musica

  • Elton John
    Articolo di: 
    Saloni Kaul

    If last year we had the pleasure of listening to new voices, up and coming bands and the young at their best, this year’s summer stretch at the Cavea seems reserved for the seasoned stalwarts. The twentyeight hundred strong open air amphitheatre in Rome’s Auditorium Parco Della Musica has been resounding with the music of established names and legends of the rock and roll, rock, jazzrock and pop eras such as: The Manhattan Transfer, 28th June; Ringo Starr and His All Starr Band, 4th July; Chicago, 9th July and Elton John and His Band 13th July 2011.

  • Federico Biscione e Veronica Simeoni
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Nel variegato programma della fucina del 36° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano viene dato ampio spazio a prime assolute di compositori contemporanei: qui approfondiremo le performance che hanno eseguito brani di Norberto Oldrini, Daniele Bravi e Federico Biscione nell'ambito di due serate, quella del 29 e quella del 30 luglio 2011.

  • Einaudi
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Lunedì 25 luglio 2011 il Teatro Romano di Ostia Antica ha ospitato Ludovico Einaudi in un concerto per piano solo, quasi un ritorno alle origini, dopo che il musicista torinese ci aveva abituati a performance con piccoli ensemble strumentali. E dobbiamo ammettere che, per alcuni versi, la dimensione del solista giova a una maggiore essenzialità dell'esecuzione, nella quale l’artista sembra quasi impegnarsi in un atto di compenetrazione sensoriale con i tasti di avorio ed ebano, distillando note in un chiaroscuro crepuscolare propiziato dall’ambiente circostante.

  • Roland Böer foto Wolfgang Runkel
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il 36° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, dedicato ad Hans Werner Henze per il suo 85° compleanno, ha inaugurato il 21 luglio 2011 con il primo dei tre concerti sinfonici con l'Orchestra del Royal Northern College of Music Manchester – orchestra in residence - diretta da  Roland Böer; i successivi sono avvenuti il 25 e 31, la presente recensione tratterà dei primi due.

  • La Bohème
    Articolo di: 
    Giulia Tacchetti

    Il 22 luglio La Bohème ha aperto la stagione lirica 2011 al festival di Torre del Lago con un nuovo allestimento in coproduzione con la Hong Kong Opera House, per la regia di Maurizio di Mattia. La recensione si riferisce alla replica del 30 luglio, mentre le altre sono previste il  12, il 20 e il 27 agosto.

  • Turandot
    Articolo di: 
    Giulia Tacchetti

    Un’Italia vivace, creativa, appassionata, che vorremmo vedere anche in altre situazioni così unita e tesa nel raggiungere la meta finale, emerge in modo prorompente durante la presentazione del  57° Festival  al Gran Teatro all’aperto G. Puccini, dal 22 luglio al 3 settembre 2011 a Torre del Lago Puccini (LU): attraverso gli interventi del presidente della Fondazione Festival Paolo Spadaccini, del sindaco Luca Lunardini e del maestro Alberto Veronesi, che ha definito questa edizione come “l’edizione della passione”.

  • Stan Ridgway
    Articolo di: 
    Giovanni Battaglia

    Occhiali scuri, camicia viola, sorriso a metà e la sua meravigliosa voce baritonale-nasale da cowboy. Così si è presentato Stan Ridgway mercoledì 13 luglio 2011 al Parco degli Acquedotti di Roma CInecittà nell'ambito della manifestazione Rock City.

  • Stephen Clarke piano
    Articolo di: 
    Livia Bidoli e Simone Vairo

    Si concludono gli incontri musicali alla Fondazione Scelsi attraverso una prodigiosa serata (13 luglio 2011) ‘accompagnata’ da due grandi interpreti/autori della musica contemporanea: il pianista Stephen Clarke e il violinista Marc Sabat.

  • Yann Tiersen
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    L’11 luglio 2011 lo scenario del laghetto di Villa Ada, con la sua inconfondibile atmosfera notturna, tra una gradevole frescura e un’illuminazione dim light (penombra), ha visto il ritorno a Roma di Yann Tiersen, nell’ambito della manifestazione Roma incontra il mondo.

  • The Moon
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Prima di Pelleas und Melisande op. 5 (1903) si alterò la notte di Richard Dehmel (1863-1920) per Arnold Schönberg, e l’Accademia Filarmonica Romana nei suoi Giardini di Luglio, che ci h fatto ascoltare il 10 luglio 2011 nella Sala Casella, con l’orchestra senza direttore della Spira Mirabilis, il poema sinfonico Verklärte Nacht op.4, che Schönberg compose a 25 anni nel 1899, ispirato dalla poesia non convenzionale del poeta tedesco.