- Articolo di:Giulio Migliorini
A Bergamo, nella seconda parte del mese di novembre, ha luogo il prestigioso Festival Donizetti, con la rappresentazione di alcune opere ogni anno, accanto al recupero di pezzi musicali sconosciuti, in diverse sedi. In questo caso si trattava de Il Campanello e di Deux hommes et une femme, il 15 novembre scorso con il baton di Enrico Pagano e la regia di Stefania Bonfadelli. Il turista che vuol godere della buona gastronomia non manca di servirsi nei numerosi negozi e alle bancarelle, che si trovano tanto nella città alta quanto al mercatino di Natale nei pressi della Stazione. Il turista che vuol poi coniugare tali prelibati incontri con la “Luce di quest’anima”, intesa come godimento dell’anima, si reca a teatro e tende le orecchie, si mette ad ascoltare, cerca di comprendere, di entrare nelle storie che vengono messe in scena.
musica
- Articolo di:Livia Bidoli
Valentina Lupi apre la serata con l’accompagnamento di Vanessa Cremaschi al violino in questo doppio concerto di venerdì 19 febbraio al Circolo degli Artisti. Segue lo spritz musicale di Beatrice Antolini che innesca un vortice di ritmo e di luci a doppio croma.
- Articolo di:Fabio Bardelli
Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in scena dal 19 al 24 febbraio 2010 Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea con Patrick Fournillier sul podio e Ivan Stefanutti alla regia, scene e costumi. Fabio Sartori nella parte di Maurizio Conte di Sassonia e Adina Nitescu in quelli di Adriana Lecouvrer. Da notare la coreografia di Luca Veggetti ripresa da Angela Rosselli con i Ballerini del MaggioDanza.
- Articolo di:Giovanni Battaglia
Elio e le Storie Tese in Sala Sinopoli il 12 febbraio 2010 al Parco della Musica coinvolgono il pubblico in un concerto misticamente indiano, irradiati di luci e costumi multicolori e narrando delle loro improbabili crisi artistiche.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Al Teatro dell'Opera di Roma ha finalmente debuttato il 13 febbraio 2010, con repliche fino al 17, Il papavero rosso con la musica di Reinhold Glière, la nuova coreografia di Nikolay Androsov e la direzione di Andrey Anikhanov. Nei ruoli principali si sono avvicendati Oksana Kucheruk e Gaia Straccamore, Igor Yebra, Vito Mazzeo e Manuel Paruccini.
- Articolo di:Livia Bidoli
L’Omaggio ad Arvo Pärt si è concluso nel pieno della sua produzione sacra e spirituale con lo Stabat Mater del 29 gennaio 2010, con il Theatre of Voices guidato da Paul Hillier (basso) al Parco della Musica in collaborazione con l'Accademia Filarmonica Romana; ed il Magnificat del 2 febbraio con i Tallis Scholars all'Istituzione Universitaria dei Concerti. Una conclusione estremamente armonica per un compositore che nel suo presente rievoca le origini della polifonia sacra attualizzandole.
- Articolo di:Livia Bidoli
I quattro concerti che Arvo Pärt dedica a Roma dal 23 gennaio fino al 2 febbraio 2010 sono titolati Diario dell’anima, per un compositore estone che della metafisica ha scritto le note, virando direttamente al loro cuore. La collaborazione tra Fondazione Musica per Roma e Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Istituzione Universitaria dei Concerti e Accademia Filarmonica Romana ha reso possibile un ascolto vasto della sua produzione. Il concerto del 27 gennaio ha le ali de Gli Angeli a Santa Cecilia.
- Articolo di:Daniela Puggioni
All'Auditorium Parco della Musica, dal 10 al 12 gennaio 2010, per la stagione di musica sinfonica è stata eseguita Opfergang (Immolazione), commissionata ad Hans Werner Henze dall'Accademia Nazionale di S. Cecilia, prima ed unica istituzione italiana ad averlo fatto.
- Articolo di:Livia Bidoli
I quattro concerti che Arvo Pärt dedica a Roma dal 23 gennaio fino al 2 febbraio 2010 sono titolati Diario dell’anima, per un compositore estone che della metafisica ha scritto le note, virando direttamente al loro cuore. La collaborazione tra Fondazione Musica per Roma e Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Istituzione Universitaria dei Concerti e Accademia Filarmonica Romana ha reso possibile un ascolto vasto della sua produzione. Il concerto del 23 gennaio con cui apriamo s’intitola Summa.
- Articolo di:Teo Orlando
Singolare performance quella che si è tenuta venerdì 15 e sabato 16 gennaio 2009 nell’ambito del Festival delle Scienze nel Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica, una collaborazione tra Musica per Roma e IUC, dove l’astronomia si è alleata con la musica sperimentale, nel concerto Il nero delle stelle - Le noir de l’Étoile di Gérard Grisey, preceduto da una presentazione “d’autrice”, dovuta a Margherita Hack.
- Articolo di:Livia Bidoli e Teo Orlando
L'Orchestra Sinfonica Nazionale Ucraina di Kiev ,la preferita di Šostakovič, approda alla IUC con il celeberrimo Concerto n. 2 in do minore per pianoforte e orchestra op. 18 di Sergej Vasil'evič Rachmaninoff e la “Renana”, la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 97 di Robert Schumann, il 12 gennaio 2010. Alla direzione Volodymyr Sirenko ed al piano Giuseppe Albanese.



