- Articolo di:Teo Orlando
Era grande l'attesa di pubblico e critica per l'esordio in prima assoluta – nella sua versione italiana al Teatro dell'Opera di Roma – di Inferno di Lucia Ronchetti. Attesa che è stata pienamente soddisfatta, da un'opera che arricchisce il panorama del teatro musicale contemporaneo con un capitolo di straordinaria potenza visiva e acustica: e, potremmo aggiungere, con una fruibilità anche per un pubblico non troppo avvezzo a sperimentalismi sonori e ad accordi dissonanti. Dal 19 febbraio al 7 marzo al Teatro Costanzi con Tito Ceccherini sul podio e David Hermann alla regia.
IUC. Marco Scolastra Omaggio ad Aldo Ciccolini
Sabato 17 gennaio alle ore 17.30 in Aula Magna della Sapienza Università di Roma la stagione concertistica della IUC prosegue con Il peso della leggerezza, recital di Marco Scolastra.
Pianista italiano apprezzato a livello internazionale e presenza consolidata alla IUC, in carriera si è esibito in contesti prestigiosi, ha suonato sotto la guida di importanti direttori e collaborato con grandi artisti, da Renato Bruson a Raina Kabaivanska a Charlie Siem: intensa la collaborazione con illustri attori, da Elio Pandolfi a Lucia Poli.
Marco Scolastra è da sempre appassionato della musica del Novecento e dei nostri giorni: il recital proposto cade in occasione del centenario della nascita del grande Aldo Ciccolini, che è stato anche suo Maestro. Un omaggio sentito che si sviluppa attraverso due autori molto cari a Ciccolini: Gioachino Rossini con i Péchés de vieillesse, ed Erik Satie, che gli diede la fama internazionale con l’incisione dell’integrale pianistica mai effettuata precedentemente.
Racconta infatti Marco Scolastra: Nel 2025 ricorre il centenario della nascita di Aldo Ciccolini, uno dei più grandi pianisti del Novecento, che ho avuto la fortuna e l’onore di avere come Maestro per tre anni consecutivi diplomandomi con lui presso l’Accademia di Perfezionamento “Aldo Ciccolini”. Un Maestro di stile, di umiltà, di assoluta dedizione verso la Musica. Lo voglio omaggiare con due autori preziosi a lui molto cari: Gioachino Rossini – di cui negli anni Sessanta fu tra i primi a riscoprire ed eseguire i Peccati di vecchiaia – ed Erik Satie, di cui nel 2025 ricorre il centenario della morte. Fu proprio Satie a dargli la fama internazionale con l’incisione dell’integrale pianistica mai effettuata precedentemente. I due compositori sono legati dalla stessa vena sottile di ironia, leggerezza e divertissement musicale. Un evidente fil rouge unisce i Péchés de vieillesse rossiniani all’umorismo algido e pre-surrealista di Satie.
IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti
I CONCERTI DELL’AULA MAGNA
Sabato 17 gennaio ore 17.30 – Aula Magna Sapienza, Università di Roma
Il peso della leggerezza
Omaggio ad Aldo Ciccolini
MARCO SCOLASTRA pianoforte
Gioachino Rossini da Péchés de vieillesse (Peccati di vecchiaia)
Barcarole
Mon prélude hygiénique du matin
Une caresse à ma femme
Première communion
Riens n. 5: Allegretto moderato
Memento homo
Assez de memento: dansons
Erik Satie
Trois Gymnopédies
Trois Gnossiennes
Embryons desséchés
Sport et divertissements
Je te veux (da Chansons de café-concert)
La Diva de l’Empire (da Chansons de café-concert)
Media Partner
Per la stagione 2025|2026 la IUC ha rinnovato l’accordo di media partnership con Radio Vaticana, che si ringrazia.
Le attività della IUC sono realizzate con il contributo del Ministero della Cultura
La IUC desidera ringraziare Sapienza Università di Roma, il Ministero della Cultura, i sostenitori e tutto il pubblico
Per informazioni e biglietteria
Tel. 06.3610051-52
www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it
Biglietti: € 25 - 20 - 15
Under 30 € 8


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