- Articolo di:Daniela Puggioni
Il 7 agosto scorso Dido and Æneas, opera in tre atti di Henry Purcell, su libretto di Nahum Tate ha inaugurato, al Teatro Caio Melisso, l’80° stagione del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto. Lo spettacolo del 7 agosto di cui scriviamo ha ottenuto una entusiastica accoglienza. L’opera, ha avuto un’anteprima giovedì 6 agosto alle ore 20.30 e sono previste repliche sabato 8 agosto alle 18.00 e domenica 9 agosto alle 17.00. Domenica 27 settembre alle 17.00 e lunedì 28 settembre alle 20.30 sarà ripresa al Teatro Comunale di Todi.
libri
- Articolo di:Elena Romanello
Accanto al vampiro, figura dell'immaginario gotico per antonomasia, c'è un'altra creatura in crescita come i romanzi a lei dedicati, e cioè l'angelo caduto. Uno degli esempi più recenti di questo trend è Fallen di Lauren Kate, primo volume di una serie incentrata sugli angeli caduti, in un collegio esclusivo del Nord America, dove vengono in pratica rinchiusi ragazzi di buona famiglia ma che hanno avuto problemi comportamentali.
- Articolo di:Elena Romanello
Le figlie del libro perduto dell'esordiente Katherine Howe è un libro in cui si mescolano vari generi: non è solo un romanzo gotico, perché sono presenti anche elementi di thriller storico (senza i voli fantapolitici di Dan Brown), di romanzo di formazione al femminile, di cronaca del passato, per un insieme che comunque è interessante, con una saga che si snoda nei secoli, intorno a un potere che forse è troppo forte per essere intrappolato.
- Articolo di:Giuseppe Talarico
Il romanzo di Aleksandar Hemon, scrittore di origine serbo-bosniaca naturalizzato statunitense, intitolato Il progetto Lazarus, di recente tradotto in italiano per i tipi di Einaudi, ha il pregio di raccontare una storia complessa e straordinaria con uno stile letterario di grande eleganza, basato sull'alternanza tra il racconto e le digressioni intellettuali.
- Articolo di:Giuseppe Talarico
Il libro di Herta Müller - scrittrice a cui è stato assegnato il premio Nobel per la letteratura nel 2009 - è intitolato L’altalena del respiro, uscito in traduzione italiana per i tipi di Feltrinelli, descrive e racconta con una straordinaria e inarrivabile eleganza letteraria l’orrore del Gulag e dei campi di lavoro creati in Unione Sovietica, dopo la conclusione della Seconda guerra mondiale.
- Articolo di:Livia Bidoli
Un libro strano l’ultimo di Amèlie Nothomb, Il Viaggo d’inverno: una parabola sull’impossibilità di sincronizzare i tempi in amore, una vendetta sottile che principia dagli stessi nomi dei protagonisti. Zöile, Astrolabe e Aliénor Malèze sono nomi che contengono un malessere in sé stessi, a cominciare dal cognome Malèze della scrittrice Aliènor: suona in francese come “mal aise” a disagio, e trattasi di una scrittrice babbiona e ritardata che fa venire da subito il dubbio che sia a lei a scrivere Senza anestesia, In vivo e Stadio terminale, titoli perfettamente confacenti allo stile dark-grotesque di Nothomb.
- Articolo di:Amalia Verzola
Sbarca in libreria Six Shots, Sei racconti del Weird West, raccolta dell’esordiente Alfredo Mogavero, giovane salernitano che scrive già da qualche anno. Dopo un passato come cameriere, distributore di volantini, venditore telefonico e contabile ai mercati generali della frutta, finalmente si iscrive all’Università, dove sta per laurearsi in Lingue e letterature straniere, e inizia a dedicarsi alla scrittura. Si cimenta col fantasy, vira poi verso l’horror, passando per il noir e la fantascienza. E, alla fine, ecco qui il suo primo libro.
- Articolo di:Giuseppe Talarico
Il saggio di Eugenio Scalfari, intitolato Per L’alto Mare Aperto edizione Einaudi, ha una forma letteraria particolare fondata sulla contaminazione tra la saggistica e la narrativa. Raffaele La Capria, in un suo scritto teorico, sosteneva che la saggistica colta deve ricorrere alla narrativa per spiegare le idee. In questo libro Scalfari, giornalista e scrittore raffinato e colto, si ispira ad un metodo di analisi ed interpretazione dei tanti autori, citati e richiamati nel suo racconto della modernità, fondato e basato sul confronto tra pensiero e vita.
- Articolo di:Teo Orlando
Quando nelle librerie è apparso l’ultimo saggio di colui che è senza dubbio il massimo intellettuale italiano vivente, ossia Vertigine della lista di Umberto Eco, molti suoi fedeli lettori avranno provato qualche moto di sorpresa. Non tanto perché anche per la confezione esteriore il libro si presenta in modo inconsueto, con un sontuoso corredo di illustrazioni, dato che ne erano forniti anche due altri volumi recenti firmati dal grande semiologo, ossia la Storia della bellezza e la Storia della bruttezza; quanto piuttosto perché risulta problematico classificarlo specificando quale sia il suo ambito tematico, cosa che risulta un po’ paradossale per un libro che si occupa soprattutto di cataloghi e di inventari.
- Articolo di:Teo Orlando – Emanuele Amoroso
La raccolta poetica Fervore di Buenos Aires costituisce la prima opera pubblicata da Jorge Luis Borges nel 1923. In italiano era già apparsa, a cura di Domenico Porzio e Hado Lyria, nel primo volume di Tutte le opere del grande scrittore argentino, pubblicato nei Meridiani Mondadori nel 1984.Ora viene ripubblicata in una nuova edizione, curata con pertinenza e delicatezza da Tomaso Scarano, nella Biblioteca Adelphi, con in appendice diciassette poesie inedite e due scritti in prosa. Il curatore accompagna questa nuova edizione con un saggio critico, chiarificatore e al contempo sprone per nuovi approfondimenti.
- Articolo di:Teo Orlando
La scomparsa di Francesco Orlando, avvenuta a Pisa il 22 giugno 2010, non può passare inosservata nel mondo della letteratura. Il grande studioso siciliano (era nato a Palermo il 2 luglio 1934), allievo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, di formazione francesista, ma in realtà esperto come pochi delle principali letterature europee, aveva indagato in modo estremamente originale il "soprannaturale" in letteratura, interpretato alla luce degli scritti di Sigmund Freud.


