- Articolo di:Teo Orlando
Il concerto che la IUC ha ospitato martedì 31 marzo 2026 nell’Aula Magna della Sapienza, affidato a Veronika Eberle e Dénes Várjon, aveva un disegno programmatico di rara intelligenza: due rapsodie di Bartók, alternate a due sonate di Ludwig van Beethoven e di César Franck, con una disposizione quasi a "canone inverso": ossia, la prima rapsodia di Bartók viene posta all'inizio, a introdurre Beethoven, mentre la seconda a metà, come preludio simbolico a Franck. Simbolicamente, costituiscono, le quattro composizioni, una piccola storia del duo per violino e pianoforte fra Vienna, Budapest e Parigi: dalla Rapsodia n. 2 BB 96a SZ 89 di Bartók si passava alla Sonata op. 47 “A Kreutzer” di Beethoven; dopo l’intervallo, era il turmo della Rapsodia n. 1 BB 94a SZ 86 e della Sonata in la maggiore di César Franck.
IUC. Veronica Eberle e Dénes Várjon
L’Istituzione Universitaria dei Concerti propone martedì 31 marzo alle 20.30 in Aula Magna, un eccellente duo violino e pianoforte composto da Veronica Eberle, talentuosa violinista tedesca che a soli 16 anni si è guadagnata la scena internazionale eseguendo il Concerto per violino di Beethoven con i Berliner Philharmoniker diretti da Sir Simon Rattle al Festival di Salisburgo, e da Dénes Várjon, pianista ungherese di grande tecnica e profonda musicalità, in un programma che spazia dalla famosa sonata “A Kreutzer” di Beethoven a pagine di Béla Bartók e César Franck.
Il talento straordinario di Veronika Eberle, unito alla sua maturità e padronanza musicale, è stato riconosciuto da alcune delle più prestigiose orchestre, sale da concerto e festival internazionali, così come da direttori d’orchestra di fama mondiale. All’età di soli 16 anni, Veronika fu presentata al pubblico internazionale da Sir Simon Rattle eseguendo il Concerto per violino di Beethoven con i Berliner Philharmoniker in una gremita Salzburg Festspielhaus nell’ambito del Festival di Salisburgo 20026. Veronika Eberle suona il violino Stradivari “Ries” del 1693, generosamente concesso in prestito dalla Reinhold Würth Musikstiftung gGmbH.
La tecnica sensazionale, la profonda musicalità, l’ampio spettro degli interessi hanno fatto di Dénes Várjon uno dei partecipanti più interessanti della vita musicale internazionale. È un musicista universale: eccellente solista, interprete di musica da camera di prima qualità, direttore artistico di festival musicali, pedagogo molto stimato. Considerato come uno dei più grandi cameristi, lavora frequentemente con partner quali Steven Isserlis, Tabea Zimmermann, Kim Kashkashian, Jörg Widmann, Leonidas Kavakos, András Schiff, Heinz Holliger, Miklós Perényi, Joshua Bell, i Quartetti Carmina, Takacs ed Endellion. Come solista è un ospite atteso nelle più importanti sale concertistiche internazionali, quali Carnegie Hall di New York, Konzerthaus di Vienna e Wigmore Hall di Londra e nei Festival internazionali più rinomati: da Marlboro a Salisburgo a Edinburgo.
IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti
I CONCERTI DELL’AULA MAGNA
Martedì 31 marzo . ore 20.30
VERONIKA EBERLE violino
DÉNES VÁRJON pianoforte
Béla Bartók Rapsodia n. 2 per violino e pianoforte BB96a Sz.89
Ludwig van Beethoven Sonata n. 9 per violino e pianoforte op. 47 “A Kreutzer”
Béla Bartók Rapsodia n. 1 per violino e pianoforte BB 94a Sz.86
César Franck Sonata in la maggiore per violino e pianoforte
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Biglietti: € 25 - 20 - 15




