Jesi. XXVI Pergolesi Spontini Festival. Accordi disarmanti

Il tema del XXVI Pergolesi Spontini Festival è Accordi disarmanti è  dal 18 luglio al 21 settembre 2026 a Jesi, Maiolati Spontini, Monsano, Morro d’Alba e in Vallesina: 30 appuntamenti in un percorso che attraversa i generi. In programma, la “voce della Pace” di Noa, e grandi ospiti quali Carmen Consoli, Giovanni Caccamo, Raphael Gualazzi, Elio Germano, Gioele Dix, Andrea Lucchesini, Miriam Prandi.

Intorno al tema guida 2026, “Accordi disarmanti”, la XXVI edizione del Pergolesi Spontini Festival, dal 18 luglio al 21 settembre, mette al centro la forza unificante della musica. Nel titolo, un forte richiamo alla pace e alla coesione sociale che passa attraverso la bellezza condivisa dell'ispirazione artistica e che vede, tra gli altri, la partecipazione di Noa, cantante israeliana e attivista da sempre promotrice del dialogo tra israeliani e palestinesi.

Oltre 30 sono gli appuntamenti del festival diffuso tra borghi e città della Vallesina (Jesi, Maiolati Spontini, Monsano, Morro d’Alba, Montecarotto, Monte Roberto, Poggio San Marcello, San Paolo di Jesi) in un percorso che attraversa i generi, dal barocco al classico, dal jazz al pop, affiancando musica, teatro, danza, cine-concerti, scoperta del territorio e progetti di inclusione. Ospiti, interpreti internazionali e giovani talenti, compagini orchestrali ed ensemble di riferimento, artisti ‘cross over’ della scena contemporanea.

L’inaugurazione, il 18 luglio a Morro d’Alba (Piazza Barcaroli), è affidata al concerto Gershwin and Bernstein Songbook, un progetto originale della Fondazione Pergolesi Spontini che celebra due giganti del ‘900 americano, attraverso riletture firmate da Marco Attura e Gianluca Piombo. Suona il Time Machine Ensemble, affermata compagine di giovani musicisti in residenza nel Festival.

Il 20 e 21 luglio nel centro storico di Maiolati, città natale di Gaspare Spontini, la caccia al tesoro musicale per bambini dedicata al grande compositore, e Marco Attura sul podio del Time Machine Ensemble per il concerto Soundtrack, dedicato alle grandi colonne sonore da film.Il cartellone prosegue tra cinema e musica con il cine-concerto diretto da Marco Attura sul podio del Time Machine Ensemble su tre celebri cortometraggi di Buster Keaton (Piazza dei Caduti di Monsano, 22 luglio). Sempre il 22 luglio, al Cortile dell’Appannaggio di Jesi, c’è Giulia Mei (opening Lisa Lain), per il concerto anteprima di Spop Festival nell’ambito della collaborazione tra le due rassegne.

Il 23 luglio prende il via il ciclo dei quattro concerti “Wine concert”, nelle più belle cantine del territorio. Prima tappa nell’azienda vitivinicola Sartarelli a Poggio San Marcello con il clarinetto di Claudio Mansutti e il pianoforte di Federica Repini. Seguono i Wine Concert del 28 luglio nella Cantina Marotti Campi di Morro d’Alba con il Sineforma Ensemble, del 4 agosto da Oppeddentro a Maiolati Spontini con il duo Valentina Verzola violoncello e Federica Tomassini arpa, e del 28 agosto da Vignamato a San Paolo di Jesi con il duo Jacopo Muratori violoncello e Leonardo Giulianelli pianoforte.

Dal 24 luglio il Festival si anima con i grandi eventi musicali sotto le stelle del Cortile dell’Appannaggio, nuovo sito che sarà il cuore dell’estate jesina grazie alla collaborazione con Comune di Jesi e la rassegna di cinema “Effetto notte” di Multiplex Giometti. Primo appuntamento con il cantautore Giovanni Caccamo in “L’alba dentro l’imbrunire. Omaggio a Battiato”, su musiche di Franco Battiato e arrangiamenti di Valter Sivilotti (in veste anche di direttore). Accompagnato dal Time Machine Ensemble, l'artista celebra 12 anni di carriera con un concerto che include i suoi successi e un tributo al suo mentore.

Tra i grandi nomi della scena italiana arrivano Carmen Consoli in uno speciale appuntamento live che vede la cantautrice siciliana rivisitare i suoi più grandi successi in una versione intima per voce e chitarra (25 luglio), e Raphael Gualazzi in “Piano solo” tra improvvisazione jazzistica, grandi successi e divertissement su temi della canzone italiana e della tradizione operistica (26 luglio).

Lo stesso palcoscenico accoglie il teatro musicale dedicato alle famiglie con “Il baule di Verdi” ideato e interpretato da Andrea Acciai, che racconta la vita di Giuseppe Verdi ritrovando oggetti magici in un vecchio baule (27 luglio), e gli spettacoli tra parole e musica “Il sogno di una cosa” di e con Elio Germano e Teho Teardo da Pier Paolo Pasolini (29 luglio) e “Ma per fortuna che c’era il Gaber, Viaggio tra inediti e memorie del Signor G” di e con Gioele Dix (30 luglio).

Il 31 luglio doppio appuntamento con il pianista di fama internazionale Andrea Lucchesini che dona la sua musica agli ospiti della Fondazione Centro Servizi Caritas Jesina “P. Oscar”, rinnovando la tradizione dei Concerti Spirituali che, in vita, Gaspare Spontini organizzava a beneficio dei più fragili; in serata Lucchesini è al Cortile dell’Appannaggio in un programma tra Schubert e Chopin.

Il 1 agosto, ancora all’Appannaggio, prende vita il cine-concerto “Chaplin: the pilgrim” su musiche di Charlie Chaplin orchestrate da Timothy Brock ed eseguite da Tommaso Ussardi con l’Orchestra Senzaspine, su uno degli ultimi cortometraggi comici realizzati dal grande “Charlot” prima del passaggio al lungometraggio. Il 2 agosto, stesso luogo, “Horizons”, spettacolo di danza su musiche di Schubert, Beethoven, Arvo Pärt, Ezio Bosso su coreografie di Sasha Riva e Simone Repele.

Il 29 agosto appuntamento al Santuario di Santa Maria delle Grazie di Jesi, con la Via Crucis di Liszt, per mezzosoprano, baritono, coro e organo e le meditazioni di Mons. Paolo Ricciardi, Vescovo di Jesi. Voce recitante è Claudia Benassi con il Coro dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia diretto da Marco Berrini.

Il 4 settembre c’è Noa in concerto al Teatro Pergolesi con “The best of”, in un live che vede l’artista israeliana ripercorrere oltre trent'anni di carriera, intrecciando i successi storici con le più recenti sperimentazioni jazz e pop.
In prima nazionale, il 5 settembre al Teatro Pergolesi di Jesi, c’è “Lumen et Umbra”, fusione tra musica e danza con Miriam Prandi al violoncello e musicAeterna Dance, una performance intensa e meditativa sulle note delle Suites per violoncello solo di Bach.

Il 9 settembre, su più turni, torna l’originale format di escape rooms all’interno di un teatro settecentesco candidato a Patrimonio Unesco, il “Pergolesi” di Jesi, ideazione e conduzione Pietro Piva in collaborazione con Scuola Musicale Pergolesi.
Tra gli eventi per famiglie, “Lupin - il Musical”, prima grande produzione italiana dedicata al ladro gentiluomo più celebre di tutti i tempi, un evento di Compagnia della Corona in co-produzione con Teatro Fanin ed in collaborazione con Orchestra Senzaspine (11 settembre).

Dal 12 al 18 settembre torna il format Residart, quattro concerti in collaborazione con Residart Festival, Orlando European Summer Course, con i quali la Fondazione Pergolesi Spontini ha sottoscritto un partenariato per produzioni musicali e corsi di specializzazione di Musica da Camera: appuntamenti alla Chiesa degli Aroli di Monsano, al Teatro Gigli di Monte Roberto, al Teatro Pergolesi e al Teatro Comunale di Montecarotto con il Noema Quartet, il pianista Keigo Mukawa e le formazioni vincitrici della Borsa di Studio 2026.

Il 19 settembre il Teatro Pergolesi accoglie la tradizionale “Social Opera”, spettacolo inclusivo vincitore del Premio Abbiati della critica Musicale 2024 "Filippo Siebaneck" con in scena gli attori della Compagnia OperaH del laboratorio di Teatro Sociale della Fondazione Pergolesi Spontini, e, dietro le quinte, gli studenti coinvolti nel progetto “Banco di scena”, su regia di Simone Guerro e Arianna Baldini, danza movimento terapia di Beatrice Guerri, al pianoforte Carlo Morganti, attore Enrico Desimoni.

Il Festival si chiude il 21 settembre al Teatro Pergolesi con l’Orchestra della Scuola Musicale G.B. Pergolesi diretta da Stefano Campolucci.

www.fondazionepergolesispontini.com