- Articolo di:Giulio Migliorini
In piazza Castello a Torino, il Teatro Regio (opera ultima del grande architetto Carlo Mollino) è celato dietro un paramento murario storico che fronteggia il Castello del Valentino, la svettante superba chiesa di san Lorenzo, i verdi tigli del parco. Al Regio è andata in scena per sei recite dal 31 marzo al 12 aprile Dialogues des Carmélites, Opera in tre atti e dodici quadri di Francis Poulenc (i dialoghi sono di Georges Bernanos, e traggono spunto da una novella di Gertrud von Le Fort, die Letzte am Schafott, L’ultima al patibolo, del 1931. La prima esecuzione in italiano avvenne al Teatro alla Scala di Milano il 26 gennaio 1957, mentre quella in francese si tenne all’Opéra di Parigi il 21 giugno dello stesso anno), con la regia di Robert Carsen ripresa da Christophe Gayral, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Yves Abel. Ho assistito all’ultima recita, il 12 aprile alle ore 15:00.
Mozartiana all'Auditorium Conciliazione
Mozartiana è il titolo del prossimo concerto dell’Orchestra Sinfonica di Roma patrocinata dalla Fondazione Roma - Arte – Musei, Direttore Artistico e Musicale Maestro Francesco La Vecchia, domenica 4 novembre alle ore 17:30 e lunedì 5 novembre alle ore 20.30, Auditorium Conciliazione.
In programma Ouverture “Il Talismano” di Antonio Salieri, il Concerto per pianoforte K 466 e la Sinfonia n° 26 K 184/161a di Wolfgang Amadeus Mozart e la Quarta Suite in sol “Mozartiana” op. 61 di Petr Iljič Čajkovskij. Dirigerà il Maestro Daniel Raiskin, al pianoforte Martin Kasik.
La filosofia artistica di Antonio Salieri (Legnago, 18 agosto 1750 – Vienna, 7 maggio 1825) è ben riassunta nel titolo di una sua celebre opera: "Prima la musica e poi le parole". Musicista dotato di eccezionale talento e ottimo insegnante, Salieri ha visto il suo nome legato alla sua presunta rivalità con Wolfgang Amadeus Mozart. Nella sua carriera, ebbe come allievi futuri musicisti destinati alla celebrità: da Beethoven a Schubert, da Liszt a Czerny e Hummel. Il talismano, dramma giocoso in tre atti su libretto di Carlo Goldoni (revisionato da Lorenzo Da Ponte, secondo e terzo atto di Giacomo Rust) fu presentato a Milano il 21 agosto 1779.
La Sinfonia n. 26 in Mi bemolle maggiore K 184/161a di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791) fu completata a Salisburgo il 30 marzo 1773, un mese dopo il ritorno del compositore dal suo terzo viaggio in Italia. È una delle cosiddette Sinfonie Salisburghesi, chiamate così da Alfred Einstein, il quale ipotizzò che fossero tutte state commissionate da uno sconosciuto mecenate italiano.
Dodici anni dopo, il 10 febbraio 1785, Mozart finì di comporre il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re minore K 466. Il giorno successivo lo eseguì come solista a Vienna in uno dei suoi concerti per abbonamento che, a quel tempo, avevano molto richiamo. Narra la leggenda che Mozart distribuì agli orchestrali le copie appena trascritte dell'ultimo movimento, al momento stesso di andare in scena. Il concerto si svolse nella sala Mehlgrube e vi parteciparono anche il padre Leopold, appositamente venuto da Salisburgo.
La Suite n. 4 op. 61 di Pyotr Ilyich Čajkovskij (Kamsko-Votkinsk, 7 maggio 1840 – San Pietroburgo, 6 novembre 1893) detta anche Mozartiana, fu scritta compositore nel 1887 in occasione del centenario della stesura del Don Giovanni. Si tratta di un omaggio a Mozart, amatissimo da Čajkovskij, cui il compositore russo dedicò questo lavoro in quattro parti partendo proprio da brani meno noti del salisburghese.
Auditorium Conciliazione
Orario botteghino:
Dal Martedì al Venerdì: Ore 12.00 - 18.00 | Lunedì: Ore 12.00 - 19.30 | Domenica: Ore 15.30 - 16.30
La Domenica e il Lunedì è possibile acquistare gli abbonamenti fino ad un ora prima del concerto.
Via della Conciliazione, 4 - 00193 Roma
Per Informazioni: Fondazione Arts Academy 06 44252303 | Ticket One 892101
ACQUISTO ON-LINE www.ticketone.it



