- Articolo di:Giulio Migliorini
A Bergamo, nella seconda parte del mese di novembre, ha luogo il prestigioso Festival Donizetti, con la rappresentazione di alcune opere ogni anno, accanto al recupero di pezzi musicali sconosciuti, in diverse sedi. In questo caso si trattava de Il Campanello e di Deux hommes et une femme, il 15 novembre scorso con il baton di Enrico Pagano e la regia di Stefania Bonfadelli. Il turista che vuol godere della buona gastronomia non manca di servirsi nei numerosi negozi e alle bancarelle, che si trovano tanto nella città alta quanto al mercatino di Natale nei pressi della Stazione. Il turista che vuol poi coniugare tali prelibati incontri con la “Luce di quest’anima”, intesa come godimento dell’anima, si reca a teatro e tende le orecchie, si mette ad ascoltare, cerca di comprendere, di entrare nelle storie che vengono messe in scena.
L'essenziale flusso della coscienza
Lo spettacolo La mia coscienza è un flusso è un work-in-regress allo Spazio Libero Teatro a Napoli dal 20 al 22 novembre 2009: un delirio per attore solo che, sulla scena, rappresenta sia se stesso che la sua coscienza. La scena è essenziale, un tavolino, una sedia, forse due. Pezzi di esistenza formato puzzle, telecomandi, una tastiera per comunicare l'incomunicabile.
E' la storia di F. che si trova ad un bivio e vorrebbe scappare. Chiuso nella sua stanza, dà sfogo ai suoi impulsi, balla, canta, parla con se stesso, in attesa che qualcosa cambi nella sua vita. Si è costruito un mondo immaginario che, però, inevitabilmente l'ha portato ad isolarsi dal mondo circostante. Un isolamento che lo condurrà dritto alla pazzia, ultimo baluardo di libertà che la nostra società ancora ci concede.
“La mia coscienza è un flusso”, pur apparendo come un normale flusso di coscienza, va oltre questa definizione anzi crea un non-luogo dell'anima, oscuro ma affascinante.
È un progetto destinato a crescere e ad arricchirsi serata dopo serata, rispettando, quindi, anche le promesse del titolo eloquente.
La mia coscienza è un flusso. Delirio per attore solo
Testo scritto e interpretato da Francesco Bove
Voci di Enzo Siconolfi, Marco Caizzi.
Supporto tecnico : Enzo Siconolfi.
Supporto morale : Italia Santocchio.
Dal 20 al 22 novembre
Venerdì e Sabato ore 21
Domenica ore 18
Ingresso : 3 euro
Spazio Libero Teatro @ NAPOLI
Via del Parco Margherita, 28.
Per info :
Telefono : 081.40.27.12
email : info@spazioliberoteatro.it
http://www.spazioliberoteatro.it



