle più belle Commedie Musicali italiane dal successo inossidabile».

Nel ruolo di Don Silvestro Giovanni Scifoni, attore teatrale e televisivo stimato ed amato dal pubblico: «Un desiderio che diviene realtà! È la prima volta che partecipo a una grossa produzione musical. Mio padre mi fece vedere Aggiungi un posto a tavola in televisione che avevo 6 anni, mi ricordo ogni gesto. Sono entusiasta e terrorizzato; non vedo l'ora di dare il mangime alla colomba».

Lorella Cuccarini nel ruolo di Consolazione è nel cast la Special Guest e commenta: «Un altro sogno che si avvera; Aggiungi un posto a tavola fu la prima commedia musicale della mia infanzia. La vidi più volte con cast diversi, conoscevo a memoria tutte le canzoni e da adolescente mi immaginavo sul palco come Clementina. A distanza di 50 anni, ho il privilegio di farne parte, nel ruolo sfidante di Consolazione: un personaggio nuovo per me, divertente e ironico. Un ruolo iconico che è stato interpretato da stelle della commedia musicale come Bice Valori e Alida Chelli. mi impegnerò per non essere da meno».

“La voce di lassù”, interpretata da Enzo Garinei per quattro stagioni, verrà mantenuta in suo onore. 
Nel ruolo del Sindaco ritroveremo Marco Simeoli, nel ruolo di Clementina ci sarà Anna Di Matteo e Toto sarà interpretato da Francesco Zaccaro. Francesca Nunzi è confermata nel ruolo di Ortensia. Completano il cast artistico 14 performer. 

L’allestimento che vediamo in  scena è un omaggio alla grande commedia musicale italiana. Il cast creativo è composto dal direttore musicale Maurizio Abeni, già assistente di Armando Trovajoli; Gabriele Moreschi, scenografo che ha adattato il progetto originale di Giulio Coltellacci della celebre e ingegnosa scenografia con il doppio girevole e la grande arca; Francesca Grossi che ha adattato i disegni originali dei raffinati costumi, anche questi di Giulio Coltellacci. Il disegno luci è di Emanuele Agliati; il disegno fonico è di Emanuele Carlucci.  Le coreografie originali di Gino Landi sono riprese da Cristina Arrò; la scena è stata realizzata dalla scenotecnica di Mario Amodio, che fu il costruttore nella prima edizione del ’74 e da Antonio Dari per la parte meccanica; i costumi sono confezionati dalla Sartoria Brancaccio. 

La storia, liberamente ispirata a After me the deluge di David Forrest, narra le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che un giorno riceve una telefonata inaspettata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per affrontare l’imminente secondo diluvio universale. Don Silvestro, aiutato dai compaesani, riesce nella sua impresa, nonostante l’avido sindaco Crispino che tenterà di ostacolarlo in ogni modo e l’arrivo di Consolazione, donna di facili costumi, che metterà a dura prova gli uomini del paese. 

Finita l’arca, al momento dell’imbarco, interviene un cardinale inviato da Roma che convince la gente del paese a non seguire Don Silvestro che a suo dire disonora l’abito che porta. Comincia il diluvio, sull'arca si ritrovano solo Don Silvestro e Clementina, la giovane figlia del sindaco perdutamente innamorata di lui. L’acqua incomincia a sommergere i paesani, Don Silvestro decide di abbandonare l’arca, rifugio sicuro, per condividere con i suoi fedeli quel terribile momento. Un gesto d’infinito amore. Allora Dio, vedendo fallire il suo progetto, interrompe il diluvio, imposta l’arcobaleno. E lo spettacolo si chiude su una tavola in festa celebrando il ritorno alla serenità benedetta da Dio.

Ma tra i punti di forza di questa ottava edizione vi è anche una recitazione piena di ritmo e intensità, dove le gag funzionano tutte, e quattordici performer dinamici e coinvolgenti, che fanno di questa edizione celebrativa a un’esperienza godibilissima a cinquant’anni dal debutto

Nel ruolo indimenticabile di Don Silvestro , che fu per oltre settecento volte di Johnny Dorelli, un pressoché perfetto Giovanni Scifoni (La meglio gioventù, Un passo dal cielo, Un caso di coscienza, Don Matteo, Che Dio ci aiuti).  Voce calda e pastosa la sua, dotato di una buona estensione vocale. Doti canore che  sono la vera sorpresa  per un attore già affermato. A lui il pubblico riserva gli applausi piú affettuosi per il suo personaggio ricco di ironia e umanità. Accanto a lui una spassosissima  e smagliante Lorella Cuccarini in piena forma - elettrizzante il suo ingresso in scena -  nel ruolo ironico di Consolazione, e un bravissimo Francesco Zaccaro nei panni dell’ingenuo sognatore, Toto.

Completano il cast Anna Di Matteo, una fresca Clementina dalla voce cristallina e un personaggio ben delineato, e Francesca Nunzi nel ruolo di Ortensia, la moglie del Sindaco Crispino, interpretato brillantemente dallo stesso Simeoli. Un'edizione impreziosita dalla scelta si mantenere  “La voce di lassù” di Enzo Garinei, un omaggio al noto attore scomparso nel 2022, che l’ha interpretata per lungo tempo, e dalla immancabile sorpresa finale, pronta ad emozionare il pubblico di ogni età.

Un musical che il pubblico continua ad amare anche per per il messaggio di fratellanza, solidarietà e speranza  che continua a portare avanti. E cosi mezzo secolo dopo, la storia del secondo diluvio universale  prima annunciato e poi rinviato, continua a incantare  il pubblico. Dopo Trieste Aggiungi un posto a tavola è in scena a San Benedetto del Tronto e poi dall’ 11 dicembre ritorna al Teatro Brancaccio di Roma.

 

Pubblicato in: 
GN4 Anno XVIII 24 novembre 2025
Scheda
Titolo completo: 

Teatro Stabile dle Friuli Venezia Giulia Trieste

dal 21 al 23 novembre 2025

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
commedia musicale di Garinei e Giovannini
scritta con Jaja Fiastri
musiche di Armando Trovajoli
liberamente ispirata a “After me the Deluge” di David Forrest

Giovanni Scifoni - Don Silvestro
special guest Lorella Cuccarini – Consolazione
“La voce di lassù” è di Enzo Garinei

Marco Simeoli - Sindaco Crispino
Anna Di Matteo - Clementina 
Francesco Zaccaro – Toto
Francesca Nunzi - Ortensia

ensemble
Alessandro Di Giulio (nel ruolo del Cardinale) - Chiara Albi - Simone Baieri - Vincenza Brini - Nico Buratta - Giuditta Cosentino - Mattia Fazioli - Simone Giovannini - Kevin Peci - Eleonora Peluso - Annamaria Russo - Rocco Stifani - Ylenia Tocco

scenografie - progetto originale di Giulio Coltellacci adatt. scenografico di Gabriele Moreschi
costumi - disegni originali di Giulio Coltellacci adattamento di Francesca Grossi
disegno luci di Emanuele Agliati disegno fonico di Emanuele Carlucci/Simone Della Scala
direttore di produzione Carlo Buttò supervisione artistica Alessandro Longobardi
coreografie originali di Gino Landi riprese da Cristina Arrò
direzione musicale Maurizio Abeni

regia originale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini
ripresa teatrale di Marco Simeoli

Lo spettacolo va in scena alle 20.30 venerdì 21 e sabato 22 novembre e in pomeridiana sabato e domenica 23 alle ore 16. 

I biglietti sono disponibili presso presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.