- Articolo di:Monica Ferri
La musica del giovane Leonard Bernstein con il musical On the town risplende in Austria, al Teatro dell’Opera di Graz, dove resterà in scena sino al 12 febbraio prossimo e dove ha registrato il tutto esaurito. Il Maestro Stefan Birnhuber ha diretto l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Graz, mentre la direzione del Coro è stata del Maestro Johannes Köhler. L'allestimento è stato curato da Felix Seiler.
Face à face. 40 spettacoli tra Francia e Italia
La nuova rassegna di Face à face – Parole di Francia per Scene d’Italia 2011 è giunta alla sua V edizione ed è stata presentata alla stampa a Roma: offrirà un cartellone ricco e interessante, in scena dal 27 gennaio al 23 giugno 2011.
È aumentato il numero delle città 13 che la ospiteranno (tra le nuove Lecce, Forlì, Cosenza, Catania) coinvolgendo 25 teatri e festival nazionali, ci saranno 40 tra mise en espace e spettacoli di 30 testi scritti da 24 diversi autori francesi. Dopo il saluto dell'ambasciatore francese Jean-Marc de La Sablière,
Sandrine Mini, addetta culturale dell'ambasciata, ha detto che il taglio ai fondi per la cultura della stato francese del 4% non ha toccato Face à face - quello dello stato italiano del 2011 è del 40% che si aggiunge a quello già effettuato dal 2005 a oggi per un totale del 60%, come ha sconsolatamente sottolineato Massimo Monaci, direttore artistico del teatro Eliseo.
La Mini ha anche aggiunto che una caratteristica importante di quest'anno è di aver dato la parola al teatro per i ragazzi e di avvicinare già i bambini: l'anteprima di Pinocchio al teatro Eliseo di Roma ha avuto un grande successo e la rassegna proseguirà poi con Le petit chaperon rouge in scena, in francese al Palladium sempre a Roma e poi a Bologna.
Una proposta innovativa ci sarà il 23 febbraio nel Foyer del teatro Eliseo: nuovi talenti della drammaturgia in lingua francese Fabrice Melquiot e Marion Aubert insieme ai tre scrittori italiani Ivan Cotroneo, Elena Stancanelli e Chiara Valerio creeranno una storia scritta a 10 mani durante la giornata e la proporranno la sera stessa nella formula del Ballo letterario: una serata dove si alterneranno testi e musica, dove si racconterà “una storia da danzare in piedi”.
Inoltre il prossimo anno è in cantiere l'idea di un tipo di spettacolo in cui saranno presenti più lingue (5) senza i sottotitoli: un modo per sperimentare una forma di comunicazione. Tra le maggiori novità la produzione da parte di Teatro i di Milano, una delle giovani realtà più interessanti del panorama teatrale nazionale, di ben due testi di autori presentati da Face à Face nelle scorse edizioni. Altre nuove collaborazioni ci saranno a Roma con nuovi importanti teatri come il Teatro Quirino di Roma e il teatro Palladium per Romaeuropa.
Gioia Costa, in rappresentanza dei 15 traduttori, coinvolti, ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto per Face à face: 30 testi, di cui 23 pubblicati, dei maggiori drammaturghi contemporanei in lingua francese scelti per la rassegna. Anche quest'anno Radio3 Rai oltre a seguire diverse serate di Face à face, intervistandone i protagonisti e trasmettendo alcune delle serate che si svolgeranno a Roma e a Milano, produrrà anche il testo Le serpi di Marie NDiaye, a cura di Ricci/Forte, presentandolo in diretta radiofonica il 4 maggio nello spazio dell’Auditorium di Via Asiago a Roma.
È un peccato che a causa del perdurare della prepotenza di radio come Radio Maria, come lamentato dal direttore Marino Sinibaldi di Radio3, la trasmissione non si potrà ascoltare in molti luoghi. A peggiorare la situazione anche se è possibile ascoltare Radio3 anche tramite computer, la scarsa diffusione della banda larga proprio in quei posti più disagiati che ne avrebbero maggior bisogno è un'ulteriore beffa per il cittadino. Siamo convinti che questa situazione non sia casuale ma voluta da una classe politica che vede nella cultura e nel pensiero il suo maggior nemico e che vuole che la popolazione si rincretinisca davanti alla televisione. Sottolineiamo che il paese europeo che sta meglio economicamente è la Germania che è l'unico che non ha tagliato i fondi alla cultura, alla scuola, all'università e alla ricerca: sarà un caso?
In Francia da giugno a dicembre 2011 ritornerà la rassegna speculare, Face à face parole d’Italia per scene di Francia alla sua terza edizione, promossa dall’Istituto Italiano di cultura di Parigi in collaborazione con i maggiori teatri tra i quali il Théâtre de la Ville di Parigi, la Comédie de Reims e il Théâtre Les Ateliers di Lione.
Face à face è un progetto voluto da Jean-Marc de La Sablière, Ambasciatore di Francia in Italia. È promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati, Institut Français (ex Culturesfrance), SACD - Société des auteurs et compositeurs dramatiques, Regione Lazio, Comune di Milano, Teatro Eliseo e PAV, con i teatri e i festival coinvolti e i Centri culturali francesi in Italia; è diretto e coordinato dal Comitato artistico composto da Antonio Calbi, direttore del settore spettacolo del Comune di Milano; Gioia Costa, traduttrice e studiosa di teatro francese; Christine Ferret, che ha curato negli ultimi anni il settore dell’editoria all’Ambasciata di Francia in Italia; Olivier Descotes, direttore del Centro culturale francese di Milano; Sandrine Mini, addetta culturale dell’Ambasciata di Francia in Italia; Massimo Monaci, direttore del Teatro Eliseo; Lorenzo Pavolini, scrittore. È prodotto e organizzato da PAV.
Daniela Puggioni
Fan page Face à face: http://www.facebook.com/rassegna.faceaface
Info: quanto ai biglietti, gli spettacoli seguiranno le modalità di ciascun teatro ospitante, le mise en espace e le letture sono a ingresso libero.
Face à Face Parole di Francia per Scene d’Italia
Ambasciata di Francia - www.france-italia.it


