- Articolo di:Giulio Migliorini
In piazza Castello a Torino, il Teatro Regio (opera ultima del grande architetto Carlo Mollino) è celato dietro un paramento murario storico che fronteggia il Castello del Valentino, la svettante superba chiesa di san Lorenzo, i verdi tigli del parco. Al Regio è andata in scena per sei recite dal 31 marzo al 12 aprile Dialogues des Carmélites, Opera in tre atti e dodici quadri di Francis Poulenc (i dialoghi sono di Georges Bernanos, e traggono spunto da una novella di Gertrud von Le Fort, die Letzte am Schafott, L’ultima al patibolo, del 1931. La prima esecuzione in italiano avvenne al Teatro alla Scala di Milano il 26 gennaio 1957, mentre quella in francese si tenne all’Opéra di Parigi il 21 giugno dello stesso anno), con la regia di Robert Carsen ripresa da Christophe Gayral, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Yves Abel. Ho assistito all’ultima recita, il 12 aprile alle ore 15:00.
Dignità autonome di prostituzione. Pillole di piacere al Quirino
Riprende lo spettacolo exploit al Teatro Quirino dal 27 al 30 aprile 2010 alle ore 20.45: Dignità autonome di prostituzione. Lo spettacolo di Luciano Melchionna dal format Cianchini/Melchionna che ha avuto un successo straordinario durante la rassegna del Quirino Autogestito a cura di Mariangela Bargilli.
Insignito del premio speciale Golden Graal 2008 per l’idea e la regia e Premio Golden Graal miglior attrice ad Elisabetta Cianchini e Nomination per la Categoria Teatro d’Innovazione al Premio ETI-Olimpici del teatro 2009 tinge di nuovo rosso il parterre del Quirino.
Dignità Autonome di Prostituzione è la Casa Chiusa dell’Arte. Attori come prostitute, protetti ma alla mercè dell’avventore/spettatore di turno, si lasciano scegliere, esaminare e soppesare in cambio della propria Arte e del proprio Cuore. Rigorosamente in vestaglia o giacca da camera, adescano o si lasciano abbordare dai clienti mentre una “strana famiglia", tenutaria del Bordello, ha l’arduo compito di stimolare le contrattazioni con i clienti per stabilire il prezzo di ciascuna prestazione. Conclusa la trattativa, il cliente - uno, due o piccoli e grandi gruppi, a seconda delle "perversioni" - si apparta con la prostituta di turno in un luogo deputato – una stanza, una macchina, una toilette… - dove fruirà di una o più Pillole del Piacere Teatrale: monologhi o performance di quindici minuti circa, tratti dai classici del teatro o da testi contemporanei, perlopiù del Melchionna stesso.
Ogni pillola dovrà in qualche modo emozionare, far riflettere e divertire lo spettatore, laddove per divertimento si intenda “uno stupore nuovamente sollecitato” da un teatro che non è auto-celebrativo, ermetico o fine a se stesso ma prima di tutto magia e sogno.
Un nuovo approccio allo Spettacolo, un modo per ridare “Dignità” al lavoro dell’Attore e al contempo una provocazione giocosa e sorprendente per riavvicinare il pubblico al mestiere più antico del mondo: il Teatro.
“Mi paghi prima e dopo… se e quanto ti è piaciuto.”
Recensione allo spettacolo del 24 marzo 2010 qui:



