- Articolo di:Giulio Migliorini
A Bergamo, nella seconda parte del mese di novembre, ha luogo il prestigioso Festival Donizetti, con la rappresentazione di alcune opere ogni anno, accanto al recupero di pezzi musicali sconosciuti, in diverse sedi. In questo caso si trattava de Il Campanello e di Deux hommes et une femme, il 15 novembre scorso con il baton di Enrico Pagano e la regia di Stefania Bonfadelli. Il turista che vuol godere della buona gastronomia non manca di servirsi nei numerosi negozi e alle bancarelle, che si trovano tanto nella città alta quanto al mercatino di Natale nei pressi della Stazione. Il turista che vuol poi coniugare tali prelibati incontri con la “Luce di quest’anima”, intesa come godimento dell’anima, si reca a teatro e tende le orecchie, si mette ad ascoltare, cerca di comprendere, di entrare nelle storie che vengono messe in scena.
IUC. Arvo is 90 years old!
La IUC rinnova ogni anno con determinazione e passione il suo impegno verso la musica d’oggi, confermandosi come una delle realtà culturali più attive nella promozione di progetti inediti e innovativi.
In questo solco s’inserisce il concerto Arvo is 90 years old!, un autentico viaggio nella scena musicale contemporanea dell’Europa orientale in programma martedì 2 dicembre alle 20.30 in Aula Magna per celebrare i 90 anni di Arvo Pärt affidandosi a un trio d’eccezione: sul palco il flautista Manuel Zurria, che ha già eseguito in prima assoluta lavori di Arvo Pärt, Philip Glass, Kevin Volans, Terry Riley e molti altri; il pianista Oscar Pizzo, insignito dell’onorificenza di Chevalier de l'Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese; la percussionista Fulvia Ricevuto, da anni impegnata nella ricerca e nella diffusione della musica contemporanea.
In programma, accanto a brani di Pärt, anche pagine di altri protagonisti della scena est-europea come il georgiano Giya Kancheli, l’ucraino Valentin Silvestrov, il compositore estone Lepo Sumera, legato a Part anche da un rapporto di amicizia, e il lettone Peteris Vasks.
Arvo Part è un meteorite caduto sulla Terra per salvarci dalla banalità del male- racconta Oscar Pizzo - per regalarci la Bellezza, per emozionarci senza vergogna, per commuoverci. La sua musica è un dono e come tale va considerata. E’ un bene prezioso per se stessa e per i benefici innegabili che induce a chi ascolta. Arvo è uno specchio magico e deforme che inghiotte e restituisce emozioni amplificate e imprevedibili. Nel settembre 2025 Arvo ha compiuto 90 anni rimanendo ad oggi, nel panorama mondiale, insieme a Gyorgy Kurtàg, la voce più autorevole della creatività in musica. Questo concerto intende rendergli omaggio e descrivere in punta di piedi il suo itinerario artistico insieme ad alcune figure a lui care, cioè quelle dei compositori che hanno condiviso con lui posizioni intransigenti ed originali sul recupero della tonalità.
La melodia, negata per decenni dal rigore dello strutturalismo di Darmstadt, bandita e negata persino nelle sue più timide apparizioni, si rivela qui nella sua più profonda e malinconica veste. La melodia come un grimaldello, per smascherare gli artifici del mondo e andare al nocciolo delle nostre emozioni. (…) Kancheli insieme a Part, dunque, ma anche con Lepo Sumera, geniale autore di esperimenti elettroacustici, estone di nascita come Arvo, suo coetaneo e amico, prestatosi a diventare il Ministro della Cultura Estone negli anni ‘80, scomparso troppo presto per una grave cardiopatia. Valentin Silvestrov, qui presente con uno dei suoi cicli sulla Melodia dell’istante, che ci riporta a una malinconia lontana e appena accennata, una musica post-romantica dal sapore Schumanniano contrariamente alle altisonanti strutture contrappuntistiche di Part che guardano ancora più lontano, al Medioevo. Per finire, poi, Peteris Vasks, il grande compositore lettone che condensa in un frutto dal sapore dolce amaro un distillato di tenerezza. Il suo “frutto del silenzio” è un regalo per tutti noi perché è il frutto della della meditazione profonda, della pietas, della compassione. E del silenzio, che è un bene prezioso e raro.
IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti
I CONCERTI DELL’AULA MAGNA
Martedì 2 dicembre . ore 20.30
Arvo is 90 years old!
MANUEL ZURRIA flauti, bottiglie
OSCAR PIZZO pianoforte, tastiera
FULVIA RICEVUTO vibrafono
Arvo Pärt Pari Intervallo (1977) 6’
Giya Kancheli 4 Miniature (1-3) (2014) 6’
Arvo Pärt Estonian Lullaby (2002) 2’
Valentin Silvestrov 2 Pieces (2005) 12’
Arvo Pärt fur Alina (1977) 5’
Lepo Sumera Quasi Improvisata I (1983) 7’
Arvo Pärt Da Pace Dominem (2004) 6’
Giya Kancheli 4 Miniature (5-16) (2014) 6’
Arvo Pärt Spiegel Im Spiegel (1978) 10’
Peteris Vasks The Fruit of Silence (2015) 5’
Media Partner
Per la stagione 2025|2026 la IUC ha rinnovato l’accordo di media partnership con Radio Vaticana, che si ringrazia.
Le attività della IUC sono realizzate con il contributo del Ministero della Cultura
La IUC desidera ringraziare Sapienza Università di Roma, il Ministero della Cultura, i sostenitori e tutto il pubblico
Per informazioni e biglietteria
Tel. 06.3610051-52
www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it
Biglietti: € 25 - 20 - 15
Under 30 € 8



