Aura Academy. Sull'Aventino l'alta formazione gastronomica

Nel cuore di Roma, tra le strade silenziose del colle Aventino, ha sede Aura Academy, un istituto di alta formazione nato per rispondere alle esigenze di un settore gastronomico sempre più complesso e in evoluzione. Parte del gruppo Plus, che da oltre vent’anni lavora nella formazione professionale, l’Accademia si distingue per un approccio didattico che coniuga la tradizione culinaria italiana con le tecnologie contemporanee, in un contesto strutturato e immersivo.

Con oltre 2.000 metri quadri tra aule tematiche e laboratori, Aura Academy offre agli studenti un’esperienza concreta e multidisciplinare, che include formazione tecnica, imprenditoriale e creativa. Il modello proposto non si limita all’apprendimento pratico, ma invita a riflettere sulla professione del cuoco, del pasticcere, del panificatore come figura culturale prima ancora che operativa.

La struttura, collocata in via di San Saba, è equipaggiata con attrezzature di ultima generazione: i forni Unox Digital-ID, in grado di gestire automaticamente programmi di cottura e riconoscere gli alimenti tramite sensori ottici; il forno Speed-X per la cottura accelerata; il frigorifero caldo Evereo, capace di mantenere i cibi alla temperatura di servizio per giorni. A questi si aggiungono tecnologie più tradizionali ma ancora fondamentali, come la sfogliatrice Steno o le piastre a induzione Tecnoinox.

Le aule operative – tra cui una interamente dedicata alla pizzeria e una alla pasticceria – sono concepite come spazi ibridi, tra laboratorio artigianale e officina sperimentale. L’obiettivo dichiarato è quello di creare professionisti capaci non solo di replicare gesti tecnici, ma di interpretare il presente gastronomico con spirito critico e visione.

Il valore dell’Accademia risiede anche nella qualità e varietà del corpo docente. A dirigere l’area cucina c’è Simone Maddaleni, chef del bistrot Madeleine di Roma, con una formazione che unisce rigore tecnico e apertura alle contaminazioni. Al suo fianco, Alessandro Pietropaoli, attualmente executive chef dei Chapter Roma, porta in aula un approccio che intreccia memoria, stagionalità e sensibilità ambientale.

Sul versante dolce, Dario Nuti, executive pastry chef del Rome Cavalieri, propone una pasticceria in equilibrio tra l’estetica francese e l’anima italiana. Lo affianca Francesca Minnella, classe 1992, con un percorso che la vede attiva fin dalla nascita di Madeleine. Per la cucina giapponese e fusion, Koji Nakai, fondatore dell’Osteria Izakaya, offre una lettura colta e personale della gastronomia orientale. Daniele Marè, panificatore romano riconosciuto dal Gambero Rosso con i “Tre Pani”, è il riferimento per l’arte bianca.

La proposta didattica include corsi annuali, triennali e personalizzabili, pensati per chi desidera avvicinarsi o specializzarsi nei diversi ambiti del food: dalla cucina classica alla pasticceria d’autore, dalla panificazione al food event planning. Più che un semplice percorso formativo, l’esperienza in Aura si configura come un tempo di osservazione, pratica e riflessione.

In un contesto dove l’alta cucina si muove tra sperimentazione, sostenibilità e racconto, Aura Academy si propone come uno spazio di formazione e confronto, in grado di preparare figure professionali tecnicamente solide e culturalmente consapevoli.

Per maggiori informazioni: www.auraacademy.it 

Paolo Carpino