- Articolo di:Teo Orlando
Il concerto che la IUC ha ospitato martedì 31 marzo 2026 nell’Aula Magna della Sapienza, affidato a Veronika Eberle e Dénes Várjon, aveva un disegno programmatico di rara intelligenza: due rapsodie di Bartók, alternate a due sonate di Ludwig van Beethoven e di César Franck, con una disposizione quasi a "canone inverso": ossia, la prima rapsodia di Bartók viene posta all'inizio, a introdurre Beethoven, mentre la seconda a metà, come preludio simbolico a Franck. Simbolicamente, costituiscono, le quattro composizioni, una piccola storia del duo per violino e pianoforte fra Vienna, Budapest e Parigi: dalla Rapsodia n. 2 BB 96a SZ 89 di Bartók si passava alla Sonata op. 47 “A Kreutzer” di Beethoven; dopo l’intervallo, era il turmo della Rapsodia n. 1 BB 94a SZ 86 e della Sonata in la maggiore di César Franck.
Festival Valentiniano a Roma chiude a Sant'Ignazio
Il 6 ottobre il Festival Valentiniano lascia Orvieto e torna a Roma per il solenne concerto di chiusura a ingresso gratuito. Alle 19.00 nella centralissima chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio (Piazza Sant'Ignazio di Loyola 1) l'organista Giandomenico Piermarini eseguirà musiche di Bach, Mozart e Mendelssohn al maestoso organo costruito dalla Pontificia Fabbrica d'Organi Tamburini di Crema nel 1935, che è stato recentemente restaurato e ha recuperato tutto il suo splendore sonoro.
Vincitore di vari concorsi di interpretazione organistica, Giandomenico Piermarini è il primo organista della Arcibasilica Papale di S. Giovanni in Laterano di Roma. Ha al suo attivo centinaia di concerti d’organo: di particolare rilievo l'integrale delle composizioni organistiche di Bach in quattordici concerti, proprio nella chiesa di S. Ignazio, riprendendo la tradizione degli storici cicli dedicati a Bach dal grande organista Fernando Germani.
Laureato anche in ingegneria elettronica, Piermarini è un pioniere del MIDI (si indica così il protocollo standard per l'interazione degli strumenti musicali elettronici) nelle sue applicazioni nella musica colta e uno sviluppatore di software per quanto concerne l’aspetto informatico-musicale. Inoltre è autore del più importante testo in italiano sulla scrittura della musica col computer.
6 ottobre ore 19 - Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio - ingresso gratuito




