- Articolo di:Giulio Migliorini
In piazza Castello a Torino, il Teatro Regio (opera ultima del grande architetto Carlo Mollino) è celato dietro un paramento murario storico che fronteggia il Castello del Valentino, la svettante superba chiesa di san Lorenzo, i verdi tigli del parco. Al Regio è andata in scena per sei recite dal 31 marzo al 12 aprile Dialogues des Carmélites, Opera in tre atti e dodici quadri di Francis Poulenc (i dialoghi sono di Georges Bernanos, e traggono spunto da una novella di Gertrud von Le Fort, die Letzte am Schafott, L’ultima al patibolo, del 1931. La prima esecuzione in italiano avvenne al Teatro alla Scala di Milano il 26 gennaio 1957, mentre quella in francese si tenne all’Opéra di Parigi il 21 giugno dello stesso anno), con la regia di Robert Carsen ripresa da Christophe Gayral, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Yves Abel. Ho assistito all’ultima recita, il 12 aprile alle ore 15:00.
L'Accademia di Romania ed Il Ponte per il teatro
L’Accademia di Romania in Roma insieme al Teatro Metropolis di Bucarest presenta lunedì 25 gennaio dalle ore 20,00 negli spazi suggestivi del Teatro Belli lo spettacolo Il ponte. Presentato per la prima volta su un palcoscenico italiano, lo spettacolo è realizzato in base alla pièce “Il ponte dei suicidi” di Paul Ioachim, con la regia di Horaţiu Mălăele, personalità consacrata del mondo romeno dello spettacolo.
LO SPETTACOLO
Il ponte. Scritto tra gli anni 1964-1965 da Paul Ioachim (1930- 2002) e vietato dalla censura comunista, l’opera coltiva l’assurdo e la derisione di fronte alla vita ma anche di fronte alla morte. L’idea del suicidio come sindrome della società attuale trova la sua eco sul versante della commedia: vuoi suicidarti ma poi ridi a crepapelle! Con immenso humour un Incompreso (Horaţiu Mălălele), un Innamorato (George Ivaşcu) e un’Artista (Meda Victor) stanno facendo la fila di fronte alla morte e svelano senza pietà, in chiave caricaturale, i propri drammi per scoprire la Vita. Tre destini, tre racconti di vita, tre tipologie umane eternamente valide si danno la mano per ripartire. L’amore, la fama, l’assoluto ... tre leitmotiv, tre costanti dell’esistenza che per un’ora propongono l’incontro con la Vita tra satira e ... risate...
IL TEATRO METROPOLIS
Fondato il 1 gennaio 2007, il teatro “Metropolis” è noto nel panorama dei teatri di Bucarest per il suo stile inconfondibile e per i suoi spettacoli di altissimo livello. Il direttore George Ivaşcu ha avuto il coraggio di partire da zero e la visione di costruire con rigore un nuovo repertorio in un edificio riallestito fino all’ultimo dettaglio. Questo intreccia la terracotta e il mosaico con elementi dell’architettura di Hundertwasser, con il dettaglio barocco e con sfumature di Art Déco. Nei suoi due anni di attività il teatro “Metropolis” ha presentato spettacoli di grande successo del repertorio romeno e internazionale, diventando un punto di riferimento nel paesaggio culturale della capitale romena. Nell’ambito del programma ICARO il teatro sostiene l’attività di giovani creatori di teatro con progetti indipendenti.
Lo spettacolo sarà interpretato in lingua originale con sopratitoli in lingua italiana. L’accesso del pubblico è gratuito nel limite dei posti disponibili.
Il ponte
Con Horaţiu Mălăele, George Ivaşcu, Meda Victor
Regia Horaţiu Mălăele
Luogo Teatro Belli, Piazza Sant’Apollonia 11/a, 00100 Roma (Trastevere)
Data lunedì 25 gennaio, ore 20,00
INFO Accademia di Romania



