Venezia 83. The Echo Chamber. La stanza della memoria

Articolo di: 
Livia Bidoli
The Echo Chamber

Questo film presentato a Venezia 83, che si è aggiudicato il Premio Mimmo Rotella, intitolato The Echo Chamber e diretto da Andrea Pallaoro sembra una lunghissima riflessione introspettiva attraverso primissimi piani e lunghi piano sequenza di un unico interno, che ci fa riaffiorare alla memoria memorie degli anni '70 e '80, come se fosse girato allora, complice l'auto del protagonista, una berlina di quegli anni.

Con Susan Sarandon nella parte di Ava, di un'anziana cantante degli anni '80 che fa uscire un ultimo album col produttore musicale Leo, interpretato da Luca Marinelli, torniamo indietro di quasi cinquant'anni come stile, à la Marianne Faithfull, - che infatti partecipa con Nick Cave con una canzone alla colonna sonora del film. Lei infatti, con la rotonda e grave voce profonda da contralto rigata dagli anni di fumo, mostra un “parlato” sulle note, quello che in tedesco si chiama Singspiel, dalle note molto scure, umbratili, con un tappeto sonoro alla Portishead. 

Alicia Vikander, nel film Anne, la fisioterapeuta di Leo, che soffre di un'ernia del disco in fase terminale, è un personaggio sofferente anche lei, che in qualche modo cerca di farsi carico delle afflizioni di Leo – droga, alcool, depressione ed un'inconcludenza di fondo che toglie alla sua vita il senso centrale – è un personaggio dalla personalità indefinita, quasi un supporto all'inquietudine di Leo. Dopotutto il film gira intorno a lui, i primissimi piani del corpo tornito, gigantico rispetto a quello di Alicia Vikander, piccola e magrolina, la sovrasta. Le inquadrature allo specchio di lui, che lo riflettono come insoluto narcisista, che non affronta le sue ferite piu' profonde (come qualsiasi Don Giovanni che si rispetti, cfr. l'analisi di Kierkegaard e di Jung, senza scomodare nemmeno Freud), quelle con la madre.

Un film, quindi che, nonostante la lentezza e la regia quasi statica, riesce a far riflettere su di noi, probabilmente era quello lo scopo del regista, che sicuramente ha revisionato parte della sua vita e dei suoi timori con questo lungometraggio, che ha delle pause circospette, a suggerire degli “echi”, quelli del titolo, come in una stanza della memoria.

Pubblicato in: 
GN44 Anno XVIII 7 settembre 2026
Scheda
Titolo completo: 

Venezia 83. Concorso

THE ECHO CHAMBER, il nuovo film di ANDREA PALLAORO interpretato da LUCA MARINELLI, ALICIA VIKANDER e SUSAN SARANDON, è stato presentato in Concorso alla 83° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e che sarà nelle sale dal 10 settembre per 01 DISTRIBUTION.

THE ECHO CHAMBER è l'ultima sceneggiatura di BERNARDO BERTOLUCCI scritta con ILARIA BERNARDINI e LUDOVICA RAMPOLDI.

Il film è una coproduzione italo-belga INDIGO FILM con RAI CINEMA per l'Italia e VERSUS PRODUCTION per il Belgio ed è prodotto da NICOLA GIULIANO, FRANCESCA CIMA, CARLOTTA CALORI, VIOLA PRESTIERI e coprodotto da JACQUES-HENRI BRONCKART e TATJANA KOZAR.

Premio Fondazione Mimmo Rotella
Venticinquesima edizione
Evento Collaterale della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematogrifa di Venezia

THE ECHO CHAMBER è un’opera  realizzata con il contributo del Ministero della Cultura - Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, con il sostegno della Regione Lazio – Lazio Cinema International Avviso Pubblico (PR FESR Lazio 2021-2027) e della Roma Lazio Film Commission, con il supporto di Creative Europe Programme Media dell’Unione Europea, in associazione con Paradise City Sales, in associazione con Be tv & Orange e Proximus col sostegno del Tax Shelter del governo federale belga e Inver Tax Shelter, in associazione con O'Brother Distribution.

La fotografia è di Diego Garcìa, il montaggio di Paola Freddi, la scenografia di Gaspare De Pascali, i costumi di Antonella Cannarozzi, il suono in presa diretta di Guilhem Donzel e le canzoni e le musiche originali di Clément Ducol, Premio Oscar per la Miglior Canzone Originale con il brano El Mal del film Emilia Pérez.