- Articolo di:Giulio Migliorini
Tre rappresentazioni del primo capolavoro operistico di Alban Berg hanno avuto luogo nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il 27 e 30 settembre e il 3 ottobre 2026, nell’allestimento della Royal Opera House di Londra con la regia di Deborah Warner. L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è stata diretta dal giovane e affermato Thomas Guggeis, direttore tedesco dotato di grande carisma interpretativo e versatilità esecutiva. Ho assistito alla rappresentazione del 3 ottobre alle ore 15:30.
Idan Raichel Project a Roma
In occasione dell’uscita in Italia del nuovo album “Within My Walls” The Idan Raichel Project, uno dei più acclamati gruppi di world music a livello internazionale, torna a Roma con un nuovo concerto, domenica 28 giugno 2009 alle ore 21, alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, nell’ambito del cartellone della rassegna musicale LUGLIO SUONA BENEIl concerto è promosso dal Keren Hayesod Roma e dall'Associazione Culturale "Golda”.
Sul palco, oltre al leader del gruppo Idan Raichel (voce, piano e tastiere), anche Ravid Kahalani (voce), Cabra Casay (voce), Maya Avraham (voce) e i musicisti Rony Iwryn (percussioni), Gilad Shmueli (batteria), Marc Kakon (chitarre), Ziv Rahav (basso), Shalom Mor (tar, oud e chitarre) e Eyal Sela (flauto e sax). Dieci musicisti e cantanti che daranno vita ad uno show carico di ritmo ed energia, che propone una selezione di brani – in ebraico, spagnolo, arabo, swahili, portoghese - tratti dai tre album del collettivo israeliano Idan Raichel Project.
Anche nella scelta delle tappe del tour italiano 2009 (che ha già visto The Idan Raichel Project suonare il 6 maggio 2009 alla Stazione Leopolda a Firenze in occasione del “XVI Festival Fabbrica Europa”, il 7 maggio 2009 al Teatro Comunale di Modena per “L’Altro Suono Festival 2009” e il 1° giugno 2009 in Piazza Dante a Trento come evento conclusivo del “Festival dell’Economia”), “The Idan Raichel Project” si conferma come un esempio ispirato di comprensione e collaborazione interculturale, accompagnando la propria musica ad un forte messaggio di pace e tolleranza in un'area del mondo interessata da annosi conflitti. “The Idan Raichel Project” apre infatti una nuova prospettiva sui conflitti del Medioriente mostrando, proprio a partire dall'esperienza della stessa Israele, come popolazioni differenti possano coltivare le proprie tradizioni culturali dando vita a nuove espressioni artistiche nel massimo rispetto reciproco. “La nostra capacità di vivere in pace l'uno con l'altro dipende dalla nostra capacità d’imparare ad apprezzare e rispettare le nostre differenze,” dice Idan. “La via del futuro non è cercare di cambiare il tuo vicino, ma accettarlo così com'è ed accettare che tutti cercano le stesse cose nella vita: pane, acqua, spirito, rispetto e amore.”
Biglietto 15 euro
INFO 06 80241281 http://www.auditorium.com


