- Articolo di:Giulio Migliorini
A Bergamo, nella seconda parte del mese di novembre, ha luogo il prestigioso Festival Donizetti, con la rappresentazione di alcune opere ogni anno, accanto al recupero di pezzi musicali sconosciuti, in diverse sedi. In questo caso si trattava de Il Campanello e di Deux hommes et une femme, il 15 novembre scorso con il baton di Enrico Pagano e la regia di Stefania Bonfadelli. Il turista che vuol godere della buona gastronomia non manca di servirsi nei numerosi negozi e alle bancarelle, che si trovano tanto nella città alta quanto al mercatino di Natale nei pressi della Stazione. Il turista che vuol poi coniugare tali prelibati incontri con la “Luce di quest’anima”, intesa come godimento dell’anima, si reca a teatro e tende le orecchie, si mette ad ascoltare, cerca di comprendere, di entrare nelle storie che vengono messe in scena.
cinema
- Articolo di:Livia Bidoli
Il nuovo film di Sergio Castellitto si chiama Venuto al mondo ed ha un cast semistellare: Penelope Cruz protagonista principale nel ruolo di Gemma, moglie dello stesso Castellitto (Capitano dei Carabinieri), poi Emile Hirsch (Into the wild, ricorderete la “prova” dell'uomo con la Natura diretta da Sean Penn), e qualche new entry dalla famiglia e non: il figlio di Castellitto, Pietro nella parte omonima, e Adnan Hasković nella parte di Gojko. Il film si svolge tra Roma e Sarajevo e data intorno agli anni '90 fino allo scoppiare della guerra per i flashback, che altrimenti non spiegeherebbero il nodo centrale odierno della storia.
- Articolo di:Livia Bidoli
Nell'ambito di Alice nella città, lo spazio dedicato dai più piccoli fino agli adolescenti, rassegna diventata autonoma rispetto al Festival Internazionale del Cinema di Roma, e che presenterà i suoi film dal 9 al 17 novembre 2012 presso la Casa Alice e all'Auditorium Parco della Musica di Roma, vi è una serie di film collocati sotto il titolo di Immagini e parole. Due di questi film che abbiamo visto sono dedicati al disegnatore Tomi Ungerer – ma vi consiglio di vedere anche il terzo, The Three Robbers -: il primo è il delizioso Moon Man, un cartone, il secondo Far out isn’t far enough: the Tomi Ungerer storyci spiega chi è Tomi Ungerer e la sua vita, un doc su una persona che ha cambiato almeno quattro paesi dalla metà degli anni '50 in poi.
- Articolo di:Alessandro Menchi
Dall’ombra emerge la sagoma inconfondibile di James Bond. La sua nuova missione è come tante altre del suo curriculum. Inseguire, combattere, catturare. Come sempre sul filo della morte e come sempre con licenza di uccidere. Ma stavolta qualcosa va storto. Il capo M (Lady Judi Dench) avverte il rischio del fallimento e ordina uno sparo che manca il bersaglio e centra Bond, facendolo precipitare dal cielo nelle acque profonde di un fiume che lo trascina verso la morte. E la resurrezione.
- Articolo di:Giuseppe Talarico
Ogni qual volta esce un film tratto da un libro di successo, è inevitabile chiedersi se il regista abbia rispettato l’ispirazione poetica dell’opera letteraria e sia stato capace di esprimerne attraverso il racconto con le immagini il senso poetico. Questo interrogativo affiora nell’animo dello spettatore che abbia visto il film con la regia del maestro Bernardo Bertolucci dal titolo Io e te, tratto dal bel romanzo di Niccolò Ammaniti ed appena approdato nelle sale cinematografiche italiane.
- Articolo di:Camilla Furia Corsi
Quella che segue è l'ntervista a Pier Giorgio Bellocchio interprete del film "Bella addormentata" di Marco Bellocchio, in occasione della prossima presentazione della pellicola ai BIFF di Londra. Il film e' dedicato ad Eluana Englaro e a suo padre Beppe, che ha avuto il coraggio di gettare luce sul tema della legittimità' dell'eutanasia e dell'accanimento terapeutico sul malato, sollevando interrogativi morali sepolti nella pigra coscienza di un Paese come l'Italia, eticamente addormentata, anestetizzata.
- Articolo di:Livia Bidoli
Sequel del primo Silent Hill diretto da Christophe Gans (Necronomicon, Patto dei lupi, Crying Freeman), questa pellicola in 3D diretta da Michael J. Bassett (Solomon Kane), e tutta ripresa dal terzo episodio del videogioco omonimo, torna con due dei protagonisti principali: Sean Bean nella parte del padre di Sharon, ovvero Christopher Da Silva qui noto come Harry Mason, e Rhada Mitchell in quelle della madre della ragazzina, Rose Da Silva. La prima attrice è invece la bravissima Adelaide Clemens che, anche in questo caso, è incaricata della doppia parte: la “buona” Heather Mason (nel primo episodio Sharon Da Silva) e Alessa Gillespie, il demone che infesta Silent Hill stavolta in 3D.
- Articolo di:Alessandro Nardis
"Abbiamo immaginato Alice nella città in un modo di diverso, i dieci giorni di festival saranno solo l'inizio di una nuova avventura che durera' 365 giorni nelle scuole e per le scuole. Siamo diventati indipendenti, ma non mancherà lo scambio con il Festival Internazionale del Film di Roma". Lancia una nuova sfida Gianluca Giannelli, direttore artistico della rassegna Alice nella città, che si veste di nuovo con un programma autonomo e parallelo a quello del Festival romano (dal 9 al 17 novembre).
- Articolo di:Livia Bidoli
Delicato: il primo termine che viene in mente guardando questo nuovo film di Silvio Soldini con la sceneggiatura di Doriana Leondeff, Marco Pettenello e lui stesso. In Il Comandante e la cicogna i dialoghi inziano surrealmente in una Torino in cui si fronteggiano il Cavalier Cazzaniga ed il Generale (Comandante) Giuseppe Garibaldi, che guardano dall'alto le piccole vite di Leo, un bravissimo Valerio Mastrandrea, e Diana, la poco avveduta e occhialuta Alba Rohrwacher, alle prese con problemi quotidiani in un'Italia ovviamente alla deriva.
- Articolo di:Eleonora Sforzi
Il regista Gianfranco Pannone, sulla scia del genere documentaristico a cui si dedica dal 2008 con "Il sol dell'avvenire" e con altre produzioni negli anni successivi, con il più recente "Scorie in libertà" fa luce sulla vicenda del nucleare in Italia, con particolare riferimento alla città in cui lui stesso è cresciuto e ha vissuto per molto tempo, Latina.
- Articolo di:Livia Bidoli
Certo che fare un film sul capolavoro beat di Jack Kerouac è difficile, anche per il regista di I diari della motocicletta, dedicati ad un altro grande mito, il Che. Ed infatti è dal 2004 che Walter Salles gira intorno a questo progetto finchè non incontra anche i produttori, i figli di Coppola, che ne aveva comprato i diritti al completo (non le options per qualche anno, come si fa di solito) nel lontano 1979. Siamo pronti allora per gettarci sulla strada, On the Road, e cavalcare la svettante Hudson del '47, protagonista anche lei dei viaggi di Kerouac, Cassady, Ginsberg e Marylou.



